Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

EMITTENTI LOCALI.
FNSI: MERCOLEDI’
INCONTRO sul
FUTURO del SETTORE

Roma, 20 aprile 2009.  “E’ a rischio un aspetto importante del debole pluralismo italiano. E’ a rischio un settore industriale che garantisce molte migliaia di posti di lavoro e che da’ occupazione, con un contratto a tempo indeterminato, ad oltre duemila giornalisti in tutta Italia”. Lo sostiene in una nota la Federazione nazionale della stampa italiana che per mercoledi’ 22 aprile ha organizzato un incontro-dibattito sulla situazione delle televisioni e delle radio locali alla sala Capranichetta (piazza Montecitorio) a partire dalle ore 10. Ad oggi hanno assicurato la loro presenza: il sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, l’onorevole Paolo Gentiloni, il senatore Fabrizio Morri, il senatore Vincenzo Vita, il senatore Roberto Mura e il portavoce di Articolo 21 onorevole Giuseppe Giulietti. E’ stato invitato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti. Saranno presenti per Aeranti-Corallo Marco Rossignoli e Luigi Bardelli e per la Fnsi il Segretario generale ed il Presidente, Franco Siddi e Roberto Natale. “Le radio e le televisioni locali che operano sul territorio - sostiene la Fnsi - rappresentano una concreta garanzia della liberta’ d’informazione e contribuiscono ad assicurare quel pluralismo di voci che oggi e’ piu’ che mai necessario, in un Paese come l’Italia troppo spesso ingabbiato dal duopolio Rai-Mediaset”. La Fnsi vuole richiamare l’attenzione delle istituzioni e della politica principalmente su tre questioni: “una ridistribuzione delle risorse pubblicitarie, una nuova regolamentazione delle provvidenze pubbliche e i problemi innescati dal digitale terrestre”. (Adnkronos)


 


TV. FNSI-AERANTI: A RISCHIO EMITTENZA LOCALE, ROMPERE DUOPOLIO  Roma, 20 aprile 2009.  «Le radio e le televisioni locali rappresentano una garanzia della libertà d'informazione e contribuiscono ad assicurare quel pluralismo di voci che oggi è più che mai necessario, in un Paese come l'Italia troppo spesso ingabbiato dal duopolio Rai-Mediaset», lo dice in una nota la Federazione Nazionale della Stampa che ricorda l'incontro di mercoledì 22 aprile su questi temi nella Sala Capranichetta di piazza Montecitorio a Roma. «Un duopolio che, con l'arrivo della piattaforma satellitare a pagamento di Sky, si è solo adattato ad accogliere un terzo soggetto senza che lo scenario cambiasse - sottolinea la Fnsi -. Anzi, in molti casi la situazione è peggiorata discapito dell'informazione locale. Tre sono le questioni: una ridistribuzione delle risorse pubblicitarie; una nuova regolamentazione delle provvidenze pubbliche; i problemi innescati dal digitale terrestre. È a rischio, dunque, un aspetto importante del debole pluralismo italiano e un settore industriale che garantisce molte migliaia di posti di lavoro e che dà occupazione, con un contratto a tempo indeterminato, ad oltre duemila giornalisti in tutta Italia». All'incontro del 22 aprile parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario alle Comunicazioni Romani, il presidente del gruppo Pdl al Senato Gasparri, l'onorevole Gentiloni, il senatore Morri, il senatore Vita, il senatore Mura e l'onorevole Giuseppe Giulietti, portavoce di Art. 21. Per Aeranti-Corallo Marco Rossignoli e Luigi Bardelli e per la Fnsi il Segretario generale ed il Presidente, Franco Siddi e Roberto Natale. (ANSA).





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)