di Vitaliano D'Angerio
Ragionieri a punteggio pieno, biologi ancora missing mentre i periti industriali perdono posizioni in classifica. E giornalisti fermi al palo: a due anni di distanza dal primo monitoraggio di «Plus24» sui siti web delle Casse previdenziali, l'Inpgi non ha inserito online i testi integrali dei bilanci. Con annesse relazioni del collegio dei sindaci e della società di revisione.
Campione di trasparenza, è invece la Cassa Ragionieri. Ha infatti conseguito le cinque stelle perché possiede il link al bilancio (2007, il più recente per tutte le Casse) nella prima pagina del sito. Inoltre nel voluminoso testo (che però si scarica rapidamente) l'ente può vantare le relazioni del consiglio d'amministrazione, del collegio dei sindaci e dei revisori contabili. La quinta stella è stata conquistata dai ragionieri grazie al bilancio sociale (è il primo) del 2007: pure Ipsema (marittimi) ce l'ha, ma è del 2006.
Nell'indagine che ha riguardato i siti web di 18 Casse previdenziali, sono da segnalare in particolare infermieri e geologi: nel primo caso (Enpapi) si è passati da zero a quattro stelle. Un rating meritato visto che ci sono ora in rete le relazioni degli organismi di gestione e, soprattutto, di quelli di vigilanza. Epap è passata da due a quattro stelle grazie appunto all'inserimento dei documenti stilati dal collegio dei sindaci e dai revisori. Grande messe di dati per Enpals, i lavoratori dello sport e spettacolo (c'è pure un'analisi dei costi di gestione): sarebbe meglio però se vi fosse un'area apposita per l'informazione finanziaria.
Sul versante opposto vi sono i biologi; l'Enpab ancora non ha predisposto un link per il bilancio. La stessa situazione rilevata nel precedente monitoraggio. Forse i conti economici sono disponibili nell'area riservata agli associati, un po' come accade per la Cassa Geometri. Un caso curioso quello dei geometri: c'è il collegamento al bilancio nella prima pagina ma per accedere ai conti viene richiesta la password. Eppure è sufficiente inserire nel motore di ricerca del sito la parola "bilancio" per poter disporre del testo integrale del documento 2007. Da qui un miglioramento del giudizio nonostante la tortuosa ricerca dei dati. Dal motore di ricerca dei biologi invece non emerge alcunché.
Stabili le posizioni di avvocati e medici. Cassa forense ha inserito sulla rete il testo integrale del bilancio più recente (2007): c'è la relazione dei revisori manca quella dei sindaci.
C'è poi chi delude. La comunicazione finanziaria dei periti industriali (nonostante un sito web rinnovato) ha fatto come il gambero: Eppi ha infatti perso posizioni e stelle (da quattro a due). Nell'indagine precedente, oltre al bilancio in formato pdf che facilitava la ricerca, vi erano pure le relazioni dei sindaci e della società di revisione. Stavolta, nei conti 2007, latitano i documenti del collegio sindacale e dei colleghi revisori. Un dietrofront che stupisce. Così come sorprende che l'Inpgi non dia maggiore trasparenza su internet ai conti dell'istituto dei giornalisti: certo, nella rivista (online e cartacea) vengono evidenziati i dati essenziali così come richiesto dagli esperti di comunicazione finanziaria (vedi intervista in basso). Ma dai media ci si attende uno sforzo superiore sul versante trasparenza: quindi i documenti degli organi di controllo (sindaci e revisori) sarebbero cosa gradita sul sito web Inpgi. E perché no, anche il bilancio sociale stile ragionieri. Infine un'annotazione per tutti: i bilanci delle Casse, regolarmente approvati, arrivano sul web verso metà anno o addirittura oltre. Forse un pizzico di celerità in più non guasterebbe.
v.dangerio@ilsole24ore.com
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INTERVISTA. Anna Lambiase - IRtop
«Bilancio sulla Rete? È il minimo»
Passi successivi sono un'area finanziaria ad hoc e dati omogenei
«Il testo del bilancio sul sito web è necessario per fornire un minimo di informazione finanziaria. Meglio se il testo è in formato pdf, così la ricerca degli argomenti sarà più veloce». Anna Lambiase è l'amministratore delegato di IRtop, società di investor relations, e ha studiato a fondo la comunicazione finanziaria via Internet, per renderla più fruibile.
Oltre al testo del bilancio, quali sono gli elementi chiave per fornire un'informazione finanziaria adeguata anche sul sito di una Cassa di previdenza?
Innanzitutto vorrei dire che, a parte le società quotate, in Italia c'è ancora molto da fare in questo settore.
Ci può fare un esempio?
Negli Usa sui siti di alcune aziende c'è il video dell'assemblea dei soci con la trascrizione del testo.
In Italia?
I siti web delle quotate sono quelli più aggiornati. Ben diversa la situazione delle non quotate. Spesso le informazioni finanziarie sono mescolate con quelle di marketing.
Parliamo di investitori istituzionali. Le Casse di previdenza appunto.
Oltre al bilancio, sul sito web è sicuramente necessario un comunicato dove vengano indicate in modo sintetico le informazioni chiave. Ovviamente con un linguaggio adeguato per chi non mastica di finanza. Ma ci vuole dell'altro.
Cioè?
Il sito non è un archivio o un magazzino di notizie. Vanno create al suo interno delle aree dedicate. In questo caso ci vorrebbe uno spazio ad hoc per le informazioni finanziarie.
Spesso infatti è una caccia al tesoro. Ma non sarebbe meglio che le Casse utilizzassero criteri omogenei per fornire agli associati tali dati?
Assolutamente sì. Dati omogenei così da rendere più semplice il confronto.
Tali criteri potrebbe fornirli l'Adepp, l'associazione che riunisce gli enti previdenziali?
Credo proprio di sì.
V.D'A.