IN GERMANIA FA PROSELITI IL FORMATO TABLOID
Il formato tabloid, secondo Frank-Peter Lortz, direttore dell'agenzia Zenithmedia, «è una tendenza generalizzata», ma si tratta di capire «se siamo davanti ad un cambio strutturale o ad un movimento parallelo, e quanto durerà».
Berlino, 12 agosto 2009. Il trend del tabloid fa proseliti anche in Germania: molti editori tedeschi, complice anche il progressivo calo dei lettori, stanno valutando se passare a questo formato, riducendo allo stesso tempo il numero di pagine a causa della crisi. La Welt dello storico editore Axel Springer sta pensando al formato tabloid, secondo quanto scrive oggi il quotidiano Financial Times Deutscheland (Ftd), anche se il quartier generale di Berlino smentisce l'esistenza di un progetto concreto. L'Handelsblatt, quotidiano economico di Duesseldorf, da parte sua, dovrebbe decidere nel giro di qualche settimana se passare al mini-layout. «Questo formato si addice ai giornali delle grandi città», ha detto all'Ftd Jan Kny, dell'agenzia Garcia Media, specializzata nella consulenza di design editoriale, spiegando che in metropolitana o in aereo i lettori preferiscono giornali maneggevoli. Il formato tabloid, secondo Frank-Peter Lortz, direttore dell'agenzia Zenithmedia, «è una tendenza generalizzata», ma si tratta di capire «se siamo davanti ad un cambio strutturale o ad un movimento parallelo, e quanto durerà». Intanto il tabloid Bild (Axel Springer), pur essendo il più letto nel Paese, sta testando a Monaco di Baviera e nell'area rurale di Lanshut, una «versione dimezzata», cioè più sottile, mentre il gruppo editoriale Waz avrebbe già pronta nel cassetto un'edizione compatta per i pendolari.(ANSA).
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