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Comunicato dell’Ordine di Milano.
FIRMATA LA CONVENZIONE
CON L’UNIVERSITÀ STATALE
PER RILANCIARE
LA SCUOLA DI GIORNALISMO
(Ifg “Carlo De Martino", che
cambia nome in "Scuola W. Tobagi").
In coda il testo della Convenzione con
gli impegni economici a carico dell’Ordine.

Nel comunicato non c'è una riga sull'offerta (a questo punto da ritenere respinta) della Link Campus University of Malta con sede in via Nomentana 335-Roma. Ne è presidente l'on. Vincenzo Scotti.

Milano, 15 aprile 2009. Il 6 aprile l’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha firmato con l’Università Statale di Milano una convenzione per il rilancio della nostra scuola di giornalismo, l’Ifg. Si chiude così un delicato capitolo che ci ha visti impegnati fin dall’inizio del nostro mandato. Quando era nato l’Ifg Carlo De Martino, nel 1974, era l’unica alternativa in Italia alla tradizionale via d’accesso. E lo è stata per anni. Anche dopo l’apertura delle numerose scuole in varie regioni d’Italia perchè offriva la possibilità di frequenza gratuita a 40 alunni. Oggi non è più così. E’ mutato radicalmente il contesto del lavoro giornalistico e cambiato l’accesso alla professione con 21 master promossi dalle maggiori università italiane. In più, il tradizionale sponsor  economico della Scuola, la Regione Lombardia che si rinnova nel 2010 non è in grado di poter garantire  quei  finanziamenti che così generosamente hanno contribuito per anni a sorreggere  l’Istituto. La sede, di proprietà della Regione  è stata venduta. Occorrono cospicui investimenti,  programmi tecnologicamente all’avanguardia, spazi e strumenti che consentano una preparazione  adeguata   al mestiere del giornalista oggi più che mai navigatore fra i molti modi di fare informazione. Ed alta competenza intellettuale. La nostra Scuola che è stata un vero laboratorio per tanti bravissimi colleghi (la meglio gioventù della Lombardia e non solo era sui banchi della De Martino)  aveva bisogno di un rilancio anche per competere con gli altri master promossi dalle università  lombarde.  Così è nata l’ipotesi di un’adozione da parte dell’Università Statale di Milano promossa e sostenuta da Carlo Maria Lomartire, presidente dell’Associazione Walter Tobagi che gestisce l’Ifg e da tutto il Consiglio dell’Ordine. Il  progetto della convenzione   è stato  poi sottoposto  all’approvazione del  Presidente nazionale Lorenzo Del Boca e del Segretario Enzo Iacopino che hanno accolto la proposta.  Così si è formalizzato  un matrimonio annunciato  già qualche anno fa quando  era stata percorsa la stessa strada senza tuttavia arrivare ad una conclusione. Oggi invece è nato  un nuovo soggetto di insegnamento,   che nelle intenzioni dell’Ordine, dell’Associazione  Walter Tobagi e della stessa Statale sarà un punto di riferimento di eccellenza nel campo della formazione giornalistica. L’Ifg verrà  ridenominata “Scuola di  Giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano” e avrà un corso biennale, come prevede il “Quadro di Indirizzo” dell’ordine nazionale. La convenzione dura due anni dalla data della stipula e potrà essere rinnovata per atto scritto alla scadenza.  Gli alunni saranno 30, dieci  di meno  quindi dell’attuale  Scuola.


Nota: nel comunicato non c'è una riga sull'offerta (a questo punto da ritenere respinta) della Link Campus University of Malta con sede in via Nomentana 335-Roma. Ne è presidente l'on. Vincenzo Scotti


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Convenzione tra l’Università degli Studi di Milano e l’Associazione “Walter Tobagi” per la Formazione al Giornalismo, ai fini della realizzazione di un percorso di master congiunto sostitutivo del praticantato richiesto per l’ammissione all’esame di Stato per l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti.


PREMESSO


 


-          che l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, persona giuridica di diritto pubblico ed ente pubblico non economico, ha costituito nel 1974 la Scuola di Giornalismo di Milano, oggi Istituto per la Formazione al Giornalismo (Ifg) “Carlo De Martino”, il cui corso biennale di studi è parificato allo svolgimento del praticantato richiesto dalla legge 3.2.1963, n. 69 per accedere all’esame di idoneità professionale, esame il cui superamento dà titolo all’iscrizione all’Albo dei giornalisti;


-          che l’Istituto per la Formazione al Giornalismo si configura, oltre che come scuola di giornalismo riconosciuta dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, come ente di formazione professionale ai sensi delle disposizioni regionali in materia;


