“L'informazione deve essere accurata ed equa raccontando più di una verità, più di una storia, sperando che non sappiate mai cosa pensa veramente il giornalista". Lo ha detto la giornalista televisiva Gwen Ifill, caporedattrice del Washington Weekend, ricevendo l'Urbino Press Award, nella sala del Trono di Palazzo Ducale.
URBINO, 9 giugno 2015. "L'informazione deve essere accurata ed equa raccontando più di una verità, più di una storia, sperando che non sappiate mai cosa pensa veramente il giornalista". Lo ha detto la giornalista televisiva Gwen Ifill, caporedattrice del Washington Weekend e co-presentatrice del PBS News Hour, trasmessi dal Public Broadcasting Service, ricevendo oggi l'Urbino Press Award, nella sala del Trono di Palazzo Ducale. "Le nostre telecamere - ha aggiunto la Ifill - non possono girare l'obiettivo da un'altra parte quando accadono i fatti ed i nostri leader devono essere ritenuti responsabili delle loro azioni e delle loro inazioni. Noi giornalisti - ha insistito - dobbiamo cercare, chiedere ed avere risposte per avere chiarezza e trasparenza, per costringerli ad ascoltare e a dare delle risposte. Ogni giorno catturiamo immagini a Baltimora, Cleveland e South Carolina, ma sono video che raccontano una verità, un punto di vista, noi dobbiamo chiedere qualcosa di più, soprattutto se puntiamo alla giustizia". "Un guardiano della verità, i suoi programmi riflettono il migliore giornalismo americano, con standard di vera ed equa informazione per l'interesse pubblico" ha detto il portavoce dell'Ambasciata Usa Jeff Galvin, a proposito della Ifilll, moderatrice di dibattiti politici ed autrice del libro 'The Breakthrough: Politics and Race in the Age of Obamà. "I miei genitori venivano dalle Barbados e come altri emigranti cercavano una vita migliore - ha raccontato ancora la giornalista -. Erano patrioti e leggevano tutti i giorni i giornali, guardavano tutti i telegiornali. Già a 9 anni volevo fare la giornalista. Con la responsabilità di poter fare domande anche per tutti quelli che non le possono fare. Perché – ha sottolineato - la politica è qualcosa di più di capire chi sarà il prossimo ministro, ma capire se ci sarà un Governo che funziona, se i nostri bambini potranno vivere in pace. Con questo premio non onorate solo me, ma questo tipo digiornalismo".(ANSA)
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