Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

EDITORIA. R. DE BENEDETTI:
CIR PUNTA A
RILANCIARE L'ESPRESSO.

Roma, 10 marzo 2009.  «La Cir non ha mai pensato di vendere il gruppo L'Espresso. Nè ci ho mai pensato io, personalmente». Lo afferma Rodolfo De Benedetti, amministratore delegato della Cir, in un'intervista al Sole 24 Ore. «L'Espresso - sottolinea - è stato e resta uno dei core business della Cir, e ora lavoreremo per rilanciarlo, supportando l'azione del nuovo management», ma il gruppo dovrà «superare la difficile crisi congiunturale e quella strutturale che sta cambiando il mestiere dell'editoria». De Benedetti spiega che l'ipotesi di scissione della Cir, poi «definitivamente» accantonata, non era «un progetto propedeutico alla vendita dell'Espresso, altrimenti - dice - lo avremmo ceduto direttamente». Rilanciare il gruppo editoriale vuol dire anche confrontarsi con i «cambiamenti portati dalla tecnologia e dalla diversa fruizione dei media» e in questo ambito «ancora non è chiaro in che modo Internet cambierà il business». Il calo della pubblicità, spiega De Benedetti, porterà a ridurre i costi fissi e spetterà al management «definire le modalità per individuare il migliore equilibrio tra costi e ricavi». In merito alle voci di una possibile alleanza con il gruppo Acciona, il cui investitore Bestinver ha quote in Cir e Cofide, De Benedetti risponde: «non so come siano potute nascere». «Ho incontrato alcune volte i gestori di Bestinver, come faccio con gli altri investitori. Ma non ho mai incontrato i vertici di Acciona». Il manager esclude anche una eventuale fusione fra le due finanziarie, «la struttura societaria attuale è adeguata per sostenere i business delle controllate», e spiega che eventuali acquisizioni in questo momento non sono la priorità, ma si riserva di valutarne «se sarà conveniente» nel campo dell'energia e della sanità. (ANSA).





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)