-          che l’Associazione “Walter Tobagi” per la Formazione al Giornalismo, ente senza scopo di lucro costituito ai sensi dell’art. 36 e seguenti del codice civile, nonché struttura operativa dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ha tra i propri compiti istituzionali quello di gestire l’Istituto per la Formazione al Giornalismo “Carlo De Martino” ed è riconosciuta dalla Regione Lombardia e da questa accreditata per la formazione professionale;


-          che l’Istituto per la Formazione al Giornalismo beneficia, per il suo funzionamento, di un finanziamento annuale erogato dalla Regione Lombardia in forza di una convenzione stipulata tra la Regione medesima e l’Associazione “Walter Tobagi”;


-          che l’Università degli Studi di Milano nel 2006 ha ottenuto dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti il riconoscimento per l’avviamento alla professione giornalistica di 30 allievi per il biennio 2006/2008, mediante l’iscrizione nel Registro dei Praticanti annesso all’Albo dei Giornalisti della Lombardia, attivando la prima edizione di un master universitario realizzato congiuntamente dalle Facoltà di Giurisprudenza, Scienze politiche e Lettere e Filosofia;


-          che l’Università degli Studi di Milano nel maggio del 2008 ha costituito una Scuola di Giornalismo quale struttura didattica dotata di autonomia operativa, finanziaria e gestionale, deputata all’attivazione di percorsi biennali di formazione (master ) volti a far acquisire le competenze necessarie per l’esercizio dell’attività professionistica del giornalismo, nonché a promuovere e organizzare iniziative formative e di qualificazione e aggiornamento professionale, in piena rispondenza con il Quadro di indirizzi approvato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti nel dicembre del 2007;


-          che nel giugno del 2008 tra l’Università degli Studi di Milano e il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti è stata stipulata una nuova convenzione in virtù della quale il Consiglio ha rinnovato all’Università il riconoscimento per l’avviamento alla professione giornalistica di altri 30 allievi, autorizzando l’attivazione a decorrere dall’anno accademico 2008/2009 della seconda edizione del master biennale in Giornalismo.


 


CONSIDERATO


 


-          che l’Istituto per la Formazione al Giornalismo “Carlo De Martino”, che per primo in Italia ha affrontato il compito della preparazione alla professione riportando risultati positivi, rappresenta un punto di riferimento di eccellenza nel campo della formazione giornalistica;


-          che l’ambito accademico è oggi riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti quale unico luogo della formazione dei giornalisti;


-          che il master in Giornalismo dell’Università degli Studi ha riportato una valutazione pienamente positiva da parte degli Organi di controllo del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti per quanto riguarda le strutture, i programmi didattici e la docenza, ritenuti più che validi ed idonei;


-          che sia l’Università di Milano sia l’Associazione “Walter Tobagi” concordano sull’esigenza che la formazione al giornalismo debba svilupparsi nell’ambito di una scuola moderna e tecnologicamente avanzata;


-          che è volontà dell’Università di Milano e dell’Associazione “Walter Tobagi” collaborare per la realizzazione di un percorso qualificato che prepari all’esercizio dell’attività professionistica del giornalismo in tutti i settori dei media;


 


 


TRA


 


L’Università degli Studi di Milano, con sede legale ……………………………………………….., rappresentata ………………………………………………………………………………………….


 


E


 


L’Associazione “Walter Tobagi” per la Formazione al Giornalismo, con sede


legale……………………………………….., rappresentata………………………………………….


 


 


 


                                   SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE


 


 


                                                                       ART. 1


 


L’Università degli Studi di Milano e l’Associazione “Walter Tobagi” per la Formazione al Giornalismo intendono collaborare al fine di promuovere e realizzare, in un ambiente moderno e tecnologicamente avanzato, un percorso di formazione al giornalismo di eccellenza, che miri a preparare un professionista versatile, capace di operare in maniera competente e produttiva in tutti i settori dei media, dotato di solide basi culturali e deontologiche, con un profilo internazionale e aperto all’innovazione tecnico-scientifica.


Le due Istituzioni si adopereranno affinché il corso sia riconosciuto dall’Ordine nazionale dei Giornalisti ed assuma, quindi, la valenza di praticantato previsto dalla legge 3.2.1963, n.69 ai fini dell’ammissione all’esame di Stato per l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti.


 


ART. 2


 


 Per conseguire la finalità specificata al precedente articolo, l’Università di Milano e l’Associazione “Walter Tobagi” metteranno in sinergia le rispettive competenze didattiche e risorse strutturali, strumentali e finanziarie, dando vita a un percorso formativo biennale, da sviluppare congiuntamente, denominato “Master in Giornalismo dell’Università degli Studi di Milano/Ifg”.


