Milano, 18 febbraio 2009. Il Consiglio regionale dell'Ordine comunica che è convocata l'Assemblea annuale degli iscritti all'Albo dei Giornalisti della Lombardia (elenchi Professionisti e Pubblicisti) il giorno 19 marzo 2009 alle ore 10.30 in prima convocazione presso il Circolo della Stampa di Milano, Corso Venezia n. 16 e per il giorno 26 marzo 2009 alle ore 10.30, in seconda convocazione sempre presso il Circolo della Stampa di Milano, corso Venezia n. 16, per deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) Proposta di approvazione del bilancio consuntivo 2008 e della relazione del Consiglio. Presentazione della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti. 2) Proposta di approvazione del bilancio preventivo 2009 e della Relazione del Consiglio. Presentazione della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti. Nello stesso giorno e luogo della seconda convocazione (26 marzo 2009), alle ore 14,30, avverrà la consegna delle medaglie d'oro ai colleghi iscritti all'Albo da almeno 50 anni. Secondo il disposto dell'art. 15 della legge 3 febbraio 1963 n. 69 il Presidente del Consiglio dell'Ordine Regionale assumerà la funzione di presidente dell'assemblea. La verbalizzazione dell'Assemblea sarà affidata al notaio dello Studio A.Roveda-Laurini-Clerici previo parere favorevole dell'assemblea stessa. Altrimenti la verbalizzazione sarà affidata al Segretario del Consiglio. I giornalisti presenti dovranno farsi registrare all'ingresso della sala e potranno votare soltanto esibendo il foglio di ammissione all'assemblea. (fonte www.odg.mi.it)
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1. RELAZIONE DI BILANCIO 2008\2009
di Letizia Gonzales – presidente OgL
Questo è il primo bilancio di un intero anno di gestione del nuovo Consiglio presieduto da me. E’ stata una gestione prudente, quella di quest’ anno , tanto prudente nelle spese generali dell’Ente da aver determinato un attivo superiore alle aspettative. Ben 307.974, 70 euro con un aumento del 37,11% rispetto al 2007. Badate bene che questo risultato positivo non è dovuto all’incremento delle nuove iscrizioni nei nostri elenchi, che hanno registrato un rallentamento del 17,2% e sono passate da 360 nel corso del 2007 a 298 nel 2008, bensì ad una gestione molto oculata delle spese correnti.
Minori parcelle legali e un’attenta razionalizzazione di tutte le spese di funzionamento hanno consentito questo ragguardevole attivo, il migliore da 20 anni a oggi . Grazie a questo risultato e con la sicurezza della solidità economica, potremo ora, nel 2009, mettere in cantiere una serie d’iniziative a favore della categoria, con particolare attenzione alle fasce più deboli.
Credo che efficienza e qualità possono andare d’accordo se cresce l’adesione di ciascuno al progetto condiviso di avere in Lombardia un Ordine dinamico e attento alle necessità della categoria. A questo proposito devo ringraziare consiglieri e revisori de conti per l’impegno, il tempo e la passione che hanno messo a disposizione dell’Ente ed i dipendenti per l’attento contributo che danno a tutti noi con il loro lavoro.
Questi risultati positivi raggiunti grazie anche alla collaborazione sempre vigile di tesoriere e revisori dei conti, che leggeranno dopo di me le loro relazioni ci hanno spinto a deliberare nella riunione del 26 febbraio dedicata al bilancio (bilancio compilato all’unanimità ) una serie di iniziative a favore della categoria .Mai come in questo momento infatti il settore dell’informazione, purtroppo non l’unico, è stato investito da una crisi economica senza precedenti che si somma alla grande trasformazione tecnologica che ha inciso sull’organizzazione del lavoro del giornalista : testate che chiudono, riduzione dei già bassi compensi dei collaboratori, ridimensionamenti e ristrutturazioni rischiano di aumentare la precarietà e la disoccupazione. Che fare dunque per sostenere i più deboli, gli iscritti che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese, i giovani al loro primo ingresso nel mondo del lavoro? Abbiamo così deciso di proporre due stanziamenti aggiuntivi:
1) 30.000 euro per un fondo condono quote (di cui si esaminerà di volta in volta l’utilizzo) a favore degli iscritti in difficoltà.
