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L'ANIMA DEL FUHRER DI DARIO FERTILIO: UN LIBRO SUL NAZISMO, LA CHIESA E LA PIETA'. Presentazione a Roma giovedì 28 maggio, alle 18, alla libreria Arion di piazza Montecitorio con Gian Maria Vian, direttore de "L'Osservatore Romano", e Stefano Folli, articolista de "la Repubblica".


11.5.2015. Esce in libreria il nuovo libro di Dario Fertilio, firma storica del "Corriere della Sera" e articolista su temi di cultura e politica per diverse testate italiane e internazionali. "L'anima del Führer - Il vescovo Hudal e la fuga dei nazisti in Sud America" (pubblicato dalla Marsilio, euro 16,50, pagine 215, presentazione a Roma giovedì 28 maggio, alle 18, alla libreria Arion di piazza Montecitorio con Gian Maria Vian, direttore de "L'Osservatore Romano" e Stefano Folli, articolista de "la Repubblica" )  racconta in forma di romanzo storico vicende reali e drammatiche. Sulle orme de "L'ultima notte dei fratelli Cervi", romanzo storico vincitore, fra molte polemiche, del Premio Acqui Storia, ne " L'anima del Führer" le ragioni della chiesa cattolica e quelle del nazionalsocialismo si incontrano a Roma, durante gli anni Trenta e  Quaranta, nella persona di un singolare vescovo austriaco: Alois Hudal. Fu lui, con la collaborazione del Vaticano, a organizzare le fughe in Sud America di numerosi gerarchi nazisti, compresi i più efferati criminali di guerra, ma anche di semplici combattenti tedeschi ricercati dagli Alleati. Attorno a questo singolare personaggio, anche a causa della sua delicata posizione, la storiografia ufficiale ha steso finora un velo d'ombra: ma le ragioni del suo agire emergono dagli scritti, ormai quasi introvabili. Perché monsignor Hudal coltivava un progetto visionario: cristianizzare il nazionalsocialismo, utilizzarlo come una barriera di fronte all'ateismo sovietico e salvare addirittura l'anima di Hitler. Il suo ritratto si intreccia con quello della città prussiana di Königsberg, appena conquistata dai sovietici. Sullo sfondo, gli interrogativi sul senso della misericordia, sui pericoli dell'autoinganno, sulle ragioni dell'amore e della verità.



 






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