Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
  » Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Editoria-Web
Stampa

Editoria/ In un anno
Repubblica ha perso
quasi 100mila copie, il
Corsera oltre 50mila:
la crisi dei quotidiani
è davvero inarrestabile.
Pubblicità: i grandi
Gruppi sono in difficoltà.

Milano, 19 novembre 2008. Repubblica perde quasi 100 mila copie in un anno, con una diffusione che da ottobre 2007 a ottobre 2008 cala di oltre il 15%. Il Corriere della Sera non ride: nello stesso periodo si è giocato oltre 50mila copie, meno 7,6%, e in casa Rcs è pesante anche il saldo della Gazzetta dello Sport, quasi 25mila copie in meno (-6,4%).


Scorrendo i dati comunicati dagli editori alla Fieg si nota anche il notevole calo di Libero (-9%).


Nel complesso, conteggiando le diffusioni dei primi 11 quotidiani italiani, sono oltre 192mila le copie perse in un anno: segno inconfutabile della profonda crisi della carta stampata. Un'emorragia inarrestabile confermata dagli inquietanti dati che arrivano dal Regno Uniti e dagli Usa, dove i quotidiani cartacei devono fronteggiare una crisi senza precedenti, migliaia di posti di lavoro sono già stati tagliati e circolano insistenti voci di cessione o addirittura chiusura di testate storiche.


E a fare da termometro al "profondo rosso" dell'editoria è anche la Borsa. Un caso su tutti, quello del Sole 24 Ore, il titolo editoriale di più recente quotazione: dal debutto a Piazza Affari, lo scorso dicembre, ha già perso il 50% del suo valore. Insomma, chi ha puntato sul gruppo editoriale di Confindustria al momento dell'Ipo, neanche un anno dopo vede dimezzato il suo investimento. E potrebbe essere solo l'inizio.


In: http://www.affaritaliani.it/mediatech/editoria-diffusioni191108.html


 


Pubblicità/ Tracollo


nei primi nove mesi


dell'anno per Manzoni,


Rcs e Mondadori. Cresce


soltanto Il Sole 24 Ore


Milano, 19 novembre 2008. Pubblicità in crisi, è allarme nelle grandi concessionarie italiane. Lo confermano gli allarmanti dati contenuti in un rapporto riservato che sta circolando in questi giorni negli ambienti dell'editoria, di cui Affaritaliani è venuto in possesso, che mostrano le performance pubblicitarie dei principali gruppi editoriali italiani.


Dati che mostrano come Manzoni, concessionaria del gruppo L'Espresso-La Repubblica, abbia subito un tracollo del 4,6% nel raffronto fra i primi nove mesi del 2008 e lo stesso periodo del 2007. E solo le buone performance registrate lo scorso anno consentono di chiudere positivamente (del 2,4%) il saldo sul periodo gennaio-settembre 2006.


Bilancio in rosso anche per Rcs Pubblicità, -2,4% fra gennaio e settembre 2008 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Più contenuta ma comunque evidente la flessione di Mondadori, che lascia sul campo l'1,6%; in questo caso il bilancio è leggermente negativo (-0,4%) anche nella comparazione fra i primi nove mesi del 2008 e l'analogo periodo del 2006.


L'unico a segnare un corposo saldo positivo, se si esclude Class sostanzialmente stabile, è il gruppo Il Sole 24 Ore, la cui concessionaria (System) segna un notevole +5,8%. Una vitalità che premia evidentemente le numerose acquisizioni della concessionaria, che copre un mix mediatico ben bilanciato fra media tradizionali e digitali.


A preoccupare maggiormente è pero il fatto che questi dati si riferiscono appunto al periodo gennaio-settembre di quest'anno, vale a dire prima che la crisi finanziaria facesse sentire pesantemente i suoi effetti sull'economia: molte sono infatti le aziende che hanno congelato o rivisto i propri budget pubblicitari proprio a settembre, il che non fa ben sperare per le performance degli ultimi tre mesi dell'anno.


In: http://www.affaritaliani.it/mediatech/pubblicita191108.html


 


 


 





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)