2) 120.000 euro mirati all’attività di corsi di formazione e aggiornamento con indirizzi differenziati (tecnologia, economia e finanza, scienze, per esempio).
Nelle previsioni di bilancio 2009 sono già state accantonate riserve per le iniziative culturali, convegni e le borse di studio che intendiamo continuare a promuovere.
Dovremo poi investire in nuovi programmi informatici, in considerazione dell’entrata in vigore negli enti professionali ed aziende della posta elettronica certificata. Il programma in essere è obsoleto e non ci consente ad esempio il rilevamento di dati statistici che ci sarebbero molto utili per avere una migliore percezione della categoria iscritta agli elenchi professionali.
Inoltre è in progetto una commissione che sarà incaricata della ricerca di una nuova sede da proporre all’Inpgi come investimento immobiliare. In tal modo si destinerebbe il costo rilevante dell’affitto dell’immobile direttamente al nostro Istituto di previdenza. Insomma vogliamo che il compito essenziale del nostro Ordine sia sempre di più un servizio per gli iscritti ai quali offrire iniziative utili. Ma veniamo ai singoli capitoli di spesa.
FUNZIONAMENTO DELL’ISTITUZIONE
Le attività dello sportello si svolgono regolarmente nonostante il gran numero degli iscritti e quindi delle richieste di attenzione per i problemi più diversi.
Come ho già detto nella premessa l’Ordine della Lombardia è il più numeroso d’Italia con i suoi 24.475 iscritti così suddivisi:
professionisti: 7.532
pubblicisti: 12.972
praticanti: 615
elenco speciale: 3.356
Le donne iscritte ai tre elenchi (professionisti, pubblicisti e praticanti) sono 8.901 e rappresentano il 42,1%% del totale dei tre Albi. Nell’elenco speciale invece sono soltanto il 18%.
Il lavoro del Consiglio:
23 riunioni in 12 mesi (escluso agosto) più quelle dedicate alla scuola di giornalismo segnano l’attività del Consiglio. Riunioni che in questo ultimo mese si sono intensificate per i procedimenti disciplinari, le nuove e numerose iniziative culturali che ci vengono proposte, le tematiche collegate alla nostra scuola di giornalismo .
Ufficio relazioni con il pubblico:
E’aumentato il tempo che consiglieri e consulenti dedicano per svolgere assistenza ai nostri iscritti. I colleghi Stefano Gallizzi, Laura Mulassano e Paolo Pirovano si alternano per ricevere gli aspiranti giornalisti e pubblicisti tutti i giorni, mentre sono presenti un pomeriggio la settimana l’avvocato Luisella Nicosia ed il fiscalista Salvatore Gentile. I consiglieri hanno ricevuto un migliaio di colleghi, mentre circa 400 si sono rivolti all’avvocato e 200 al fiscalista. A ciò si deve aggiungere un ulteriore migliaio di consulenze telefoniche. Dell’avvocato e del fiscalista trovate allegate le relazioni che mettono in evidenza il crescente disagio dei freelance, la maggior parte pubblicisti (circa il 65% ) per esigere la giusta retribuzione alla loro collaborazione, le difficoltà nei rapporti con le redazioni a volte addirittura vessatorie, lo scarso rispetto per il loro lavoro. Purtroppo la poca considerazione per il libero professionista è un retaggio negativo della professione nel nostro paese.
