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Stampa

GIORNALISTI. CONTRATTO:
DA POLITICA PLAUSO
BIPARTISAN. PLAUDE
SCHIFANI; CDR MESSAGGERO
lo boccia. REDAZIONI valutano.

Roma, 27 marzo 2009. L'accordo che prelude al nuovo contratto nazionale di lavoro per i giornalisti viene salutato positivamente dai politici di entrambi gli schieramenti. Nelle redazioni sono ore utili per elaborare valutazioni in vista del referendum anche se, già nei giorni scorsi, si era espresso negativamente il Cdr del Corriere della Sera. E oggi quello del Messaggero esprime la sua «più assoluta contrarietà ai contenuti dell'ipotesi d'accordo raggiunta questa notte tra la Fnsi e Fieg». «Se approvato dal referendum della categoria - dice la rappresentanza sindacale - questo sarà un contratto di resa, che consegna il destino dei giornalisti nelle mani degli editori». Grande soddisfazione arriva invece dal presidente del Senato Renato Schifani: «Dopo quattro lunghi anni di attesa si è finalmente sbloccata una vertenza che aveva impedito il rinnovo del contratto dei giornalisti. È merito dei dirigenti della Fieg e della Fnsi aver raggiunto un obiettivo importante e atteso da tempo». Così come dal presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò. Dello stesso tenore le parole di Paolo Gentiloni: l'accordo è molto positivo - dice - perchè dà finalmente certezze alla categoria dei giornalisti cui è affidato un ruolo cruciale nel nostro sistema democratico. «Una buona giornata per la stampa italiana»: è il commento del vicepresidente vicario dei senatori del Pd, Luigi Zanda. Il contratto dei giornalisti «costituisce una tappa importante per avviare una politica di rilancio dell'informazione in Italia», sottolinea Enzo Carra del Pd, auspicando misure per ridare ossigeno al settore editoriale. Plaude Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama. Per Vincenzo Vita si chiude una stagione di incertezza. L'intesa raggiunta sul contratto dei giornalisti «è una buona notizia», dice il segretario generale dell'Ugl, Renata Polverini. «Siamo molto contenti che si sia finalmente chiusa la lunga vertenza per il rinnovo del contratto dei giornalisti», commenta il segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni. «È importante che dopo più di quattro anni si sia finalmente conclusa una trattativa difficile ma che non poteva prorogarsi ulteriormente», sottolinea il senatore del Pd, Tiziano Treu. «Finalmente - afferma Roberto Mura, componente della Lega Nord in commissione Comunicazioni del Senato - si chiude un contenzioso, perchè così era, che durava da troppo tempo a discapito del corpo redazionale». (ANSA).





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