Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

UNIONE PENSIONATI:
"Sì al contratto
di lavoro: importante
conquista il Fondo di
perequazione delle pensioni"

Roma,    25 marzo 2009. Il Comitato esecutivo dell’Unione nazionale giornalisti pensionati, riunito a Roma il 24 marzo 2009, ha esaminato i vari punti della proposta ultimativa per il rinnovo del contratto di lavoro giornalistico che sembra condurre alla conclusione della vertenza. L’Unione auspica che in questi giorni, dopo l’esame da parte della Commissione contratto, del Consiglio nazionale della FNSI e dell’assemblea nazionale dei CDR, l’ipotesi di accordo venga siglata, ponendo fine a un lungo periodo di incertezza per i colleghi in attività, in un momento particolarmente delicato e drammatico per tutto il mondo del lavoro, non solo italiano 


L’Ungp ritiene che il nuovo contratto, sia pure con i limiti che ognuno può individuare e sottolineare, può ripristinare e aggiornare le regole del settore dell’informazione per gli anni avvenire. L’accordo sembra aver trovato punti di ragionevole equilibrio per la parte normativa e per la parte economica. Ogni suo punto sarà sottoposto al referendum al quale anche i giornalisti pensionati parteciperanno. L’Ungp ritiene comunque che la firma di questo contratto sia un atto necessario. Senza contratto i giornalisti italiani correrebbero seri rischi, mentre gli editori avrebbero sempre più mano libera per precarizzare la professione e smantellarne le tutele.


Il Comitato esecutivo ringrazia il segretario Siddi e tutti i dirigenti della Federazione della stampa per l’impegno profuso nella vertenza contrattuale e per aver tenacemente voluto l’ istituzione del Fondo per la perequazione delle pensioni lungamente richiesto e proposto , fin dall’iniziale piattaforma, dall’Unione nazionale dei giornalisti pensionati. Fra un anno il Fondo potrà essere realtà: gli editori vi contribuiranno con 5 euro mensili per ogni giornalista contrattualizzato in attività. Questa è una conquista importante che l’Unione saluta con grande soddisfazione. I giornalisti pensionati di domani avranno finalmente a disposizione un meccanismo efficace di perequazione , finora inesistente, per integrare le pensioni che ogni anno di più sono impoverite e aggredite e falcidiate dal carovita. (www.fnsi.it)


...............................................



Pensionati romani:
Fondo di perequazione                
“conquista importante”
del nuovo Contratto


Roma, 23 marzo 2009. Profonda preoccupazione per l’attuale situazione economica che incide in modo sensibile sui bilanci familiari e in modo particolare dei pensionati, è stata espressa dal Direttivo del Gruppo Romano  Giornalisti Pensionati. La continua erosione del potere d’acquisto accresce quasi quotidianamente le difficoltà che non possono essere risolte con la sola perequazione legata all’inflazione programmata, ben lontana da quella reale. Il Direttivo ritiene indispensabile un confronto aperto e leale con l’Istituto di Previdenza per trovare soluzioni di sostegno soprattutto per quei colleghi che vivono situazioni particolarmente disagiate. Occorre riproporre la modifica dell’articolo 7 del regolamento per poter dare all’INPGI la possibilità di intervento a favore delle pensioni.


Il Direttivo si è anche dichiarato preoccupato per la situazione della Casagit , che per l’intera categoria rappresenta un punto fermo. Alle prossime elezioni di giugno per il rinnovo delle cariche occorre candidare colleghi che siano in grado di impegnarsi in modo continuativo per poter avere sempre un quadro chiaro e concreto dei problemi che di volta in volta possono presentarsi. Come sempre avvenuto nelle precedenti elezioni, il Gruppo Romano Pensionati, si impegnerà a formare una lista unitaria, d’accordo con l’Associazione Stampa, che superi ogni divisione o componente e riscuota il massimo dei consensi sia tra i pensionati che tra i colleghi in attività.


 Il Direttivo auspica che finalmente il contratto nazionale possa essere firmato entro breve tempo così da dare un maggiore respiro alle finanze sia dell’Inpgi che della Casagit. Auspica inoltre che la norma che stabilisce la costituzione di un Fondo destinato nel tempo a una perequazione delle pensioni, non venga fatta cadere nel corso della trattativa. Si tratta di una conquista importante e della conclusione di una battaglia che nata all’interno dell’INPGI negli anni passati, ha visto sempre impegnati in prima persona i pensionati all’interno del Consiglio Generale.


Il Direttivo infine ritiene di impegnare, conclusa la fase contrattuale, la Federazione della Stampa e l’Inpgi in una azione comune per poter trovare la via più diretta e breve per arrivare ad una diversa tassazione delle pensioni così da poter recuperare l’attuale erosione. Il tema della detassazione, che viene dibattuto anche all’interno dei sindacati confederali, appare come la soluzione più possibile e sulla quale occorre un confronto diretto con il governo.   





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)