 Ai fini dell’abilitazione all’avviamento professionale, il master sarà progettato e si svolgerà in piena rispondenza con il “Quadro di indirizzi per il riconoscimento, la regolamentazione e il controllo delle scuole di formazione al giornalismo” approvato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.


 


ART. 3



L’Università di Milano attiverà il master, in collaborazione con l’Associazione “Walter Tobagi”, presso la propria Scuola di Giornalismo, con sede nel Polo di Mediazione interculturale e Comunicazione di Sesto San Giovanni (Milano).


La Scuola verrà ridenominata “Scuola di Giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano”.


Previa autorizzazione dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, il master sarà attivato annualmente, avviando alla professione 30 allievi per anno in possesso di laurea conseguita in una qualunque classe, ovvero di laurea conseguita sulla base dell’ordinamento vigente anteriormente all’emanazione del DM 3.11.1999, n. 509. L’autorizzazione all’avvio alla professione di non meno di 30 allievi è condizione essenziale per la validità della presente Convenzione.


            Le modalità di partecipazione alla selezione per l’ammissione al master, le modalità di iscrizione e l’entità dei contributi di iscrizione saranno determinate ogni anno dall’Università di Milano e rese note nel bando di concorso.


            Delle commissioni di selezione per l’ammissione al master faranno parte anche membri designati dall’Associazione “Walter Tobagi” in accordo con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia, in numero tale per cui i componenti giornalisti, a norma dell’art. 22 del “Quadro di indirizzi per il riconoscimento, la regolamentazione e il controllo delle scuole di formazione al giornalismo” approvato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, risultino complessivamente pari al numero dei componenti universitari.


 


ART. 4


           


            Il corso per master sarà progettato in conformità al Quadro di indirizzi di cui all’art.2 e nel rispetto della pertinente normativa universitaria nazionale e della regolamentazione dell’Università di Milano.


            Il percorso formativo comprenderà una parte di attività didattica frontale a completamento della preparazione culturale degli allievi (l’insegnamento delle discipline teoriche verrà comunque  impartito avendo sempre come riferimento l’applicazione a un’esperienza concreta di comunicazione), un’intensa attività pratica da svolgersi nelle testate edite dalla Scuola e uno stage da svolgere in aziende giornalistiche, televisive, radiofoniche o in agenzie di stampa e da concludere con un rapporto finale.


            La frequenza alle attività formative è obbligatoria e a tempo pieno. Un numero di assenze superiore al 15% comporta l’esclusione dal corso.


Superato con successo un periodo di prova di tre mesi dall’inizio del corso, gli allievi ammessi al master riceveranno la dichiarazione di effettivo inizio della pratica, con decorrenza dall’inizio dei corsi, e saranno iscritti nell’apposito Registro annesso all’Albo dei Giornalisti della Lombardia, in quanto redattori nelle testate-laboratorio edite dalla Scuola.


            Il corso per master dà titolo all’acquisizione, nel biennio, mediante il superamento di prove di verifica ivi compresa una prova finale, di 120 crediti formativi universitari.


A conclusione del corso per master, gli allievi, oltre ad aver diritto a sostenere l’esame di Stato per l’accesso alla professione di giornalista, avendo portato a compimento l’attività di praticantato, otterranno il titolo di master rilasciato dall’Università degli Studi di Milano.


 


ART. 5


 


            Gli attuali Organi direttivi della Scuola di Giornalismo dell’Università di Milano, che coincidono con gli Organi del Master, saranno ricostituiti ricomprendendo anche membri designati dall’Associazione “Walter Tobagi” in numero tale per cui i componenti giornalisti, ivi inclusi quelli designati dall’Ordine nazionale e dall’Ordine regionale dei giornalisti a norma del “Quadro di indirizzi per il riconoscimento, la regolamentazione e il controllo delle scuole di formazione al giornalismo” approvato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, risultino pari al numero dei componenti universitari escluso il Direttore della Scuola, che è membro di diritto di tali Organi ed è designato dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Milano. Spetta, peraltro, a tali Organi, definire il programma del master, individuare i docenti e i tutor, e sovrintendere alla gestione amministrativa e contabile, ciascuno per le rispettive competenze.


 


                                                                       ART. 6


 


L’Università mette a disposizione del corso per master aule per lezioni e seminari, gli spazi, i supporti tecnologici e i servizi amministrativi e tecnici  attualmente utilizzati dalla Scuola, nonché le testate giornalistiche edite autonomamente dalla Scuola medesima, comprendenti un quotidiano on-line, con radio e televisione, e un periodico quindicinale, assicurando inoltre i finanziamenti necessari per il suo funzionamento.


