Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
  » Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Premi
Stampa

Promosso e organizzato dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.
VIA AL NONO CONCORSO TESI
DI LAUREA SUL GIORNALISMO.
Sette sezioni: a ogni vincitore 2.500 euro. I candidati dovranno consegnare le tesi entro dicembre. Ammessi al concorso coloro che hanno riportato un voto non inferiore a 99/110.


Milano, 12 luglio 2006. Promosso e organizzato dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (nel contesto dell’articolo 20/bis del Dpr 115/1965 e con l’approvazione dall’assemblea 2006 degli iscritti), prende il via il nono “Concorso” destinato a valorizzare le tesi di laurea dedicate al giornalismo e alle istituzioni della professione. L’obiettivo è quello di capire, attraverso le tesi, i reali problemi del mondo multimediale e conseguentemente di elaborare i migliori criteri di una formazione moderna dei giovani, che si avviano alla professione, e di quanti operano già “dentro” la professione. La collaborazione Ordine–Università è prefigurata dal comma 18 dell’articolo 1 della legge 4/1999 ( che vuole l’esame di Stato agganciato alle lauree della riforma) e dal Dlgs 300/1999 (che assegna alle Università il compito di preparare i nuovi professionisti): il concorso, lanciato dall’Ordine dei Giornalisti di Milano, è un momento di questa collaborazione strategica per i giornalisti. L’articolo 20/bis del Dpr 115/1965 impegna il Consiglio nazionale a “collaborare, direttamente o di concerto con i Consigli regionali, con università, facoltà o scuole nazionali universitarie di giornalismo ai fini della organizzazione dei programmi e degli esami per la migliore formazione e specializzazione professionale dei giornalisti”.


Giudice insindacabile del Premio è lo stesso Consiglio dell’Ordine. Le tesi (in unica copia e anche su dischetto in programma word oppure rtf) dovranno pervenire alla segreteria dell’Ordine (via Antonio da Recanate 1- 20124 Milano) entro il 31 dicembre 2006. Le tesi, comunque, non verranno restituite. Ogni candidato dovrà presentare la domanda in carta semplice corredata dai dati anagrafici comprensivi del codice fiscale, dei recapiti telefonici e della residenza nonché dal certificato di laurea in carta semplice (sono ammessi al concorso coloro che hanno riportato un voto non inferiore a 99/110). Potranno concorrere le tesi discusse nelle Università italiane (pubbliche e private) nel periodo gennaio-dicembre 2006 a conclusione dei corsi quadriennali e quinquennali nonché dei corsi biennali specialistici post laurea triennale (laurea magistrale). Le sezioni del Premio (al quale ogni candidato dovrà far riferimento) sono sette e ogni vincitore di sezione riceverà 2.500 euro. L’impegno finanziario dell’Ordine è, pertanto, di 17.500 euro complessivi. La cerimonia della consegna avverrà in occasione dell’assemblea degli iscritti all’Albo dell’Ordine della Lombardia. La cerimonia, quindi, è prevista per il marzo 2007 al Circolo della Stampa. Estratti (di 400 righe) delle tesi premiate (e segnalate) verranno pubblicati su “Tabloid”, organo bimestrale dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Per la valutazione delle tesi il Consiglio si avvarrà, come lo scorso anno, dell’opera di consulenti (giornalisti e professori universitari).


Queste le sezioni:


1) Storia del giornalismo italiano, dei suoi interessi e dei suoi protagonisti, anche attraverso le vicende storiche e di costume che lo hanno impegnato.


2) Storia del giornalismo occidentale.


3) Istituzioni della professione giornalistica. La deontologia e l’inquadramento contrattuale dei giornalisti in Italia, in Europa e nel resto del mondo occidentale.


4) Giornalismo radiotelevisivo.


5) Giornalismo telematico.


6) Giornalismo economico e finanziario.


7) Giornalismo culturale, sociale, scientifico, sportivo e di costume.






Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)