E-POLIS: 20 milioni aumento di capitale firmato Bonsignore
Milano, 13 giugno 2009. Epolis festeggia un aumento di capitale da 20 milioni di euro: soldi freschi che entrano nel giornale semi-free (50 centesimi in edicola o gratis nei 14mila punti di ritrovo sparsi per lo Stivale) fondato da Nicky Grauso (che attualmente resta dentro con un 5%, ma prossimamente ne sarà completamente fuori). Una buona iniezione di capitale per il quotidiano (che vanta comunque una raccolta pubblicitaria in crescita e 600mila copia di tiratura), un intervento che certamente male non fa, soprattutto in tempi di crisi economica e con i venti di bufera che da tempo spirano sull'editoria cartacea. Tirando fuori dai cassetti la lente d'ingrandimento e facendo un paio di controlli risulta, però, un particolare interessante in questa vicenda di aumento del capitale targato Epolis: tra i finanziatori c'è anche la società Investimenti Editoriali controllata da alcuni soci riuniti intorno a Vito Bonsignore. Intrecci politica ed editoria che si rinnovano. Proprio l'ex deputato Udc, ora nel Pdl, celebre nelle cronache anche perché intestatario di un conto corrente con 5,5 milioni di euro in Liechtenstein, finito nell''inchiesta Antonveneta. (corrieredellasera +www.affaritaliani.it)
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