EDITORIA. ASR: PER LIBERAZIONE RICONVOCARE AL PIU' PRESTO TAVOLO TRATTATIVA
Roma, 13 giugno 2009. L'Associazione stampa romana e la Federazione nazionale della stampa, in merito alla situazione del quotidiano 'Liberazione', "chiedono alla Mrc e alla Fieg di riconvocare, nel più breve tempo possibile, il tavolo di trattativa per continuare il lavoro iniziato e si aspettano che la proprieta' tenga fede alle rassicurazioni date". E' quanto si legge in una nota dell'Asr che rileva come "'Liberazione' è di nuovo in sciopero. Oggi i giornalisti non lavorano e domani il giornale non sarà in edicola in seguito alla protesta indetta dal Cdr che si è visto cancellare, senza preavviso e con dubbie motivazioni, l'appuntamento al tavolo della trattativa sullo stato di crisi, programmato per lunedì prossimo"."Il Cdr, l'Associazione Stampa Romana e la Fnsi che a quel tavolo rappresentano i lavoratori -continua l'Asr- stigmatizzano il comportamento dell'azienda che non si e' nemmeno degnata di avvertire la controparte. Non e' un comportamento rispettoso dei lavoratori. A meno di 48 ore dalla data prestabilita, il sindacato si trova nella condizione di non sapere perché non si possa portare avanti la discussione, gia' avviata, per risanare i conti del nostro giornale"."Vogliamo ricordare -sottolinea l'Asr- che la proprieta', nella persona del segretario del Prc Paolo Ferrero, si era impegnata a garantire il mantenimento in vita e il rilancio del quotidiano ben prima delle elezioni europee e a prescindere dal loro esito. Il Cdr di Liberazione, l'Asr e la Fnsi -conclude l'Associazione stampa romana- chiedono quindi alla Mrc e alla Fieg di riconvocare, nel più breve tempo possibile, il tavolo di trattativa per continuare il lavoro iniziato e si aspettano che la proprieta' tenga fede alle rassicurazioni date". (Adnkronos)
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