TERREMOTO: L'INPGI STANZIA 50.000 EURO E SOSPENDE GLI OBBLIGHI SU MUTUI E PRESTITI.
GIORNALISTI ABRUZZESI: PROSEGUIREMO NOSTRO LAVORO CON OGNI MEZZO. INAGIBILE la SEDE dell’ORDINE.
Roma, 8 aprile 2009. Il Consiglio di Amministrazione dell’Inpgi ha stanziato 50 mila euro a favore delle famiglie colpite dall’immane tragedia del terremoto in Abruzzo. Contestualmente l’Istituto ha deciso di dare facoltà ai giornalisti che abbiano in essere prestiti o mutui di sospendere il pagamento della rata. Particolare vicinanza è stata espressa al collega Giustino Parisse, che ha perso il padre e due figli. “Oltre alla vicinanza dell’Istituto di previdenza dei Giornalisti Italiani alle migliaia di famiglie colpite dal dramma – afferma il Presidente Andrea Camporese – il Cda ha voluto mettere a disposizione una somma che nei prossimi giorni sarà destinata alle necessità che le Istituzioni locali e gli organismi di categoria segnaleranno. E’ fondamentale che i riflettori dei media rimangano accesi nei prossimi mesi, superato lo stato di emergenza contingente. L’auspicio è che l’ascolto e il racconto delle storie e delle difficoltà dei cittadini di questa terra così duramente colpita diventino patrimonio e impegno per tutti noi”.
TERREMOTO. GIORNALISTI ABRUZZESI: PROSEGUIREMO NOSTRO LAVORO CON OGNI MEZZO. INAGIBILE la SEDE dell’ORDINE.
L'Aquila, 8 aprile 2009. Tra i danni provocati dal sisma figura anche l'inagibilità della sede del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti dell'Abruzzo, in via Sassa 6, una strada che si affaccia sulla piazza principale del capoluogo. «I giornalisti abruzzesi, in questa tragedia che ha colpito una intera regione -si legge in una nota dell'Odg dell'Abruzzo- vogliono innanzi tutto ribadire il proprio impegno a contribuire, con la ripresa delle proprie attività istituzionali, alla rinascita di una città e una regione colpite al cuore: nel proprio piccolo, l'Ordine dei giornalisti dell'Abruzzo, che si stringe attorno ai cittadini aquilani e ai tanti colleghi segnati in queste ore da lutti e perdite di beni personali, darà il proprio impegno fattivo nell'opera di ricostruzione civile del capoluogo». 'In attesa di capire quale sistemazione troverà in futuro il nostro Ordine -prosegue la nota- è importante tuttavia fare in modo che l'attività al più presto, anche con mezzi provvisori: è allo studio, infatti, la possibilità di allestire una sede mobile (magari attraverso l'uso di un camper) che ci permetta di riavviare le attività essenziali legate alla tenuta dell'Albo«. Intanto, il presidente dell'Ordine dell'Abruzzo, Stefano Pallotta, ringrazia il presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna, Gerardo Bombonato, che all'indomani della tragedia che ha colpito così duramente l'Abruzzo ha manifestato, assieme alla propria solidarietà e a quella dei colleghi della sua regione, anche la volontà di contribuire attivamente alla ripresa delle nostre attività. »Un segno di solidarietà, che dimostra il vincolo di amicizia e affetto che lega i giornalisti italiani a tutti gli abruzzesi«. (Adnkronos)
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