ELEZIONI INPGI
LETTERA APERTA DI GIUSEPPE GALLIZZI A FRANCO ABRUZZO
Caro presidente Abruzzo, conosco il tuo equilibrio e il tuo senso della giustizia. Non sei persona che discrimina. Non puoi, sul tuo giornale online, dare spazio solo a una parte (che è anche la tua). Ti trasmetto pertanto la lista preparata dal Movimento Liberi Giornalisti di cui sono leader. Ti ringrazio per l’ospitalità e ti invio cordiali saluti
Giuseppe Gallizzi (presidente del Circolo della Stampa di Milano)
RISPOSTA
Caro presidente Gallizzi, toccato! In www.francoabruzzo.it i lettori troveranno anche, con la tua, le liste di Quarto potere, Senza Bavaglio e Stampa democratica in Lombardia e nel Veneto nonché la lista di Punto e a capo nel Lazio. Potranno così confrontare programmi e candidati. Cordiali saluti, Franco Abruzzo
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Elezioni Inpgi 2008: programma e candidati di
“Movimento Liberi Giornalisti” – “Proposte Nuove”
L’Inpgi ha chiuso il 2007 con un avanzo di bilancio di 87,7 milioni di euro e una riserva che ammonta a oltre 1,46 miliardi di euro.
L’Inpgi garantisce l’erogazione di pensioni più robuste di quelle Inps e offre un sistema di protezione più forte di quello pubblico. Ciò ne fa un pilastro della solidarietà all’interno della categoria e una delle basi dell’indipendenza dei giornalisti.
Consapevoli di quanto sia importante lavorare sui contenuti e superare divisioni correntizie interne che minano la stabilità e l’unità di istituzioni così importanti, in questa occasione abbiamo voluto condividere punti comuni sui quali intendiamo lavorare insieme.
La nostra realtà (Movimento Liberi Giornalisti - Proposte Nuove) non rappresenta pertanto una novità solo in termini programmatici, ma anche e soprattutto come metodo di lavoro: persone appartenenti a gruppi diversi mettono in comune idee e proposte su cui sin d’ora si impegnano insieme a costruire un percorso comune per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Senza dimenticare la necessità di un ricambio anche a livello generazionale: con il vostro voto ai nostri candidati, darete la possibilità ai “più giovani” di essere maggiormente presenti negli organismi che regolano e governano la nostra categoria.
Un motivo in più per dare fiducia a volti e proposte nuove è il fatto che la maggior parte di noi ha ricoperto cariche all’interno dell’INPGI.
Ecco i nostri obiettivi prioritari:
• Patrimonio immobiliare: l’Inpgi ha un ricco patrimonio immobiliare: 2.512 unità, perlopiù appartamenti, per una superficie complessiva di 345mila metri quadrati. La redditività però è troppo bassa: occorre una rapida riqualificazione del patrimonio immobiliare, cedendo gli appartamenti che rendono poco, per acquistare immobili ben più remunerativi. Va approfondita la possibilità - mai presa realmente in considerazione - di vendere agli inquilini interessati le abitazioni che occupano, a cominciare da quelle che rendono meno all’Istituto. L’Inpgi deve prevedere anche canoni agevolati per i giornalisti a basso reddito e impegnarsi ad aiutare la costituzione di cooperative per la realizzazione e l’acquisto di abitazioni.
• Chiarezza sui conti: il prossimo consiglio di amministrazione dell’Inpgi dovrà dare l’incarico per un nuovo bilancio tecnico (obbligatorio per legge). Uno o più specialisti esterni dovranno analizzare con chiarezza la tenuta dei conti dell’Istituto nel medio-lungo periodo. Soprattutto andrà verificato se sono sufficienti i contributi previdenziali previsti dal contratto nazionale di lavoro, considerando che gli editori pagano all’Inpgi il 22,54% e cioè oltre il 7% in meno di quanto i datori di lavoro versano all’Inps per tutti gli altri dipendenti.
