MEDIA: I GRANDI SCIVOLONI 2007 DEI GIORNALI USA
Washington, 3 gennaio 2007. Il Journal Register fa coppia con la McClatchy nel conquistarsi il poco ambito titolo di editore americano che nel 2007 ha perso più punti in Borsa. Le azioni del Journal Register hanno chiuso l’anno scorso con una perdita del 75,9% e per ora il trend negativo sembra proseguire. Da parte sua, la McClatchy ha chiuso il 2007 perdendo il 71,1%. Entrambe le aziende hanno sofferto in particolare della crisi del mercato immobiliare su due mercati, la California e la Florida, che ha significato per i loro giornali la perdita di tantissimi annunci pubblicitari. Non sono andati molto meglio gli altri editori quotati in Borsa. La GateHouse Media, che ha fatto il suo debutto a Wall Street proprio nel 2007, ha perso il 52,7%. Il Sun-Times Media Group ha perso più della metà del suo valore l’anno scorso (-55,2%). E così alla fine i veri vincitori di Wall Street sono gli editori che hanno perso meno degli altri, come la Belo, le cui azioni sono scese solo del 5,1% nel 2007, o la News Corp., scesa solo del 4,6%. Abbastanza bene la performance del titolo della E.W. Scripps, che ha perso nel 2007 “solo” il 9,9%. Sia la News Corp. che la Scripps sono riuscite a far fronte alla crisi meglio delle altre aziende perché sono più diversificate. Quanto all’editore di giornali numero uno negli Usa, la Gannett Co., ha chiuso l’anno con un magro -35,5%. (9Colonne-Cla)
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