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EDITORIA: CON TAGLIO
dei COSTI NYT TORNA
IN UTILE. Le RIDUZIONI
COMPENSANO il CALO
della PUBBLICITÀ

New York, 23 luglio 2009.  Torna all'utile grazie a un aggressivo taglio dei costi che compensa la nuova battuta d'arresto della raccolta pubblicitaria: la New York Times Company, la società editrice del più influente quotidiano americano, archivia il secondo trimestre con un utile netto pari a 39,1 milioni di dollari, l'85% in più rispetto ai 21,1 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Un risultato al di sopra delle attese degli analisti e che sembra lasciar intravedere un nuovo tren per il settore dei quotidiani americano. «Con le iniziative in campo per operare in modo più[ efficiente ed efficace, quest'anno potremmo registrare risparmi per 450 milioni di dollari, cioè il 18% dei nostri costi base nel 2008» afferma il presidente e amministratore delegato Janet Robinson, prevedendo il protrarsi della debolezza del mercato pubblicitario. «Ci attendiamo che il tasso di declino della pubblicità rallenterà leggermente - aggiunge - nel terzo trimestre rispetto a quanto abbiamo sperimentato nei tre mesi che si sono appena chiusi». Il fatturato pubblicitario dei quotidiani e dei siti del gruppo ha accusato nel periodo aprile-giugno una contrazione del 31,9%, mentre il fatturato totale è sceso del 21,2% a 584,5 milioni, al si sotto delle attese degli analisti. Nella prima metà dell'anno la società ha eliminato costi per 210 milioni di dollari. L'utile netto della New York Times Company si è attestato a 27 cent per azione a fronte dei 15 dello stesso periodo dello scorso anno: anche al netto degli effetti delle una tantum, fra i quali un favorevole aggiustamento fiscale, la società chiude in nero, con profitti per 8 cent per azione. Gli analisti prevedevano un rosso di 4 cent per azione. Per rafforzare il proprio bilancio, la The New York Times Company ha intrapreso negli ultimi mesi azioni forti, oltre al taglio dei costi. Ha raggiunto un accordo per la vendita della stazione radio Wqxr-Fm per 45 milioni di dollari ed è in trattative cedere la propria quota di minoranza nella squadra di baseball Boston Red Sox. Inoltre è stato raggiunto di recente un accordo con il maggiore sindacato del Boston Globe per tagli pari a 10 milioni di dollari. Per aumentare le entrate la società sta valutando, tramite un sondaggio fra i lettori, la possibilità di accessi a pagamento sui siti. (ANSA).





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