Milano, 27 aprile 2005. Circolo della stampa il 27 maggio (ore 15-19) e via Salaino il 28 maggio (ore 11) diventano i luoghi del confronto e della memoria. Per onorare Walter Tobagi, il nostro eroe da prima pagina.
Il 28 maggio cade il 25° anniversario dell’assassinio di Walter Tobagi, un collega che si è distinto nella sua breve, purtroppo, attività professionale (1968-1980) per aver contribuito a far comprendere, attraverso gli articoli pubblicati dal “Corriere della Sera”, il fenomeno del terrorismo rosso, la storia del movimento sindacale nonché quella del “Movimento studentesco e dei marxisti leninisti in Italia” in un decennio cruciale (1970/1980) della storia nazionale. Il Presidente della Repubblica, il 2 marzo, ne ha ricordato il sacrificio.
L’Associazione lombarda dei giornalisti e l’Ordine di Milano organizzeranno per il 27 maggio (ore 15-19) un convegno al Circolo della Stampa di Corso Venezia 16. Il convegno, coordinato da Giovanni Negri e Franco Abruzzo, vedrà la partecipazione di eminenti personalità del giornalismo, dell’Università, della vita politica e delle istituzioni dei giornalisti.
Grazie al sostegno del Comune di Milano e all'impegno diretto e generoso del vicesindaco Riccardo De Corato, il 28 maggio (ore 11) verrà, invece, scoperta una Targa sul luogo del delitto (via Salaino) in memoria di Walter “Giornalista, inviato speciale del Corriere della Sera, studioso di storia del sindacato, presidente dell’Associazione lombarda dei Giornalisti, assassinato in questo luogo all'età di 33 anni”
Nella targa è riportata una frase di una lettera (dicembre 1978) di Walter alla moglie Stella: “ …al lavoro affannoso di questi mesi va data una ragione, che io avverto molto forte: è la ragione di una persona che si sente intellettualmente onesta, libera e indipendente e cerca di capire perché si è arrivati a questo punto di lacerazione sociale, di disprezzo dei valori umani [...] per contribuire a quella ricerca ideologica che mi pare preliminare per qualsiasi mutamento, miglioramento nei comportamenti collettivi".
L’Associazione lombarda dei Giornalisti, con il sostegno della Provincia di Milano, ricorda il suo Presidente, pubblicando il volume “Walter Tobagi giornalista”. Il Consiglio dell’Ordine della Lombardia ha predisposto la stampa di due volumi (editore Scheiwiller): il primo è una riedizione del saggio di Mario Borsa “Libertà di stampa” con un’analisi storica di Walter Tobagi su Mario Borsa, mentre il secondo è una tesi di laurea (relatore Franco Abruzzo, correlatore Giorgio Grossi) a firma Federica Mazza dal titolo “La Storia del sindacato dei giornalisti da Francesco De Sanctis a Walter Tobagi (1877-1980)”. Questo lavoro dimostra la sensibilità dei giovani verso temi di grande impatto sociale e politico della nostra storia recente.
-------------------------------
MILANO/TARGA IN MEMORIA DI WALTER TOBAGI. ANCHE
CONVEGNO SU GIORNALISTA VITTIMA TERRORISMO 25 ANNI FA
Milano, 27 aprile. Una targa in memoria di Walter Tobagi, l'inviato del Corriere della Sera ucciso da un commandodi terroristi nel 1980 sarà posta il 28 maggio a Milano, in via Salaino all'angolo con via Solari, nei pressi del luogo ell'omicidio e dell'abitazione di Tobagi. Lo ha stabilito la Giunta comunale di Milano, recependo così la richiesta venuta dall'Associazione Lombarda Giornalisti, di cui Tobagi era presidente, e dall'Ordine del Giornalisti della Lombardia, su iniziativa del suo presidente Franco Abruzzo. Nella targa commemorativa è riportato un passo di una lettera che Tobagi scrisse nel dicembre del 1978 alla moglie Stella: ''...al lavoro affannoso di questi mesi va data una ragione, che io avverto molto forte: e' la ragione di una persona che si sente intellettualmente onesta, libera e indipendente e cerca di capire perche' si e' arrivati a questo punto di lacerazione sociale, di disprezzo dei valori umani (...) per contribuire a quella ricerca ideologica che mi pare preliminare per qualsiasi incitamento, miglioramento nei comportamenti collettivi''.
''Un piccolo segnale verso un uomo e un giornalista che ha rappresentato un punto di riferimento saldo e costante in quegli anni così terribili'', ha commentato il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato. Per il presidente dell' OdG Lombardia, Franco Abruzzo, ''quella di Tobagi è una ferita ancora aperta e con questo piccolo gesto la città di Milano onora un suo figlio''.
Il 27 maggio, giorno precedente lo scoprimento della lapide, L'Associazione Lombarda dei Giornalisti e l' Ordine di Milano ricorderanno l' inviato del Corriere della Sera con un convegno al Circolo della Stampa e con la pubblicazione di tre diversi volumi in ricordo del giornalista ucciso. (ANSA).