Il comune di Lissone (MB) cerca un “Funzionario per la Comunicazione e le relazioni con il pubblico” che sia giornalista e laureato. Un bando puntiglioso di 18 pagine. Assunzione a tempo pieno e indeterminato (stipendio iniziale 27mila euro lordi). La domanda va presentata entro il 19 febbraio. Quali sono le “altre lauree con indirizzi assimilabili” a quelle in scienze della comunicazione o in relazioni pubbliche? In coda una risposta alla domanda.
7.2.2015. Il comune di Lissone (www.comune.lissone.mb.it) ha indetto una selezione pubblica per titoli ed esami per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato e per la formazione di una graduatoria per “Funzionario per la Comunicazione e le relazioni con il pubblico” – Categoria D.3”. I principali compiti inerenti il posto messo a concorso sono dettagliatamente indicate nella scheda “Competenze e funzioni” allegata al bando pubblicato all’indirizzo http://www.comune.lissone.mb.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6568 . La domanda di ammissione redatta utilizzando il format allegato deve essere spedita ed indirizzata all’Amministrazione Comunale – Unita Risorse Umane - Via Gramsci, 21 – 20851 Lissone oppure spedita all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata pec@comunedilissone.it (unicamente da PEC o da CEC - PEC) oppure presentata direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune nei seguenti orari: martedi, giovedi e venerdi 8.30/13.30 – lunedi e mercoledi 8.30/13.30 e 14.30/18.00 – sabato 8.30/11.30 oppure inviata per fax al numero 039 7397255 entro giovedì 19.2.2015 alle ore 13.30. Si considerano pervenute in tempo utile solo le domande ricevute al Protocollo entro il termine di scadenza del bando. L’Amministrazione Comunale non risponderà di eventuali ritardi.
Per partecipare al concorso bisogna essere iscritti all’Albo dei giornalisti e possedere un diploma di laurea in scienze della comunicazione o un diploma di laurea in relazioni pubbliche oppure altre lauree con indirizzi assimilabili, ovvero, per i laureati in discipline diverse, del titolo di specializzazione o di perfezionamento post laurea o di altri titoli post universitari rilasciati in comunicazione o relazioni pubbliche e materie assimilate da università ed istituti universitari pubblici e privati, ovvero di master in comunicazione conseguito presso la Scuola superiore di pubblica amministrazione e, se di durata almeno equivalente, presso il Formez, la Scuola superiore della pubblica amministrazione locale e altre scuole pubbliche nonché presso strutture private aventi i requisiti di cui all’allegato B al Regolamento di cui al D.P.R. nr. 422 del 21.9.2001.
Bisogna leggere il Bando di 18 pagine con attenzione: è ricco di vincoli e trappole micidiali. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Le lauree equipollenti - Le lauree equipollenti, questo il termine corretto - ma la burocrazia non solo è arzigogolata ma spesso imprecisa - a scienze delle comunicazione sono: scienze politiche e sociologia. Infatti i laureati in sciente della comunicazione possono essere definiti anche sociologi della comunicazione. La fonte legislativa è: Decreto Interministeriale del 20 maggio 1991 (Gazzetta Ufficiale del 6 febbraio 1992, n. 30). La dicitura assimilabile è un trabocchetto. Perché non precisa l'identità stabilità per legge (equipollenza, equivalenza), ma rimanda ad una più vaga similarità. Siccome il bando ha valore di legge, questo lascia spazio di manovra alla commissione esaminatrice.
RENATO SIRIGU, giornalista professionista
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