Nota di P. Franz. CIGS: i giornalisti radio-televisivi non dovranno pagare all'Inpgi il nuovo contributo dello 0,10 per cento.
Cari colleghi, nei giorni scorsi nel tam tam via internet sui prepensionamenti INPGI é rimbalzata anche una notizia inesatta che sta creando un'inutile confusione. Si é infatti scritto che "non solo i giornalisti contrattualizzati "aiuteranno" economicamente gli Editori a disfarsi di centinaia di colleghi, ma al danno si aggiunge la beffa: pochi sembrano essersi accorti che, a contribuire, sono chiamati anche i giornalisti del settore radio-televisivo, Rai, Mediaset, la7, ecc., che non possono essere pre-pensionati. Una scelta, oltre che ingiusta, anche illegale". Non risulta, infatti, che l'INPGI abbia mai richiesto alle aziende del settore radiotelevisivo, né ai giornalisti da queste dipendenti, il nuovo contributo dello 0,60% (0,50% a carico delle imprese e 0,10% a carico dei colleghi) per la Cassa Integrazione. Una simile richiesta sarebbe infatti illegale in quanto l'intero settore radiotelevisivo é per legge escluso dalla Cassa Integrazione e nessun collega potrebbe quindi beneficiarne. Cordialmente
Pierluigi Roesler Franz - Sindaco INPGI
Roma, 7 settembre 2009
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