BERLUSCONI. SIDDI (FNSI): “NO A MINACCE del POTERE alla stampa italiana”
Roma, 4 aprile 2009. «Il capo di governo non può cadere in cattive tentazioni. Anche se in parte ciò è già accaduto al nostro presidente del Consiglio. Legittimo il suo diritto, come di tutti i lettori e di tutti i cittadini, di condividere o non condividere ciò che pubblicano i giornali. Ma quando i giornalisti scrivono riferendo di fatti osservati e a loro conosciuti fino a quel momento fanno il loro dovere. Non possono essere accusati di slealtà o peggio ancora di essere dei calunniatori»: lo afferma in una nota il segretario della Federazione nazionale della stampa Franco Siddi. «Le notizie che inducono in considerazioni critiche - e che sono state riportate in maniera analoga da diverse testate europee - non possono diventare motivo di minacce di azioni dure verso questo o quel giornale. La pluralità dell'informazione - prosegue Siddi - la ricchezza dei punti di vista sono sale di democrazia. Qualsiasi minaccia del potere verso la stampa è inaccettabile». «Ai giornalisti presi di mira la piena solidarietà della Federazione della Stampa - conclude Siddi - e l'incoraggiamento a tutti i colleghi a non cadere in tentazione e a continuare ad informare facendo prevalere le notizie e i fatti come è giusto che sia, anche quelli 'scomodì, fatte salve tutte le ulteriori verifiche e novità». (ANSA).
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