MONDADORI. CONFERMATO CDA, MARINA BERLUSCONI rimane PRESIDENTE.
Approvato il bilancio 2008, chiuso con un utile di 66,19 milioni che non verrà distribuito come dividendo ma sarà destinato a riserva straordinaria. COSTA: "EDITORIA IN UNA MORSA, INTERVENTO SU COSTI".
Milano, 29 aprile 2009. L'assemblea di Mondadori ha confermato per intero, per il prossimo triennio, l'attuale consiglio di amministrazione con Marina Berlusconi presidente. Il Cda, riunito al termine dell'appuntamento dei soci, ha confermato, a sua volta, Maurizio Costa vicepresidente e amministratore delegato del gruppo. Nel consiglio del gruppo editoriale siedono inoltre Piersilvio Berlusconi, Pasquale Cannatelli, Bruno Ermolli, Martina Mondadori, Roberto Poli, Mario Resca, Marco Spadacini, Umberto Veronesi e Carlo Maria Vismara. L'assemblea, riunita a Segrate, ha anche approvato il bilancio 2008, chiuso con un utile di 66,19 milioni che non verrà distribuito come dividendo ma sarà destinato a riserva straordinaria. Questo, spiega una nota, per "consentire a Mondadori di preservare la propria solidità finanziaria,mantenere il necessario livello di investimento sul core business, finanziare la prosecuzione del processo riorganizzativo e permettere alla stessa di essere pronta a cogliere le eventuali opportunità derivanti dalla ripresa del ciclo economico".(ANSA).
COSTA: "EDITORIA IN UNA MORSA, INTERVENTO SU COSTI"
Milano, 29 aprile 2009. Il settore editoriale è in una morsa dalla quale può uscire con un intervento sui costi per liberare risorse da investire nella qualità dei prodotti. Lo sostiene Maurizio Costa, amministratore delegato di Mondadori. «Il nostro settore è stretto in una morsa caratterizzata da due componenti: una crisi economica e finanziaria che incide sui consumi, anche quelli editoriali, e soprattutto sulla propensione agli investimenti da un lato. Dall'altro, è in atto un cambiamento di modello di business per l'impatto del digitale e dell'innovazione tecnologica. Questi due elementi, insieme, accentuano ancora di più un momento già complesso e molto delicato», ha argomentato il manager a margine dell'assemblea della casa editrice di Segrate. Per quanto riguarda Mondadori, Costa ha aggiunto che «continueremo ad investire sulla qualità editoriale, ma dobbiamo intervenire per ridurre strutturalmente la base dei costi per il funzionamento dell'impresa. A breve presenteremo un piano articolato su una riorganizzazione delle strutture centrali e dei business: sarà un ulteriore intervento sull'efficienza già iniziato lo scorso anno». Interpellato poi su eventuali investimenti, il manager ha ricordato che «faremo interventi selettivi sul core business, sull'area web e sul sostegno allo sviluppo dei magazine Mondadori a livello internazionale. Tutto ciò è la conferma, se ce ne fosse la necessità di ribadirlo, della nostra fiducia nel futuro del mestiere di editore: oggi dobbiamo liberare risorse da investire nella qualità dei nostri prodotti, aumentando l'efficienza della struttura». (ANSA).
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