Il gruppo di lavoro su pubblicità e informazione formato da Laura Mulassano e Amelia Beltramini ha prodotto il primo “Codice di comportamento” per i giornalisti del turismo. E’ una carta dei doveri in dieci punti che abbiamo pubblicato nel numero di Tabloid che avete appena ricevuto e sul sito. Siamo stati molto criticati dal Codacons e invitati a ritirare il documento che forse un po’ troppo pomposamente abbiamo definito Codice. Nulla osta a rivederlo. E’ un progetto non vincolante ai fini disciplinari nato dalla necessità di porre paletti ad una situazione degenerata da molti anni, situazione alla quale è difficile porre un argine perché di sponsorizzazioni sempre più invadenti vivono molti giornali e non solo di turismo. I procedimenti disciplinari “spot” non servono granché perchè dopo la sanzione tutto torna come prima. Che fare allora? Certo, sarebbe auspicabile che l’Ordine Nazionale promuovesse dei tavoli di discussione con gli Editori anche per rendere omogenei gli interventi degli ordini regionali. Ma sono almeno dieci anni che cerchiamo di affrontare questo delicato tema e non è accaduto nulla. Mi auguro che l’Ordine Nazionale prendendo spunto dalla Carta elaborata dai nostri consiglieri, pur con le imperfezioni rilevate, arrivi a varare regole certe e condivise per tutti i settori border line dell’informazione. Vorrei aggiungere che non abbiamo mai smesso di promuovere procedimenti disciplinari verso quei colleghi soprattutto direttori che fanno un tutt’uno fra pubblicità e redazionale.
Procedimenti disciplinari: anche nei procedimenti disciplinari cerchiamo di rispondere con tempestività ai numerosi esposti (53 quelli depositati in un anno, una quarantina ancora giacenti ed ereditati dalla passata gestione, 60 quelli esaminati) definendoli in tempi ragionevoli. Abbiamo rilevato un alto il tasso di litigiosità nella categoria, un aumento (colpa anche delle nuove tecnologie e del superlavoro) della disattenzione dei colleghi verso regole deontologiche elementari ed un crescendo di errori dovuti alla scarsa cura nel controllo delle fonti di informazione. L’Ordine lombardo così numeroso andrebbe rafforzato con personale specializzato. Ma tant’è, lo statuto è quello che è, la pianta organica dei dipendenti è sempre la stessa dal ‘63 e non ci resta che prenderne atto mettendoci tutta la nostra buona volontà.
Iniziative
Qui di seguito riassumo brevemente tutte le iniziative del 2008 che abbiamo raccontato più diffusamente sull’ultimo numero di New Tabloid.
Sportello cronaca: virtuale è coordinato da Mario Consani (consigliere e cronista giudiziario) e Alessandro Galimberti (redattore di Norme e Tributi de Il Sole24Ore e consigliere del Gruppo Cronisti della Lombardia), che si avvalgono della consulenza degli avvocati Caterina Malavenda, Guido Camera e del prof. Marco Cuniberti, docente di diritto dell’informazione e dell’informatica. E’ a disposizione dei colleghi che hanno dubbi, problemi, richieste nei vari settori della cronaca e difficoltà nel loro lavoro soprattutto con le istituzioni territoriali per l’uso spesso strumentale della privacy. Per chiarire meglio diritti e doveri dei cronisti sono previsti incontri con i vertici delle varie autorità lombarde.
Corsi: sono affidati per l’organizzazione al collega Tesoriere Alberto Comuzzi.
Corsi per i praticanti: 3 quelli organizzati nel 2008, che sono stati frequentati da 255 praticanti. Il corso concentrato in 6 giorni per un totale di 50 ore costa 150 euro.
Corsi di deontologia: itineranti a Brescia, Lecco, Pavia e Milano tenuti dagli avvocati Guido Camera ed Elisa Cesari per un totale di 16 ore suddivisi in due giorni. Hanno partecipato un centinaio di colleghi. Hanno versato 30 euro d’iscrizione mentre nulla è stato chiesto a coloro che figurano nelle liste di disoccupazione.
Corsi di aggiornamento sulla multimedialità: per un totale di 16 ore suddivisi in due giorni si sono svolti presso la nostra scuola di giornalismo. Stesse tariffe del corso di deontologia. E’ stato frequentato da una trentina di colleghi.
Borse di studio: 23 le borse di studio assegnate nel 2008 per un valore complessivo di 18.350 euro.
Convegni: quello su ”Il futuro del giornalismo” basato sulla ricerca scientifica di Enrico Finzi è stato organizzato all’Università Statale di Milano e vi hanno partecipato più di 500 fra giornalisti e addetti ai lavori. L’Ordine ha poi patrocinato il convengo internazionale “Media nella società del rischio” promosso dalle università Statale, Bicocca e Insubria.