L’Associazione “Walter Tobagi” si impegna a contribuire agli oneri connessi al funzionamento del corso per master, fornendo un vice-direttore dei laboratori e delle testate, dedicato all’attività pratico-professionale del master a tempo parziale per non meno di cinque mezze giornate settimanali, e una unità di personale amministrativo a tempo pieno, scelti d’intesa con il Direttore della Scuola. L’Associazione si impegna inoltre a sollecitare il finanziamento su fondi della Regione Lombardia o di terzi, di 5 vouchers biennali per ciascun biennio attivato, che coprano un importo pari alla metà della tassa di iscrizione prevista per gli studenti ammessi al master.


 


                                                                       ART. 7


 


L’Università e l’Associazione si impegnano reciprocamente a consentire alle persone coinvolte nella realizzazione del master l’accesso alle rispettive strutture, a specifiche banche dati, archivi e biblioteche, nonché l’utilizzo delle necessarie attrezzature tecnologiche.


 


                                                                       ART. 8


 


L’Università e l’Associazione garantiscono, ciascuna per il proprio personale impegnato nelle attività del master, la copertura assicurativa contro gli infortuni e per responsabilità civile.


Analoga copertura è assicurata dall’Università per gli studenti del master, anche qualora dovessero frequentare i locali dell’Associazione.


 


ART. 9


 


            Al fine di garantire la tutela della salute e la sicurezza del personale universitario e dei soggetti ad esso equiparati, ai sensi dell’art. 2, comma 4, del decreto ministeriale 5 agosto 1998 n. 363, così come di quello dell’Associazione, che in ragione dell’attività specificamente svolta, rispettivamente presso strutture universitarie e dell’Associazione, sono esposti a rischi, vengono individuati i soggetti cui competono gli obblighi previsti dal d. lgs. N. 626/94.


            Al riguardo, l’Università e l’Associazione concordano, ai sensi dell’art. 10 del sopra citato DM 363/98, che quando il personale delle due parti si reca presso la sede dell’altra parte per le attività del master, il datore di lavoro della sede ospitante, sulla base delle risultanze della valutazione dei rischi di cui all’art. 4 del d. lgs. 626/94, assicura al predetto personale, esclusivamente per le attività svolte in locali e spazi di sua competenza, le misure generali e specifiche per la protezione della salute dei lavoratori, compresa la sorveglianza sanitaria in funzione dei rischi specifici accertati, nonché gli ulteriori adempimenti che la legislazione vigente in materia di prevenzione, sicurezza e tutela della salute pone a carico del datore di lavoro.


            Il personale universitario e i soggetti ad esso equiparati, nonché il personale dell’Associazione, sono tenuti ad osservare le disposizioni in materia di prevenzione, sicurezza e tutela della salute dei lavoratori impartite dalla sede ospitante.


 


ART. 10


 


            La presente convenzione resterà in vigore per una durata di due anni a decorrere dalla data della stipula e potrà essere rinnovata per atto scritto.


            Ciascuna parte potrà recedere dalla presente convenzione mediante comunicazione da inviare all’altra parte a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, nel rispetto di un preavviso di almeno 6 mesi rispetto al mese in cui è stato emesso il bando di concorso per la precedente edizione del master. Lo scioglimento della convenzione non produce effetti sull’edizione del master in corso al momento del recesso, che dovrà essere portata a compimento nei termini regolati dalla convenzione stessa. 


 


ART. 11


 


 L’Università provvede al trattamento, alla diffusione e alla comunicazione dei dati personali relativi alla presente convenzione nell’ambito del perseguimento dei propri fini istituzionali e di quanto previsto dal proprio Regolamento in materia.


L’Associazione si impegna a trattare i dati personali provenienti dall’Università unicamente per le finalità connesse all’esecuzione della presente convenzione.


 


ART. 12


           


            Eventuali controversie derivanti dall’esecuzione della presente convenzione sono di competenza del Foro di Milano, fermo restando che le stesse possono essere definite dalle parti in via amichevole facendo ricorso ad un collegio arbitrale nominato di comune accordo.


 


                                                                       ART. 13


 


La presente convenzione verrà registrata in caso d’uso.


 


 


ASSOCIAZIONE “WALTER TOBAGI” PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO


                        IL PRESIDENTE


 


 


UNIVERSITA’ DEGLI STUDI  DI MILANO


                        IL RETTORE


 


 


PER ADESIONE :


ORDINE GIORNALISTI DELLA LOMBARDIA


                       IL PRESIDENTE


 


 


TESTO APPROVATO IL 4  MARZO 2009 DALL’ASSEBLEA DEI SOCI BENEMERITI  E  DAL CONSIGLIO DI PRESIDENZA DELL’AFGCONSIGLIO DI PRESIDENZA DELL’AFG





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