Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
  » Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Lettere
Stampa

GIORNALISTI. SIDDI:
"Il 5 MAGGIO
A PALAZZO CHIGI
OK a PROTOCOLLO sui
PREPENSIONAMENTI".

Trieste, 27 aprile 2009. Il protocollo sugli ammortizzatori sociali a favore dei giornalisti sarà perfezionato il prossimo 5 maggio da Federazione nazionale della stampa (Fnsi), Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) e Federazione italiana editori giornali (Fieg) a Palazzo Chigi: lo ha annunciato oggi, a Trieste, Franco Siddi, segretario generale della Fnsi. A margine dell'assemblea annuale dell'Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia, Siddi ha sottolineato che «nel settore sta esplodendo la crisi. Bisogna proteggere i colleghi che rischiano il posto di lavoro - ha detto - e c'è bisogno di perfezionare gli accordi sottoscritti a latere del contratto con gli atti amministrativi in sede governativa». «Nel frattempo - ha aggiunto Siddi - il contratto è partito e da aprile è in vigore: chi non ha ricevuto la busta paga già corretta ad aprile, l'avrà sicuramente a maggio, con il recupero degli aumenti ad aprile», ha concluso.


SIDDI: “NUOVO CONTRATTO SALVA IDENTITÀ DEI GIORNALISTI”. «Abbiamo salvato l'identità professionale nel mondo dell'informazione che cambia e garantito pari dignità a tutti i colleghi»: lo ha affermato Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi), parlando oggi a Trieste del contratto di categoria. Secondo Siddi con il nuovo contratto, che sarà oggetto di referendum in tutte le regioni d'Italia il 29 e il 30 maggio, «tutti stanno dentro la stessa cornice identitaria, fatta di diritti ma anche anche di retribuzioni per chi è lavoratore dipendente». Un contratto che per Siddi offre «punti di aggancio perchè sul piano civile si possano ottenere quei miglioramenti normativi e giuridici che la situazione deve dare soprattutto ai precari». Per Siddi il referendum «sarà una grande occasione di partecipazione per tutti. Senza il nuovo contratto, purtroppo, non c'è contratto. Il vecchio è spirato, non produce più effetti». Il referendum, ha ribadito il segretario dell'Fnsi, «avrà un valore politico vincolante. Se dovesse essere clamorosamente bocciato - ha spiegato - è evidente che il gruppo dirigente dovrà porsi il problema di capire se denunciarlo o se andarsene. Io credo si debba riflettere molto bene: denunciare un contratto sapendo poi di essere senza contratto è un grande problema». Sul possibile esito del referendum, ha detto Roberto Natale, presidente dell'Fnsi, «esistono sensibilità diverse. Ci sono grandi redazioni di Roma e Milano che sembrano esprimere sul contratto un parere fortemente negativo e ce sono tante altre, in giro per l'Italia, che hanno un atteggiamento di maggiore comprensione del lavoro che il gruppo dirigente ha fatto. Quello che vogliamo sottolineare - ha concluso Natale - è che il referendum vuole essere una operazione inclusiva». (ANSA).





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)