Premi: un sostegno ed il patrocinio a due iniziative di interesse giornalistico: il “Premio Guido Vergani – cronista dell’anno 2008 “ ed il VII “Premio Giornalistico Mauro Gavinelli”, due premi che si caratterizzano per l’alto impegno professionale e sociale delle persone cui sono dedicati nonché per quello dei colleghi premiati.
Comunicazione: il filo diretto con i nostri iscritti avviene attraverso il sito che è stato frequentato da oltre 10.000 utenti ogni mese, il giornale New Tabloid (ne parliamo subito di seguito) e la newsletter (l’ultima la n. 14 l’avete ricevuta qualche giorno fa). Inoltre rispondo tutti i giorni personalmente alle numerose mail ( in un anno più di un migliaio) che ricevo da parte di colleghi che pongono quesiti o commentano le nostre iniziative.
New Tabloid: riscuote un buon successo nella categoria anche oltre i confini della Lombardia, tanto che spesso colleghi di altre regioni, enti e università mi chiedono di ricevere copia del numero uscito.
La tiratura dell’ultimo numero ha raggiunto le 27.000 copie contro le 26.500 del primo numero.
Per 6 numeri annuali è costato 113.249.91 euro (il dato è confrontabile solo con i 6 numeri del 2006 che erano costati 108.721 euro), cifra dalla quale va dedotta la somma raccolta per la pubblicità di 23.016 euro (nel 2007 era stata di 1.599 euro). Ogni singolo numero è dunque costato 15.039 euro circa.
Raccogliere la pubblicità non è facile, tanto meno per noi che siamo un giornale di categoria con diffusione regionale, ma stiamo lavorando per garantirci almeno quattro pagine fisse a numero.
DATI ESSENZIALI RELATIVI AL BILANCIO
Il 2008 chiude con un avanzo di € 307.974,70 con un incremento del 37,11 % circa rispetto al 2007 che si era chiuso con un avanzo comunque positivo di € 224.617,23.
Stato patrimoniale
TOTALE ATTIVITA’ |
1.345.263,41 |
TOTALE PASSIVITA’ |
1.037.288,71 |
UTILE D’ESERCIZIO |
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307.974,70 |
TOTALE A PAREGGIO |
1.345.263,41 |
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1.345.263,41 |
Conto economico |
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TOTALE COSTI |
2.541.186,75 |
TOTALE RICAVI |
2.849.161,45 |
UTILE D’ESERCIZIO |
307.974,70 |
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TOTALE A PAREGGIO |
2.849.161,45 |
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2.849.161,45 |
Le spese più rilevanti sostenute riguardano:
- la quota di competenza inviata al Consiglio nazionale, pari a € 1.058.831,15, che rappresenta da sola, il 37,17 % del totale dell’esercizio.
- le spese per il personale dipendente per € 522.601,51 pari al 19,40 % del totale dell’esercizio.
- l’affitto e le spese condominiali che ammontano a € 122.286,72 pari al 4,30 % del totale dell’esercizio.
Queste sole 3 voci costituiscono il 60,8 % circa del nostro bilancio.
SPESE LEGALI
Ammontano a 76.663, 22 euro. Sono dovute ai procedimenti disciplinari ed a contenziosi ereditati dalla precedente presidenza.
GRATUITO PATROCINIO
Come sapete all’Ordine della Lombardia è istituito da tempo il gratuito patrocinio legale e fiscale per gli iscritti. I due servizi sono costati € 59.586.25 complessivamente.
SCUOLA
La scuola ha ricevuto come da delibera di Assemblea del 27 marzo 2008 € 200.000,00 che ha messo l’Ifg in grado di assolvere ai suoi compiti di formazione per i 40 studenti che anche quest’anno hanno pagato la retta di € 4.000,00. Sono rimasti € 50.000,00 ancora da erogare (come da delibera) in ogni caso già accantonati nell’attuale bilancio consuntivo del 2008. Nel bilancio preventivo 2009 è stato inserito, come di consueto, un contributo di 50.000 euro. Obblighi di legge mi costringono a depositare la mia relazione entro i 15 giorni che precedono l’assemblea (1° convocazione 19 marzo) entro cioè il 4 marzo, data che coincide con un’importante assemblea generale dei soci dell’Associazione Walter Tobagi e successivo Consiglio di presidenza, che tracceranno il futuro della Scuola. In questa relazione è dunque impossibile per i tempi tecnici così ristretti soffermarsi diffusamente sul futuro di Ifg. In una relazione a parte fuori dal bilancio riferirò comunque all’assemblea sulle decisioni che verranno prese il giorno 4.
