A FRATEL BEPPE GAIDO IL PREMIO “LUIGINA BARELLA” . LA CONSEGNA IL 27 OTTOBRE A COMO
Como, 24 ottobre 2008. È Fratel Beppe Gaido il vincitore della prima edizione del Premio di giornalismo missionario «Luigina Barella». Il riconoscimento, intitolato alla giornalista di Mondo e Missione scomparsa due anni fa, è promosso dalla Federazione della stampa missionaria italiana (Fesmi). La giuria, presieduta da padre Nicola Colasuonno, direttore di Missione Oggi, ha premiato fratel Gaido per l'articolo «Un 'volontariò eccezionale a Chaaria: Dio», apparso sul settimanale Il Nostro Tempo di Torino. Gaido ha preceduto gli altri due finalisti: Marco Trovato, autore di «Se questo è l'Omo», pubblicato sulla rivista Jesus, ed Enzo Romeo, che ha partecipato al concorso con l'articolo «La sola verità è amarsi», uscito sulla rivista Missioni Consolata. Quarantasei anni, torinese, fratel Beppe Gaido è medico e religioso della congregazione dei Fratelli di San Giuseppe Benedetto Cottolengo. Dal 1998 opera a Chaaria, nella diocesi di Meru, in Kenya, dove guida una comunità di fratelli e suore, che si occupano di un gruppo di disabili psico-fisici gravi e di un ospedale. La consegna del Premio «Luigina Barella» avrà luogo il 27 ottobre alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale di Como. La cerimonia sarà inserita nella serata intitolata «Dove va l'America Latina?», che vedrà la presenza di Monsignor Alvaro Leonel Ramazzini Imeri, vescovo di San Marcos in Guatemala. All'evento parteciperanno anche il giornalista di Missione Oggi, Mauro Castagnaro, e il direttore editoriale di Mondo e Missione, Gerolamo Fazzini, coordinatore della Fesmi. «Col Premio Luigina Barella - spiega Fazzini - vogliamo tributare un omaggio di amicizia e riconoscenza alla memoria di una persona che si è dedicata con grande passione al giornalismo in stile missionario». (Adnkronos)
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