Roma, 17 dicembre 2008. Il giornalismo, l'informazione, è la "coscienza critica del Paese" ma c'e' chi rende marginale il concetto di libertà e di diritto di cronaca. "La politica dica se vuole che la stampa faccia il cane da guardia o invece preferisce avere un gattone, che se ne sta fermo sul davanzale della finestra ad aspettare solo il momento in cui deve mangiare e tornare a starsene fermo.". Così Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti, a proposito del ripetersi di polemiche tra mondodella politica e dell'informazione ed anche tra mondo della magistratura e mass media quando l'argomento toccato riguarda inchieste giudiziarie che coinvolgono i 'palazzi' e i centri del potere e della politica, come sembrano evidenziare le ultime inchieste in Campania, Basilicata e Abruzzo. Del Boca, a margine dell'accordo sottoscritto oggi tra l'Agi (Agenzia giornalistica Italia) e l'Ordine nazionale dei giornalisti per la fornitura di servizi di informazione a fini esclusivamente didattici alle Scuole di giornalismo associate all'Ordine, ha sottolineato che "c'è uno strano concetto del mondo della politica, cioè 'non importa che qualcosa accada, l'importante è che non si sappia'. Questo- dice Del Boca - e' intollerabile perché cozza contro le dichiarazioni sulla libertà di stampa che vengono dai politici stessi. Finisce che si pretende che si parli bene di alcuni e male dei loro avversari, e così ecco poi che c'e' quello che s'incatena o l'altro che ci accusa di fare sciacallaggio. Pero' cosi' facendo si da' un colpo al sistema dell'informazione. Se vogliono che l'informazione sia un cane da guardia, allora si rassegnino". Ovviamente - sottolinea ancora Del Boca -"eventuali errori commessi dai giornalisti nel riportare le notizie vanno corretti rapidamente, non appena se ne ha consapevolezza". (AGI)
SCUOLE DI GIORNALISMO ACCORDO AGI-ORDINE
Roma, 17 dicembre 2008. L'Agi e l'Ordine nazionale dei Giornalisti hanno sottoscritto oggi un accordo per la fornitura di servizi di informazione a fini esclusivamente didattici alle Scuole di giornalismo associate all'Ordine. L'accordo porta le firme di Daniela Viglione, presidente e amministratore delegato dell'AGI, e di Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine nazionale dei
Giornalisti. Grazie alla convenzione siglata oggi l'AGI fornira' il suo
notiziario globale alle scuole di giornalismo perche' possa essere utilizzato
per le attivita' didattiche. Le scuole potranno inoltre usufruire di un
servizio di rassegna stampa centrato sul mondo della comunicazione
istituzionale, economica e sociale che verra' assicurato dalla societa' Data
stampa. Tutti i notiziari e la documentazione informativa potranno essere
consultati su un sistema "Oan-Oas" che consentira' di leggere le notizie
dell'Agi in tempo reale e di verificare la loro evoluzione nei media offrendo
cosi' un percorso ragionato e "intelligente" di come una notizia viene
elaborata, immessa sul mercato, e di come viene recepita dall'utenza finale
costituita dai media ma anche dalla clientela commerciale. "Siamo molto
interessati - ha dichiarato Daniela Viglione - a far conoscere nelle scuole di
giornalismo il nostro modo di lavorare, fatto di affidabilita', serieta',
credibilita'. E l'Ordine nazionale dei Giornalisti e' garante nella cura del
nostro lavoro. L'auspicio e' che questo progetto-pilota riscuota l'interesse
degli studenti e che si possa rafforzare questa collaborazione con l'Ordine con
altre iniziative e seminari volti alla formazione dei futuri protagonisti
dell'informazione". A sua volta il direttore dell'AGI, Giuliano De Risi ha
sottolineato l'esigenza di "alta eccellenza" nella professione, che deriva
dalla necessita' di "confrontarsi con il diffondersi, grazie ad internet, di
una informazione non certificata, che puo' nascondere pericoli notevoli, di
natura sociale ed economica". Iniziative come questa di oggi - ha aggiunto De
Risi - sono "fondamentali proprio perche' partono dall'agenzia di stampa, primo
gradino dell'informazione, e lo sono anche per i nostri interlocutori, che non
sono piu' unicamente i giornali ma sempre piu' i protagonisti della
comunicazione pubblica e privata che hanno scoperto nell'informazione uno
strumento di crescita reale". Il presidente dell'Ordine nazionale dei
giornalisti Del Boca commentando l'accordo ha sottolineato che "Oggi i tempi
della notizia sono così rapidi che occorre una preparazione maggiore che
deriva proprio dalle scuole di giornalismo. L'investimento sulla formazione è
fondamentale, altrimenti è giornalismo superato". Per Del Boca, il giornalista
"deve avere un background in grado di attribuire un valore aggiunto alla
notizia, il che presuppone una progressiva specializzazione. Se nei giornali
aggiungessero qualità anziché metri quadrati di pagine, il loro futuro
sarebbe assicurato. La notizia - ha sottolineato ancora Del Boca - è un
prodotto culturale ed industriale. Si tratta di trovare il modo di abbinare i
due aspetti. La qualità è la carta vincente, tanto per i giornalisti quanto
per gli editori. E' questa la sfida con cui dobbiamo confrontarci". E con questo accordo "da oggi facciamo un pezzo di strada insieme", ha concluso Del Boca. (AGI)