CONCLUSIONI
Sarà un 2009 difficile per tanti nostri colleghi e mi auguro che i nostri iscritti continuino a trovare nell’Ordine un solido punto di riferimento al quale rivolgersi. Ci impegneremo sempre di più per essere al servizio della categoria, non dimenticando mai che il nostro ruolo principale è la deontologia e la formazione, senza perdere di vista tuttavia l’evoluzione di un settore in rapida trasformazione e l’avanzare di nuove figure professionali. Continueremo ad essere vigili affinché vengano rispettate le regole che governano la nostra professione, ma anche critici quando rileveremo la caduta di credibilità della categoria. Per ottenere consenso occorre suscitare fiducia. Solo la fiducia che i lettori hanno nel giornalismo ci dà la forza di difendere la nostra indipendenza.
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2. Assemblea degli iscritti all’albo, Circolo della Stampa, 26 marzo 2009
Relazione del consigliere tesoriere Alberto Comuzzi
Signor Presidente, Colleghe e Colleghi, essendo a vostra disposizione il bilancio analitico completo, mi limiterò qui a qualche breve osservazione su quanto accaduto nell’esercizio 2008, chiuso con un avanzo di 307.974,70 euro, oltre che su alcuni aggregati contabili.
BILANCIO CONSUNTIVO 2006
Per quanto attiene il bilancio consuntivo annuncio con soddisfazione che chiude in positivo.
Le entrate totali ammontano a € 2.860.703,45
Le uscite totali ammontano a € 2.552.728,75
Avanzo di esercizio pari a € 307.974,70
ENTRATE
Le entrate ammontano a € 2.860.703,45 con un incremento di € 23.673,88, rispetto al precedente esercizio. La voce più consistente delle entrate è data dalle quote di iscrizione per un importo pari a € 2.320.073,55 (€ 2.243.557,38 nel 2007) così suddivise € 1.976.873,55 (professionisti, pubblicisti, praticanti) e € 343.200,00 (elenco speciale). I diritti di segreteria hanno fatto registrare entrate per € 100.139,74 con un sensibile decremento rispetto al 2007 (€ 128.921,64), così come in regresso è l’ammontare totale delle tessere professionali passato da € 16.230,00 dell’esercizio precedente all’attuale 15.996,00. Le tasse d’iscrizione di praticanti e professionisti ammontano complessivamente a € 141.450.00 Per l’anno 2008, gli interessi attivi sulle operazioni di pronto contro termine (Gestione di portafoglio affidato in parte alla Banca popolare di Milano e in parte a Banca Intesa) ammontano a € 10.166,76 8 (pari a circa il 3,5 % netto su una giacenza media di € 350.000). Il rischio delle forti oscillazioni della Borsa ha consigliato di investire con la massima prudenza il capitale che è stato interamente concentrato in PCT. I crediti per le quote degli anni precedenti (dal 2003 al 2008) verso gli iscritti ammontano a € 398.550,00 con un netto incremento di € 181.950 rispetto al 2007 (€ 70.750,00). Le esattorie confermano di avere già provveduto a notificare, nei primi due mesi del corrente anno 2009, le cartelle esattoriali agli iscritti morosi. Giova qui sottolineare che la situazione economia generale in cui versa l’Italia (e il mondo intero), situazione che non può lasciare indenne la nostra categoria soprattutto nelle fasce a reddito più basso, fa presagire che la voce “crediti per quote” sia destinata a crescere vertiginosamente. In proposito i numeri - comunque li si voglia interpretare - sono chiari: crediti per quote 2003, € 2.500; 2004, € 6.100; 2005, € 18.700; 2006, € 47.800; 2007, € 70.750; 2008, € 252.700. Che cosa accadrà nel 2009?