• Gestione separata Inpgi 2: non esattori, ma colleghi pronti a capire e a trovare soluzioni ai problemi degli iscritti. L’Inpgi 2 non deve più essere guidato in modo burocratico e sordo alle esigenze dei singoli. Vanno eliminate le discriminazioni per i giornalisti iscritti alla gestione separata per quanto riguarda: prestiti, mutui, case in affitto. L’Inpgi 2 deve garantire pensioni adeguate: ci poniamo come obiettivo di arrivare alla stessa ripartizione (2/3 a carico degli editori e 1/3 dei giornalisti) per tutti i liberi professionisti e non solo per i co.co.co. Ci attiveremo per ottenere una normativa che preveda la totalizzazione, con pensione unificata, dei contributi versati (anche per periodi più brevi di quelli attualmente previsti) a Inpgi 1 e Inpgi 2. Con una normativa chiara va stabilita la franchigia di 5 mila euro lordi annui, oltre la quale si cominciano a pagare i contributi alla gestione separata.
• Precari e assistenza: lotta agli sfruttatori. La riforma della previdenza Inpgi restringe le possibilità di sfruttare i meccanismi di assistenza. Ma non elimina la possibilità del circolo vizioso contratto a termine-disoccupazione-contratto a termine. E’ un altro tema, legato anche alla riforma dell’accesso alla professione, che deve essere affrontato.
• Completare la copertura per i professionisti liberi. La Finanziaria 2008 ed il pacchetto sul welfare hanno recepito alcune delle istanze dei giornalisti: ora si tratta di metterle in pratica (stabilizzazione dei rapporti di collaborazione; versamento dei contributi a carico del committente; aumento graduale della contribuzione, che per i 2/3 da ora sarà onere del datore di lavoro; impegno a regolamentare malattia, riscatto della laurea, ricongiunzione e la totalizzazione dei contributi). Ma non basta. Rimangono grandi problemi per le collaborazioni occasionali e per il diritto d’autore.
I NOSTRI CANDIDATI
INPGI 1
Giornalisti attivi (scheda angolo marrone)
1 - BENATI
6 - DRAGOTTO
9 - GALLIZZI
13 - MARIANI
18 - PIROVANO
Giornalisti pensionati (scheda angolo rosso)
15 - FIORITO
17 - GALLIZZI
31 - SALETTI
Collegio sindacale (scheda angolo blu)
11 - FIORITO
INPGI 2
Comitato amministratore (scheda angolo verde)
1 -ANDOLFATTO
14 - MARCIANO
20 - PIGNATELLI
Sindaco (scheda angolo giallo)
3 - GALLIZZI
INPGI:COME SI VOTA
Voto telematico
Il voto elettronico sarà possibile ESCLUSIVAMENTE MARTEDI' 5, MERCOLEDI' 6 E GIOVEDI’ 7 FEBBRAIO, collegandosi al sito http://www.inpgi.it limitatamente al seguente orario: DALLE ORE 8 ALLE ORE 22. Solo in quegli orari sarà possibile accedere alla sezione del sito attraverso la quale, digitando il codice iscritto e la password personale (ricevuti nelle settimane scorse in due lettere separate, la prima contenente anche la tessera personale con stampato il proprio codice), compariranno le schermate con i nomi dei candidati. Per votare occorrerà cliccare in corrispondenza della casella accanto al nome del candidato prescelto.
Per il recupero della password necessaria per votare via Internet, nel caso qualcuno abbia smarrito la lettera con cui gli è stata trasmessa, è necessario inviare una e-mail all'indirizzo sistemi_informativi@inpgi.it con la richiesta di un nuovo invio. La password è strettamente personale e quindi anche la richiesta di nuovo invio da far pervenire via e-mail ai servizi informativi dell'Inpgi è individuale. Quindi non possono essere fatte richieste collettive: ognuno deve attivarsi per proprio conto.
Oltre alla password, per votare è necessario utilizzare anche il codice iscritto, riportato in alto a sinistra sulla card che è stata spedita a ogni iscritto poco tempo fa. Qualora vi fosse chi avesse smarrito la card, recuperare il proprio codice iscritto è semplice, perché è stampato su tutti i documenti dell'Inpgi - bollettini di pagamento, estratti conto previdenziali, lettere… - inviati all'iscritto in questione.
Voto al seggio
A Milano si vota sabato 9 febbraio e domenica 10 febbraio 2008 dalle ore 10 alle ore 20 al Circolo della Stampa in Corso Venezia 16, utilizzando i certificati elettorali e le schede spedite per posta dall’INPGI. Chi li avesse smarriti potrà ottenere