Un anno all’Ansa. Borsa studio Bracco -Ansa-Unamsi. La formazione giornalistica nel campo medico-scientifico
Milano, 14 luglio 2009. Un anno di stage retribuito in una redazione dell'ANSA. È quanto offre la VI edizione della Borsa di Studio in Giornalismo Medico-Scientifico, del valore di 15 mila euro, indetta da Bracco, ANSA e Unamsi (Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione) per l'anno 2010. L'iniziativa è dedicata alla memoria di Monica Andreucci, capo dell'Ufficio Stampa di Bracco scomparsa prematuramente. Le domande di ammissione dovranno pervenire entro il 30 settembre all'indirizzo e-mail della segreteria organizzativa del concorso: unamsi libero.it. La borsa di studio prevede uno stage della durata di un anno, a partire dal gennaio 2010, presso una redazione dell'ANSA e si rivolge esclusivamente ai laureati in Medicina e Chirurgia, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (Ctf), Scienze biologiche, Chimica, Biotecnologie, Veterinaria, Scienze dell' Alimentazione o Scienze naturali (purchè, in quest'ultimo caso, con tesi di argomento medico-scientifico). La prova si baserà su un articolo tratto dalla letteratura scientifica internazionale, da cui i candidati dovranno ricavare una notizia giornalistica e un servizio, con stile e linguaggio fruibili dal comune lettore dei quotidiani d' informazione. Ma la commissione giudicatrice - presieduta da Diana Bracco, presidente e amministratore delegato dell' omonimo Gruppo, da Luigi Contu, Direttore responsabile dell' ANSA, e da Bruno Pieroni, presidente dell'Unamsi - terrà conto anche del curriculum del candidato, di eventuali master in comunicazione della salute o diplomi rilasciati dalle scuole di giornalismo riconosciute dall'Ordine dei Giornalisti nonchè di collaborazioni giornalistiche documentabili. I partecipanti, di età non superiore a 33 anni al 31/12/2009, devono avere conseguito la laurea (o il master/diploma di scuola di giornalismo) da non più di 18 mesi al 1/1/2010. Il bando integrale è consultabile sul sito www.bracco.com oppure sul sito Unamsi, www.medicinaunamsi.it. (ANSA).
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