USCITE
Le uscite ammontano a € 2.552.728,75; la voce più rilevante è relativa alle quote di competenza Cnog ed è pari a € 1.058.831 1. (era stata di € 1.140.405,001 nel precedente esercizio). L’affitto degli uffici, comprensivo di spese condominiali, ammonta a € 122. 286,72 ed è la terza voce dei costi dopo quella del personale, che ammonta a € 522.601,51 (comprensivo di € 75.419,51 erogati come fondo d’incentivazione così come previsto dal contratto collettivo di lavoro per il comparto degli enti pubblici non economici che il nostro Ordine è tenuto ad applicare), subito seguita da quella del bimestrale “Ordine Tabloid” (€ 113.249,91). Nel corso del 2008 è stato erogato un contributo straordinario di € 200.000 all’AFG/IFG, come unanimemente approvato dall’assemblea degli iscritti riunita al Circolo della stampa di Milano il 27 Marzo 2008. Ultima voce dei costi da rilevare per la sua consistenza è quella relativa alle spese legali e notarili (pari a € 76.663,22), che risulta tale - va però precisato - per una serie di contenziosi pregressi che il presente Consiglio è impegnato a chiudere. Per quanto attiene il contenimento delle spese va rilevato che una drastica riduzione s’è avuta sia delle voci “collaborazioni e Co.Co.Co ex art. 409” drasticamente passata da circa € 95.000 agli attuali € 25.430,00, sia, soprattutto, da quella più generica che va sotto il nome di “spese di funzionamento ufficio e consiglio”, la quale, nel suo complesso, ha fatto registrare un regresso di circa € 190.000. Il nostro Consiglio, nel clima generale di ristrettezze economiche in cui versa il Paese, ha dato un segnale nel senso dell’austerità comprimendo, là dove possibile, i costi, ma mantenendo inalterato il livello dei servizi attesi dai propri iscritti. Non solo sono state erogate borse di studio per complessivi € 15.500 (voce di spesa destinata ad essere incrementata in futuro), ma sono stati promossi una serie di corsi d’aggiornamento professionale “sperimentali”, praticamente gratuiti, di cui hanno usufruito un centinaio di colleghi. Anche il costo d’iscrizione ai corsi per i praticanti s’è abbassato da 400 a 150 euro. Il merito – è doveroso qui ricordare – va soprattutto ai tanti colleghi che hanno messo a disposizione le loro competenze svolgendo compiti di tutor o gratuitamente o con compensi poco più che simbolici (il rimborso del taxi). I fondi ad oggi accantonati sono così composti
Fondo condono quote € 30.000,00
Fondo attività editoriali € 30.000,00
Fondo corsi di aggiornamento professionale € 120.000,00
Fondo riserva istituzionale € 50.000,00
Fondo adempimenti pluriennali € 77.974,70
TOTALE FONDI ACC.TO € 307.974,70
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3.Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti letta dal presidente Ezio Chiodini
Il Collegio dei Revisori dei Conti, composto dai giornalisti Ezio Chiodini, Marco Ventimiglia e Angela Battaglia, in conformità al disposto di legge, presenta la propria relazione sul conto consuntivo per l’esercizio 2008 e sul bilancio preventivo 2009. I membri di questo Collegio hanno proceduto ad una accurata analisi e verifica di tutte le poste in entrata e in uscita, controllando l’inerenza e la correttezza della documentazione contabile presentata. Sono sempre state effettuate le verifiche trimestrali con puntualità e sono stati ottemperati gli obblighi di legge relativamente all’attuazione di tali verifiche, in particolare i Revisori hanno proceduto al controllo sulla tenuta della contabilità ed al controllo dell’amministrazione. Nel corso degli incontri trimestrali, così pure come in alcune riunioni del Consiglio, il collegio dei Revisori ha monitorato la situazione finanziaria, invitando il Consiglio ad una gestione prudente e finalizzata alla tutela degli iscritti. Dalle verifiche di cui sopra è emerso quanto segue :
n entrate per € 2.860.703,00
di cui le più importanti :
n quota di iscrizione € 1.976.874,00
n quote iscrizione elenco speciale € 343.200,00
n diritti di segreteria € 100.140,00
n aggi su quote CNOG € 158.825,00
n corso praticanti € 37.000,00
n tasse iscrizione albo € 141.450,00
n pubblicità Tabloid e varie € 36.137,00
n uscite aumentano a € 2.552.729,00
di cui le più importanti sono:
n quote competenza CNOG € 1.058.831,00
n spese pubblicazione Tabloid € 113.250, 00
n spese iniziative culturali € 145.657,00
n spese per il personale € 522.602,00
ed un avanzo di gestione pari a € 307.974,00
E’ da rilevare inoltre che i crediti verso gli iscritti per gli anni dal 2003 al 2008 ammontano a € 398.550,00.
