APPELLO ALLA FNSI. I giornalisti delle agenzie chiedono visibilità esterna e riconoscimenti economici adeguati ai carichi di lavoro
Roma, 10 dicembre 2008. I giornalisti dell'agenzia Apcom, riuniti in assemblea, hanno approvato il seguente documento sulle aspettative dei giornalisti di agenzia rispetto alla vertenza contrattuale. Ecco il testo:
I giornalisti dell'agenzia di stampa Apcom condividono e sottoscrivono il presente documento dei consiglieri della FNSI Giuseppe Di Pietro, Stefano Fabbri, Fulvio Gardumi, Francesco Gerace, Alberto Spampinato per un riconoscimento specifico del ruolo e della professione del giornalista di agenzia stampa nel prossimo Contratto nazionale di lavoro collettivo dei giornalisti:
TESTO DOCUMENTO
"Si invitano i rappresentanti negoziali del sindacato a valutare e tenere conto, nel corso delle trattative con gli editori per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, della rilevanza, del ruolo specifico e delle aspettative dei giornalisti delle agenzie di stampa. Nello scenario di profondo mutamento dei media, gli addetti delle fonti primarie dell’informazione svolgono un ruolo fondamentale e insostituibile nella filiera della formazione delle notizie, e ciò va riconosciuto in termini di ‘visibiltà’ esterna e sotto il profilo economico. Con spirito di sacrificio e senso di responsabilità, negli ultimi anni, i giornalisti delle agenzie hanno accettato carichi di lavoro che sono aumentati di pari passo all’impiego delle nuove tecnologie, consentendo un enorme aumento della produttività pro-capite, senza aver ottenuto per questo alcuna gratificazione salariale.
"E' di tutta evidenza che di fronte allo sviluppo multimediale e all'organizzazione a ciclo continuo dell'informazione, sono ricadute sui giornalisti delle agenzie incombenze maggiori e più estese, ed altre se ne prospettano. All’aumento dei carichi di lavoro si è inoltre associata la richiesta di mansioni che richiedono una professionalità più complessa ed un impegno “full time”. Per questo noi crediamo sia giunto il momento di adeguamenti normativi e retributivi. In particolare vi è l'urgenza di un miglioramento sostanziale dell'indennità di agenzia e di una più chiara definizione dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale, tenuto conto della reperibilità telefonica a tempo pieno ormai imposta, se non formalmente ma di fatto, a tutti. Segnaliamo inoltre l'opportunità di prevedere una voce aggiuntiva della retribuzione giornaliera, paragonabile a quella dell'inviato, per i casi in cui la prestazione lavorativa si svolga in tutto o in parte al di fuori dalla redazione, considerando che la tematica è comune alle sedi centrali ed a quelle periferiche".
Primo firmatario Giovanni Tortorolo Seguono 42 firme
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