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Il Sole 24 Ore del 14/3/2009
Lavoro e istruzione – LE
MISURE DEL GOVERNO

Collaboratori, indennità al 20%

Varato il pacchetto Sacconi: per erogare gli ammortizzatori basteranno 20-30 giorni - I SINDACATI - Cgil: prima retromarcia dell'Esecutivo sulla bilateralità - Cisl: provvedimenti frutto del dialogo con le confederazioni - Uil: richieste accolte in parte

di Giorgio Pogliotti


Procedure semplificate per assicurare tempi più rapidi per l'erogazione degli ammortizzatori sociali. Raddoppio dell'indennità una tantum per i Co.co.pro che per il solo 2009 sale al 20% dell'ultima retribuzione. Estensione dei voucher lavorativi già utilizzati in agricoltura, alle manifestazioni sportive, culturali, fieristiche, caritatevoli e a committenze nel pubblico, che diventano cumulabili con l'indennità di cassa integrazione.


Lo prevede il pacchetto di interventi promossi dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che dopo aver ricevuto ieri il via libera del Consiglio dei ministri saranno inseriti sotto forma di emendamenti al decreto sugli incentivi ai settori in crisi all'esame della Camera. Secondo il ministro con l'ulteriore dotazione di 100 milioni (in aggiunta ai precedenti 100 milioni) il fondo garantirà ai collaboratori a progetto che operano in regime di committenza e sono rimasti disoccupati, un'indennità che nel 2009 «potrà oscillare tra i 1.000 e 2.600 euro». Sacconi ha anche spiegato che con la semplificazione delle procedure «dai 120-140 giorni che in media servivano per l'erogazione degli strumenti ordinari si arriverà a 20-30 giorni». Inoltre per le imprese sono previsti incentivi alla riassunzione dei lavoratori che beneficiano dei sussidi in deroga: «I lavoratori che hanno sussidi straordinari – ha spiegato Sacconi – potranno, se riassunti, portare con sé i sussidi del rimanente periodo che assicurano un abbattimento del costo per chi assume». Anche i periodi lavorati come collaboratore saranno calcolati per accedere agli ammortizzatori in deroga. Viene esteso il voucher utilizzato per le vendemmie ad una serie di attività lavorative di natura occasionale svolte da pensionati, giovani sotto i 25 anni e – per il 2009 – da lavoratori che percepiscono sussidi. Costoro entro i 3mila euro possono cumulare i voucher con i trattamenti di tutela al reddito. Infine, laddove è assente la bilateralità, i lavoratori possono accedere direttamente agli ammortizzatori in deroga senza l'integrazione da parte degli enti bilaterali. Si tratta di una modifica della legge 2/09 che subordinava il pagamento dell'indennità all'integrazione degli enti bilaterali, accolta positivamente dalla Cgil: «È una prima marcia indietro – sostiene Fulvio Fammoni –, risultato delle nostre mobilitazioni, che per una parte di lavoratori fa decadere l'obbligo di sospensione di 90 giorni con l'obbligatorio intervento bilateralità prima di accedere agli ammortizzatori in deroga. Attendiamo adesso un chiarimento sull'applicazione della norma che giudichiamo incostituzionale nei settori in cui esistono gli enti bilaterali».


Plaude il leader della Cisl: «I provvedimenti sono il frutto del confronto con il sindacato – sostiene Raffaele Bonanni –. Questa è l'unica strada per affrontare la crisi con la massima responsabilità e la necessaria coesione sociale». Per Bonanni serve «l'innalzamento della copertura statale per incentivare i contratti di solidarietà che consentono ai lavoratori di rimanere nel circuito produttivo», il Governo «deve fare di più su questo punto». Articolato il giudizio della Uil: «Il pacchetto di norme risponde solo in parte alle richieste sindacali – afferma Guglielmo Loy – bene i pagamenti più veloci delle indennità di disoccupazione e cassa integrazione. Mentre l'estensione del voucher ai lavoratori percettori di ammortizzatori rischia di alimentare ed in parte legalizzare il doppio lavoro dei cassa integrati».


 


LE MISURE PER I PRECARI


 


PROCEDURE SEMPLIFICATE


Il pacchetto di sostegno varato ieri punta all'abbattimento dei tempi per accedere agli ammortizzatori sociali da 120-140 giorni a 20-30


 


I VOUCHER


Oltre alla possibilità di svolgere lavori occassionali fino a 3mila euro l'anno viene consentito l'utilizzo dei voucher anche per manifestazioni sportive o fiere


 


CO.CO.PRO.


Oltre al raddoppio dell'indennità per i Co.co.pro licenziati (20% dell'ultimo stipendio) incentivi per chi riassume i precari licenziati


 


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