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RICERCA MICROSOFT.
INTERNET: NEL GIUGNO 2010
SORPASSERÀ LA TV, MA
PENETRAZIONE ON LINE
ITALIA È AL 48 PER CENTO.

di Alessandra Magliaro-ANSA


Rom, 8 aprile 2009. Giugno 2010, la svolta. Per la prima volta Internet sottrarrà alla tv tradizionale il primato di mezzo di comunicazione più utilizzato, grazie anche al decollo della tv su pc e su altri dispositivi. È il risultato della ricerca Microsoft, Europe logs on: internet trends of today & tomorrow, pubblicata oggi e anticipata dall'ANSA. L'utilizzo di internet nel 2010 raggiungerà una media di 14,2 ore alla settimana rispetto alle 11,5 ore alla settimana della tv: beninteso ciò non segnerà affatto il declino della tv ma solo un cambiamento nelle modalità di fruizione. Pc e cellulari sono infatti sempre più popolari come mezzi alternativi per usufruire dei contenuti televisivi e digitali: sempre più utenti accedono a internet tramite sistemi Iptv, console per videogiochi e cellulari. Il report Microsoft, che analizza il comportamento online degli utenti europei e delinea le tendenze per il futuro, evidenza la tendenza in atto da vari anni ossia che da mezzo di comunicazione a senso unico, la tv diventerà esperienza interattiva per cui sarà decisivo l'utilizzo di internet: il pc per alcuni segmenti di mercato, come la fascia tra i 18 e i 24 anni, rappresenta spesso l'unico schermo televisivo: per i giovani tv è sinonimo di contenuti video on demand, tanto che una persona su sette in quella fascia d'età non guarda più la tv tradizionale, mentre il 42% dei giovani adulti guarda regolarmente tv on line per mezzo di un pc. Secondo il report, nei prossimi 5 anni il pc non sarà più l'unico strumento per l'accesso ai contenuti Internet ma andrà a rappresentare solo il 50% dell'utilizzo, diffondendosi altri dispositivi web quali cellulari e console per videogiochi. Meno tv tradizionale e più internet deriva dalla diffusione della banda larga che ha cambiato il modo di navigare ma ha soprattutto spianato la strada per l'introduzione di esperienze di intrattenimento innovative: oltre 1 europeo su 4 guarda filmati brevi sulla rete, mentre nel mondo più di 300 milioni di persone guardano video online. Ci sono tuttavia ancora notevoli differenze tra nord e sud Europa: primi i paesi scandinavi, Norvegia in testa con l'86% di penetrazione internet, ultima la Turchia con il 35%, mentre l'Italia è nel mezzo, al 48,60% ma dopo Inghilterra, Germania, Spagna, Francia. Nel report, Microsoft evidenza la rivoluzione sociale non solo con la nascita dei social network ma anche con la socializzazione dei media online con notizie e foto realizzate da utenti. Infine, l'impatto della pubblicità: mentre gli investimenti complessivi caleranno, il settore internet sarà in forte crescita, +9,5%. Jeffrey Cole, direttore del Centre for Digitale Future e Stefano Santinelli, general Manager Microsoft consumer & online Italia, commentano che la tv avrà maggiore importanza, ma non sarà più l'unico schermo di casa, e mentre oggi l'esperienza è frammentata fra più dispositivi e ambienti, il futuro sarà integrato. (ANSA).


 





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