Riccione, 20 giugno 2009. Sono stati annunciati a Riccione i vincitori della 15/a edizione del premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, intitolato alla giornalista del Tg3 uccisa nel 1994 in Somalia insieme al suo operatore Miran Hrovatin. Questi i premiati, nelle varie categorie, dalla giuria presieduta da Italo Moretti:
- Miglior reportage italiano (breve): Alfredo Macchi, (Password, Retequattro), Morire per vivere.
- Miglior reportage italiano (lungo): Bernardo Iovene (Report, Raitre), Modulazione di frequenze
- Miglior servizio da Tg: Marc Innaro (Tg3), 'Contabile Hamas'.
- Miglior reportage internazionale: Rebecca Gudisch (Wdr, Germania) 'Childslaves'.
- Premio produzione: Lisa Tormena e Matteo Lolletti (produzione indipendente), 'Libertą in esilio.
- Premio tv locali e regionali: Alessio Lasta (Telelombardia), 'Hua-Yi - seconda generazione.
- Premio giovane: Edoardo Anselmi (Current Tv), Le pecore di Acerra.
- Premio internazionale Miran Hrovatin: Ayperi Karabuda Ecer e Jassim Assim Ahmad (Reuters), 'Bearing witness: five years of the Iraq war'.
- Premio speciale della giuria: Giovanna Massimetti e Paolo Serbandini (Doc 3, Rai Tre), 211: Anna.
- Premio della critica: Le mani su Palermo, di Claudio Canepari, Salvo Palazzolo, Piergiorgio Di Cara, Matteo Lena e Fabrizio Marini. Regia Fabrizio Lazzaretti e Matteo Lena. (Rai Tre).
Menzione speciale dell'associazione Ilaria Alpi: 'Ilaria Alpis murder' di Emanuele Piano e Alessandro Righi, prodotto da Oyibo productions per Al Jazeera English. (ANSA).