Il Collegio dei Revisori dei Conti sottolinea come nel bilancio siano stati accantonati al 31/12/2007 i seguenti fondi istituzionali:
F.do iniziative culturali € 74.617,23
F.do aggiorn.to professionale € 7.660,91
F.do attività editoriali € 69.387,76
F.do DPR 445/00 € 200.000,00
F.do condono quote € 552,68
F.do adempim.pluriennali € 85.212,06
TOTALE FONDI ACC.TO € 437.430,64
ai quali va aggiunto l’avanzo dell’esercizio in corso € 307.974,00
Il Collegio dei Revisori ha, inoltre, controllato la rispondenza dei dati di bilancio con i saldi effettivi esistenti sia in cassa che presso le banche, riconciliandoli trimestralmente e a fine anno.
Il Collegio precisa che il bilancio preventivo 2009 è stato redatto sulla scorta dei dati disponibili e ispirandosi al principio della massima prudenza.
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Per quanto riguarda l’impegno nei confronti dell’Afg/Ifg cioè, nella sostanza, alla scuola di giornalismo, “il parere dei revisori è non favorevole all’inserimento, nel bilancio di previsione 2009, di un ulteriore impegno di 50 mila euro”. Ciò, innanzitutto, perché i revisori ritengono non rientri nelle finalità dell’Ordine devolvere, direttamente o indirettamente, fondi e/o sostenere spese per finanziare, a fondo perduto, corsi o simili per aspiranti giornalisti. Questi fondi, della categoria, possono/debbono a nostro avviso essere destinati solo ad attività a favore di chi fa già parte della categoria. Tanto più nella situazione attuale, caratterizzata da una pesante crisi giornalistico-editoriale che non necessita di creare altri giornalisti essendo già molti (troppi) di quelli attuali spinti con forza fuori dal mercato e molti altri costretti a sottostare ad umilianti e non dignitose condizioni di lavoro. In aggiunta a tutto questo la Walter Tobagi, prima scuola di giornalismo in Italia, a nostro e non solo a nostro parere ha concluso la propria mission sia per effetto della nascita di altre (troppe) scuole di giornalismo sia perchè, due anni fa, i suoi corsi, fino a quel momento gratuiti per gli studenti, sono diventati a pagamento e quindi hanno perso la loro motivazione originaria. Non solo. Il panorama di Afg/Ifg appare fosco. Nessun progetto articolato e ben definito di autonoma (autonoma!) sopravvivenza è stato finora predisposto né, tanto meno, appare chiaro e inequivocabile l’eventuale (eventuale!) ruolo e impegno della Regione Lombardia nell’avviamento di un eventuale nuovo corso. Per tutto ciò – oltre a considerazioni di altra natura – il nostro parere è contrario al sostenimento di altri gravosi impegni economici a favore – direttamente o indirettamente – di Afg/Ifg. Sottolineando, di nuovo, che questi impegni non rientrano, a nostro avviso, nelle finalità dell’Ordine.
“Desta inoltre forti perplessità – aggiunge il revisore Marco Ventimiglia - l’utilizzo che di questi soldi è fatto, in particolare con la stipula di un contratto giornalistico da caporedattore per il Direttore della Scuola a fronte di un impiego che è di fatto part-time, nonché con la stipula di un contratto di consulenza a beneficio di un parente stretto di un membro del Consiglio di presidenza AFG, vicende che hanno avuto anche risonanza pubblica attraverso Internet”.
Ezio Chiodini
Angela Battaglia
Marco Ventimiglia
Il Presidente del Collegio dei Revisori: Ezio Chiodini
Il Revisore: Marco Ventimiglia
Il Revisore: Angela Battaglia