Home     Cercadocumenti     Chi è     Link  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

PREMIO MIRIAM MAFAI 2015 A VIRGINIA DELLA SALA. PER LA SEZIONE ALLIEVE EX AEQUO ANTONELLA SCARFO’ E MARIA TERESA SQUILLACI.


Roma, 6 giugno 2014. E’ il racconto di Virginia Della Sala sugli hacker senza volto che dichiarano sul web guerra all’Isis, ad aggiudicarsi la seconda edizione del Premio Miriam Mafai per la sezione “Giornaliste”.  L’articolo della collega è stato pubblicato su Il Fatto Quotidiano con il titolo: “Anonymous si racconta: “Così colpiamo l’Isis”. Per la sezione “Allieve”, la giuria ha scelto di premiare  ex aequo,  due storie al femminile raccontate da Antonella Scarfò con l’articolo “Il Ritorno di Gutenberg al femminile”  e  “Fotografia on the road. La ragazza con l’ape dal Messico a Roma” di Maria Teresa Squillaci. Entrambe le allieve frequentano la Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” della LUISS Guido Carli di Roma.  Il 9 giugno 2015, alle ore 11.30, nella sede dell’Associazione Stampa Romana in piazza della Torretta 36, consegnerà i premi  Alessandra Longo del quotidiano “La Repubblica”.  Il Premio, organizzato dall’Associazione Stampa Romana sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e  in collaborazione con  l’Ordine del giornalisti del Lazio, la Federazione Nazionale della Stampa, l’Associazione Miriam Mafai  e il Gruppo Editoriale L’Espresso, ha lo scopo di valorizzare le giovani giornaliste professioniste, pubbliciste, praticanti e allieve  premiando gli articoli che raccontato la cronaca, la politica, l’attualità, la cultura del nostro Paese. E perché come sosteneva Miriam Mafai: “Il bello del nostro mestiere è nello stare giorno per giorno dentro le cose, di capire o di cercare di capire tutto ciò che di nuovo si manifesta in tutte le pieghe della società: essere i testimoni e i garanti del possibile che emerge. Ma per cercare di capire bisogna avere occhi sgombri da prevenzioni e ideologie. Si può essere curiosi soltanto se si è liberi”.



 



 



 






Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
Già editore/proprietario/direttore: Franco Abruzzo (3.8.1939-12.4.2025) Per qualsiasi informazione rivolgersi a Vittoria Abruzzo vittoria.abruzzo@gmail.com
© Copyright 2003-2025 Franco Abruzzo, successori e rispettivi titolari - Tutti i diritti riservati
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)