TAGLI E RISPARMI. Le aride e burocratiche parole dell’ordine del giorno dell’assemblea non dicono nulla sulla sostanza delle relazioni, che i giornalisti presenti saranno chiamati ad approvare o a bocciare. Diciamo subito che il bilancio consuntivo 2007 chiude con un accantonamento (= attivo) di 224mila euro, frutto di alcuni tagli operati nel corso dell’anno. Del mensile “Tabloid” si sono stampati 6 numeri con una spesa di 64.164,50 euro al posto dei 7 del 2006 con una spesa di 108.721,80 euro e dei 10 del 2005 con una spesa di 169.942,63 euro. Non è stato riproposto il Premio sulle tesi sul giornalismo con un risparmio di almeno 40/60mila euro. Non sono stati rinnovati (negli ultimi 6 mesi dell’anno) i contratti a 4 collaboratori (con un contenimento delle spese per almeno 60mila euro). Altri 20mila euro sono stati risparmiati sul fronte delle consulenze legali, notarili e del gratuito patrocinio (legale e fiscale). L’organizzazione complessa delle elezioni del maggio/giugno 2007, invece, ha comportato una uscita di 130mila euro contro un impiego di 145mila euro in occasione delle elezioni del 2004.
CONTRIBUTO ALL’AFG-IFG. La notizia più interessante è quella che riguarda l’impiego dell’avanzo 2007 (224mila euro) a favore dell’Istituto “Carlo De Martino” per la formazione al giornalismo (noto come “Ifg De Martino”). In verità lo stanziamento è di 250mila euro. Devono essere i giornalisti lombardi, riuniti in questa assemblea annuale, a decidere se dire sì o dire no, come spiega nella sua prudente e misurata relazione Ezio Chiodini, presidente del Collegio dei revisori dei conti: “Come revisori dei conti riteniamo di dover aggiungere una spiegazione relativa alla destinazione dell' avanzo dell'esercizio 2007. Il Consiglio dell'Ordine ha deciso di destinare 200mila euro a un fondo di nuova costituzione a favore dell'Associazione Walter Tobagi che gestisce l'Ifg, in pratica la scuola di giornalismo. I conti dell' Associazione sono infatti pesantemente negativi. Allo stesso scopo, nel bilancio preventivo 2008, sono destinati altri 50 mila euro. E' opinione del Collegio dei Revisori che la decisione di devolvere contributi a fondo perduto sia di esclusiva pertinenza di questa assemblea, il solo organo istituzionale rappresentativo della volontà di tutti gli iscritti e quindi unico organo con poteri decisionali su devoluzioni a fondo perduto”.
I BISOGNI FINANZIARI DELL’AFG-IFG. La Regione Lombardia ha destinato all’Associazione “Walter Tobagi” per la Formazione al Giornalismo (l’ente senza scopo di lucro che gestisce l’Ifg “De Martino”) per il periodo 1 agosto 2004/31 luglio 2005 un finanziamento di 357mila euro (e di 284mila nell’anno 2005/2006). Il fabbisogno reale, invece, era (ed è) di almeno 500.000 euro. Il finanziamento 2004/2005 copre soltanto il 61% del costo totale preventivato, mentre nel 2003/2004 copriva il 79% e nel 2002/2003 addirittura l’88 per cento. Nell’anno finanziario 2005/2006 il rapporto è precipitato al 57 per cento! Il contributo regionale, già da molti anni, quindi, non copre tutte le spese che l’Ifg deve sostenere per garantire la propria attività. Negli anni precedenti (esattamente 1994-1995) il bilancio presentava un disavanzo di 93 milioni di lire, mentre la perdita di esercizio (1998-1999) è stata di 193 milioni. Negli anni successivi il rosso di bilancio si è mantenuto costante. Il finanziamento 2003/2004 di euro 398.500,00 ha subito una riduzione di euro 86.000,00 dirottatati verso un corso di formazione dell’Amministrazione provinciale di Milano. Soltanto grazie a contributi erogati (131mila euro nel 2004) dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è stato possibile garantire l’attività istituzionale dell’Istituto. Nel corso del 2005 l’Ordine ha versato alle casse dell’Afg-Ifg una somma una tantum di 205mila euro correlata alla imposizione di un contributo straordinario di 10 euro agli iscritti negli elenchi dell’Albo, contributo riscosso con la quota annuale. Nel 2006 e nel 2007, l’Ordine ha versato all’Afg rispettivamente 50mila e 65mila euro. Nel periodo 2004-2007, quindi, l’Ordine ha versato all’Afg/Ifg ben 451mila euro. Con questo notevole sforzo economico e tenendo conto del contributo regionale, l’Ordine è riuscito finora a garantire all’Afg/Ifg annualmente almeno 12mila euro per allievo, quando il bisogno annuale ottimale sarebbe di 20-25mila euro per allievo (da 800mila a un milione di euro) per reggere con successo la concorrenza delle altre 20 scuole di giornalismo sorte nel frattempo. La Regione per gli anni 2007, 2008 e 2009 ha stanziato 250mila euro per ciascun esercizio. Il Consiglio di amministrazione dell’Afg è stata costretto, per la prima volta, a chiedere, per l’anno 2007/2008 (I anno del XVI biennio) una retta di 4.000 euro pro-capite ai 40 allievi con un gettito di 160mila euro. In totale le entrate, in ciascuna di queste annualità, ammontano a 410mila euro senza tener conto dell’eventuale aiuto “abituale” dell’Ordine (pari ad almeno 50mila euro). E’ accaduto, però, che il Consiglio dell’Afg si è trovato, nell’autunno 2007, nella situazione di effettuare lavori, - rinviati da almeno 4 anni per mancanza di fondi -, di ristrutturazione della sede di via Filzi (di proprietà regionale e data in comodato alla scuola) per un totale di 140mila euro. Era obbligatorio soltanto rifare i bagni per adeguarli alle norme sui disabili, ma anche l’impianto elettrico e quello di trasmissione dei dati erano superati ed obsoleti rispetto alle leggi sulla sicurezza. I ripetuti tagli della Regione e questa spesa hanno creato uno sbilancio di 244mila euro, che va coperto a meno che non si vogliano portare i libri dell’Afg in tribunale. Il Consiglio dell’Afg, nel luglio 2006, si è trovato nella dolorosa situazione, per mancanza di fondi, di dover licenziare due impiegate, di cui una ora è stata ripresa con orario ridotto.
