Milano, 15 gennaio 2009. Un bambino che guarda fuori dalla finestra, aspettando forse di veder arrivare una slitta carica di doni trainata da fantastiche renne: con questa copertina natalizia rischia di chiudersi l'avventura di carta, durata oltre un trentennio, del mensile "Tuttoturismo", edito dall'Editoriale Domus. Alla direttrice Nicoletta Salvatori e alla redazione, Babbo Natale - sotto le spoglie dell'editore Giovanna Mazzocchi - ha infatti portato la pessima notizia che si chiude battenti. Da subito. Con sospensione immeditata della lavorazione del numero in corso. Senza motivazioni ufficiali, se non quelle - sottintese - di una crisi di vaste proporzioni che non permette più all'azienda di mantenere la prestigiosa testata, nata prima come inserto del mensile "Quattroruote" e poi, visto il successo, come mensile a se stante.
La casa editrice, con a capo fin dalla sua fondazione, nel 1927, la famiglia Mazzocchi, non sembra avesse finora posto lamentele particolari sulla testata. Il mensile, in vendita al costo di 3 euro, aveva raggiunto nell'ultimo anno quasi le 68 mila copie di tiratura media, superando altri titoli appartenenti alla stessa casa editrice, come "Tuttotrasport" e "Volare".
Ora si sta cercando di avviare una trattativa, anche se non sembra ci siano al momento molti margini.
«Tuttoturismo è una testata storica - è il commento di Saverio Paffumi, responsabile del Dipartimento Freelance dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti e oltretutto fra i più assidui collaboratori della rivista - che insieme a poche altre ha contribuito notevolmente allo sviluppo di un settore strategico per l'Italia. Ovvero i viaggi, il turismo, l'enogastronomia. Non è un magazine turistico "qualsiasi", nato soltanto per spartire la torta pubblicitaria, è un giornale con una sua tradizione, un suo stile e i suoi lettori affezionati, tanti referenti di primaria importanza nell’area di competenza. Io mi auguro che l'editore, conscio di questa importanza e di conseguenza della sua piena responsabilità, possa ancora ripensarci e trovare il modo di proseguire le pubblicazioni, magari dopo aver raccolto incoraggiamenti e sollecitazioni in questo senso non solo dai lettori, ma anche dall’indotto che oggettivamente l’informazione turistica sostiene. Ovvio che in momenti come questi la preoccupazione principale, per il sindacato, è la salvaguardia del posto di lavoro per i colleghi della redazione. Ma tra coloro che se la chiusura venisse concretizzata perderebbero in tronco una quota importante di lavoro vanno ricordati i collaboratori esterni, autori della maggior parte degli articoli pubblicati e della totalità delle fotografie».
Editoriale Domus edita diversi periodici. A cominciare dal mensile di architettura "Domus", fondato nel 1928 dall'architetto Giò Ponti e continuando con il mensile "Quattroruote" (fondato nel 1956 da Gianni Mazzocchi), le riviste "Quattroruotine", "Ruoteclassiche" e "Autopro"; il mensile "Tuttotrasporti". Nel settore turistico, "Tuttorismo" era nato nel 1977 da una costola di "Quattroruote" e «col progredire e il diffondersi dei mezzi di trasporto» il turismo è stato subito visto dalla Domus come una "materia" che esigeva «sempre più spazio, addirittura le pagine di una rivista» al punto di avere un «successo è immediato e, nel maggio 1978, la rivista ha già cadenza mensile. Negli anni - si legge nel sito dell'editore - "Tuttoturismo" si è rinnovata anche attraverso l'utilizzo di supporti multimediali che consentissero di affiancare alle immagini e ai testi musiche o monografie».
A fianco a questa testata, ecco anche "Meridiani", che «guarda al mondo con occhi curiosi, e più che descriverlo, lo interroga lasciando che siano i luoghi a raccontarsi attraverso la natura, i monumenti, i paesaggi urbani, i volti e le storie della gente, le espressioni artistiche e culturali, la moda e lo sport». Quindi "Volare" e "Il cucchiaio d'argento", storica pubblicazione di ricette.
G. San.
Fonte:www.agendacomunicazione.it