PERUGIA. FESTIVAL DEL GIORNALISMO. IACOPINO: “L’ORDINE TENTA di RIQUALIFICARE L’INFORMAZIONE”
Perugia, 1 aprile 2009. C'è una missione che l'Ordine dei giornalisti sta tentando di portare avanti, ed è quella di «riqualificare l'informazione» in Italia. Lo ha sottolineato oggi a Perugia il segretario nazionale dell'Ordine, Enzo Iacopino, che nell'ambito del Festival internazionale del giornalismo ha accolto i 200 giovani volontari provenienti da tutto il mondo ed ha successivamente partecipato alla consegna del Premio internazionale comunicazione per il sociale. «L'Ordine dei giornalisti - ha detto Iacopino - sta cercando di fare un lavoro duro: riqualificare il modo di fare informazione. Sta cercando di far passare il messaggio che dobbiamo raccontare la vita vera delle persone, che l'informazione non può essere solo sport e sangue (e spettacolo, sesso, o soldi)». «Ma ci vuole un aiuto sistematico anche vostro, come cittadini e come lettori per premiare chi fa questa riconversione che è faticosa», ha proseguito Iacopino in occasione della consegna del premio, ricordando che «gli editori che fanno gli editori sono zero. Di solito hanno altri primari interessi». (ANSA).
FESTIVAL GIORNALISMO. NAPOLITANO: STIMOLO PER RIFLESSIONE
Perugia, 1 aprile 2009. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio agli organizzatori del Festival internazionale del giornalismo che si è aperto oggi a Perugia, nel quale formula i suoi «più sentiti auguri» e definisce la manifestazione «una occasione di stimolo anche per i più giovani alla riflessione sulle questioni più rilevanti del diritto-dovere di informare nelle moderne società». «Desidero far giungere ai giovani provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei - afferma Napolitano - il mio sentito apprezzamento per una manifestazione che ha il prezioso merito di contribuire alla crescita di una informazione libera e pluralista nel rispetto dei principi fondamentali della Costituzione». «Importante - continua il messaggio - è anche la scelta di dedicare questa edizione del festival a Giancarlo Siani, il giornalista del Mattino che ha pagato con la vita l'impegno in prima linea contro la criminalità organizzata, offrendo così alle nuove leve del giornalismo un significato esempio di senso civico e coraggio professionale». «La presenza di tante ed autorevoli personalità del mondo del giornalismo e dei nuovi strumenti di informazione, nazionali ed internazionali costituisce - secondo Napolitano - una occasione di stimolo anche per i più giovani alla riflessione sulle questioni più rilevanti del diritto-dovere di informare nelle moderne società e sulla responsabilità dei media nel favorire la più ampia partecipazione democratica alla vita del Paese e al processo di costituzione dell'unione Europea». «È con questo spirito - conclude il presidente della Repubblica - che rivolgo a tutti i partecipanti, agli organizzatori e ai giovani i più sentiti auguri». (ANSA).
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