di Alessandra Magliaro-ANSA
Roma, 26 luglio 2009. È l'estate del gossip. La stagione, è noto, favorisce il pettegolezzo da ombrellone ma in edicola mai come quest'anno è un fiorire di testate, tradizionali come Novella 2000 e Eva, nuove di zecca come Ecco e Vivo. Non solo, il gossip - inteso come da Zanichelli 2010 come pettegolezzo, chiacchiera relativa a personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della politica, dall'inglese gossip, voce datata 1957 - si smarca dai periodici che ne fanno pane settimanale per invadere ogni media, dai blog ai siti web, dalle riviste d'attualità come Panorama e L'Espresso arrivando ai quotidiani nazionali risalendo via via le pagine, da quelle degli spettacoli, a quelle di costume, conquistando addirittura la prima pagina in un'escalation clamorosa. Il gossip, che solo in parte mantiene dal punto di vista sociale un'accezione negativa di sensazionalismo gratuito, è diventato anche oggetto d'inchiesta e di dibattito politico con le foto e gli audio con le intercettazioni a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa tra il premier Silvio Berlusconi e la escort Patrizia D'Addario. «I lettori di gossip si sono appassionati a questa vicenda. Il sito di Novella 2000 è intasato da due giorni, in corrispondenza con la pubblicazione audio delle intercettazioni da parte dell'Espresso, in un circuito che si autoalimenta evidentemente. E questo è un segnale di novità - osserva all'ANSA Candida Morvillo, direttore del periodico che nel '67 con la direzione di Enzo Biagi diventò il primo settimanale di cronaca rosa in Italia - perchè in genere è dai nostri servizi che gli altri prendono spunto e non il contrario. Il lavoro sporco lo abbiamo sempre cominciato noi. Sono due estremi delle stesse forbici». Il boom delle riviste rosa è indubbio, e se è vero che alcune nascono e muoiono nel giro di poche mesi, altre mantengono salda la tiratura. «I lettori, almeno di Novella, sono aumentati e me lo spiego con un bisogno di evasione rispetto alle preoccupazioni quotidiane, una sorta di bene rifugio contro la crisi». Eva, Vip, Vip Party, Novella 2000, Visto, Vero, Stop, Top, Ecco, Visto, Tutto in, Di Tutto, poi le rosa Chi, Gente, Oggi, Vera, Diva e Donna e Di Più: una lista infinita, con Dipiù diretto da Sandro Mayer e edito da Cairo editore al top con oltre 737 mila copie diffuse secondo gli ultimi dai a disposizione. Senza dimenticare quelle a target teen, come Hit, Big e Teen, che si fanno concorrenza a colpi di copertine con il maghetto Radcliffe o il vampiro Pattinson. Nell'arcipelago del gossip varie sono le isole: ci sono quelli che puntano ad un mondo di tronisti e personaggi dei reality sconosciuti ai più, «un paese reale che si identifica con questi giovani che in tv cercano vana gloria», commenta la Morvillo e quelli che puntano a foto in esclusiva, posate o no. «Il nostro pubblico - dice all'ANSA Silvana Giacobini, direttrice di Diva e Donna - ama sapere del matrimonio dei suoi beniamini, come Ela Weber e Pamela Prati. Noi puntiamo da sempre alle esclusive». Il settimanale può vantare l'intervista a Cozzolino che rivela di essere stato fidanzato finto e a tempo di Noemi Letizia. Anche per la Giacobini «il mercato si è allargato. I personaggi più richiesti sono quelli del cinema e della tv, mentre i calciatori sono in discesa. Il bello, per noi, deve ancora venire, con le foto 'rubatè sui grandi yacht tra Sardegna, Capri, Eolie». Il sogno della Morvillo, «quando la realtà supera la fantasia», è persino tenero: «foto della Ventura finalmente felice con l'uomo giusto accanto», quello proibito invece? «Ne ho due: Berlusconi che soffia Carla Bruni a Sarkozy oppure un grande riavvicinamento con Veronica, quello sì sarebbe lo scoop dell'estate». (ANSA)