Abruzzo: sosterrò soltanto Maria Grazia Molinari e Alberto Arrigoni!
Ho nostalgia per il confronto e il dibattito, mentre nel mondo della Fnsi avanza il pensiero unico. Probabilmente noi vecchi siamo statici e io sono fermo all’ottobre 1978, quando al Congresso Fnsi di Pescara, Walter Tobagi propose con successo un odg che introduceva il voto proporzionale nella vita del nostro sindacato unitario. La battaglia era contro i listoni, che annullavano le specificità e i gruppi di diverso orientamento, unificandoli in un polpettone incolore e insapore. La democrazia è pluralista o non è. La Fnsi è tornata agli schemi di Luciano Cerchia, l’allora cattocomunista segretario della Fnsi, che in quel congresso era incerto se collocare la Fnsi nella organizzazione europea dei giornalisti che aveva sede a Parigi o in quella che aveva sede a Praga. Gli amici di Tobagi non avevano dubbi: Parigi era da sempre il simbolo delle libertà e dei valori liberali affermati nella grande rivoluzione del 1789. Gli epigoni di quella stagione hanno dimenticato il senso della vecchia battaglia e danno vita oggi a un listone frontista togliatatiano. In attesa di dividersi i posti e le poltrone della Casagit, dell’Ordine, del sindacato e dell’Inpgi. Ora tocca al Fondo. Auguri!
Nella categoria frattanto non si discute più. Chi dissente viene isolato. Siamo tutti in attesa dell’esito della trattativa Fnsi/Fieg, mentre il mondo della carta stampata, come è emerso oggi nel dibattito al Circolo della Stampa di Milano, va a rotoli e internet, secondo Gianni Riotta, ha già vinto. Nel frattempo Murdoch attacca, con crescente successo, Rai e Mediaset. E i giornalisti che pensano di questa rivoluzione che manda gambe all’aria tutte le regole contrattuali in vigore e le stesse aziende, che hanno perso anche il 50/60% degli introiti pubblicitari? Tutti fanno finta di non conoscere i dati veri delle vendite di quotidiani e periodici nelle edicole che sono la metà di quelle denunciate ufficialmente. Allegria!
Pertanto sosterrò due candidati: Mariagrazia Molinari, esponente di spicco di Stampa democratica (componente che ho contribuito a fondare nel 1978 con Walter Tobagi e Massimo Fini), già presidente dell’Associazione lombarda dei Giornalisti, nonché Alberto Arrigoni (leader di Tribuna Stampa, componente sindacale storica dei pubblicisti alleata da sempre di Stampa democratica).
Saluti a tutti,
FRANCO ABRUZZO (fabruzzo39@yahoo.it; cell. 3461454018).