www.affaritaliani.it Giornali/ E' l'ora dei periodici facoltativi...
Milano, 14 gennaio 2009. Sembra che sia sorto un nuovo tipo di prodotto editoriale: il settimanale facoltativo. Ora c'è, ora non c'è, in base alle imperscrutabili scelte dell'editore. Quello dell'uscita eventuale o facoltativa, battute a parte, è il destino che in questo periodo post-festivo è toccato ai periodici dei principali gruppi italiani, Rcs e L'Espresso, sempre loro... Ha subito tre settimane di stop, infatti, l'uscita di Io Donna e di D la Repubblica delle donne. E anche il Magazine del Corriere e Affari&Finanza, il mitico supplemento economico della Repubblica del lunedì, sono stati "congelati".
Il motivo? E' probabile che il rallentamento degli investimenti pubblicitari, acuito dalla pausa natalizia, abbia consigliato di fermarsi. Per poi ripartire, grazie al nuovo slancio garantito dalle aziende della moda, tornate a investire in occasione di Pitti Uomo. Così, a fare due più due, viene fuori che dalle parti di Rcs e L'Espresso si tengono in vita testate la cui unica ragion d'essere è quella di essere dei contenitori di pubblicità, meri cataloghi patinati di spot. E, oltre a questo, certe testate di norma finiscono per essere una vetrina, ancorchè prestigiosa ed elegante, per alcune grandi firme. Un po' poco... E ancora perchè gli investitori scelgono di promuoversi all'interno di prodotti editoriali di tal genere? Non sarebbe meglio puntare le proprie fiches su giornali veri e propri, nati e pensati per informare i lettori?
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