18 LUGLIO 2007 - Lascia Giuseppe Barranco di Valdivieso, Maurizio Carta alla presidenza dell'Afg. Giuseppe Barranco di Valdivieso in data 29 giugno ha informato l’Ordine della Lombardia che l’Afg-Ifg aveva appena ricevuto dalla Regione 271.000 euro, somma “che ci consente di provvedere al pagamento di tutti i creditori e, quindi, di lasciare l’Istituto con una buona situazione patrimoniale: nessun debito, una “cassa” presso BancaIntesaSanPaolo di circa 220mila euro, che contribuirà ad iniziare il nuovo biennio con serenità, mentre è prossimo l’incasso di altri 105.000 euro a saldo dell’esercizio 2006/2007”. Il 18 luglio il Consiglio elegge presidente dell'Afg l'avv. Maurizio Carta.
AUGURIO. Nel 2005 un gruppo sindacale (“Senza bavaglio”), l’Unione pensionati, diversi disoccupati e free lance criticarono la decisione del Consiglio dell’Ordine di imporre una “tassa” di 10 euro per salvare l’Ifg. C’è da augurarsi che ora quelle censure non si ripetano. Anche perché di sicuro c’è che l’Ifg terminerà, nell’ottobre 2009, il XVI biennio. Del futuro non c’è certezza. Tutto dipenderà dalla volontà della Regione se far vivere o meno la scuola nata nel 1977 a seguito di una delibera del Consiglio dell’Ordine e della conseguente decisione della Giunta regionale di finanziarie il corso di giornalismo nell’ambito della sua politica dedicata alla formazione professionale.
I NUMERI. Nel bando 2007/2009 si legge: “La Scuola in 30 anni di vita ha creato 636 giornalisti professionisti (tra questi: 34 direttori di testate, 6 vice-direttori, 87 capiredattori e vice-capiredattori, 42 inviati o corrispondenti dall’estero, 208 redattori ordinari)”.
PRECISAZIONE SENZA POLEMICA. Nella relazione del consigliere tesoriere, Alberto Comuzzi, si legge che ”con la nuova gestione dei corsi per i praticanti, per esempio, il costo di iscrizione ai medesimi s’à abbassato da 400 a 150 euro”. Nella penna di Comuzzi sono rimasti alcuni dati essenziali: il corso della gestione precedente (che è anche la sua!) aveva una durata di 120 ore (spalmate nell’arco di 3 mesi), mentre il corso del settembre 2007 ha impegnato 48 ore di lezioni (6 giorni a tempo pieno). Il costo odierno è equivalente se non più caro di quello di ieri, euro in più euro in meno.
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GIORNALISTI: DOMANI LE MEDAGLIE D'ORO PER 50 ANNI ISCRIZIONE
Milano, 26 marzo 2008. Sono 18 i giornalisti (12 professionisti e 6 pubblicisti) che domani riceveranno la medaglia d'oro dell'Ordine della Lombardia per i 50 anni di iscrizione negli elenchi dell'Albo. La cerimonia si svolgerà domani mattina alle 11 al Circolo della Stampa. I 12 giornalisti professionisti sono Aronne Anghileri, Cesare Capone, Annibale Carenzo, Luigi Confalonieri, Gianfranco Fagiuoli, Giorgio Maiocchi, Alfeo Pagin, Angelo Pinasi, Renato Proni, Gino Sala, Michele Sarcina e Alberto Tagliati. I 6 pubblicisti sono Giancarlo Buzzi, Adele Gallotti, Carla Musa, Sergio Pini, Ermanno Spadoni e Donatella Ziliotto. (ANSA).