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PROFESSIONI. La “legge omnibus” (n. 168/2005 pubblicata) “corregge” i risultati ingiusti degli esami di Stato. Consiglio di Stato: “Con la nuova normativa, si è inteso estendere agli esami di abilitazione professionale il principio c.d. di assorbimento (elaborato dalla giurisprudenza con riferimento esclusivo agli esami scolastici di maturità)”.
Esame di Stato: il candidato che supera le prove orali, anche se l’ammissione è stata decisa da ordinanze dei Tar dopo la bocciatura della prova scritta, “consegue a ogni effetto” l’abilitazione all’esercizio professionale. La prova orale (positiva) assorbe quella scritta (negativa).
INDICE 1. L’articolo 4 (comma 2-bis) della legge 168/2005 (legittimo secondo l’ordinanza 312/2007 della Corte costituzionale). 2. La giurisprudenza costituzionale sulle misure cautelari (che costituiscono espressione del principio per cui la durata del processo non deve andare a danno del cittadino che ha ragione). 3. Le conclusioni negative delle Commissioni esaminatrici censurate dai Tar e dal Consiglio di Stato quando la disparità di trattamento tra gli elaborati è palese e dimostrata dal raffronto tra gli elaborati “buoni” e “cattivi”. 4. Ammissione con riserva alla prova orale. Le prove orali positive assorbono quelle scritte negative (principio affermato da tre sentenze – nn. 7115. 71123. 7124 - emesse il 5 dicembre 2006 del Consiglio di Stato). La sentenza 1000/2007 del Cds: “Gli effetti pratici della disciplina normativa speciale consistono nel determinare effetti irreversibili e nel fare venire meno la materia del contendere”. 5. Le conseguenze della legge 168/2005. La disparità di trattamento è generalmente correlata ai tempi “minimi” di correzione come emerge da una perizia disposta dalla III sezione del Tar Lombardia. 6. Normativa di riferimento. 7. Il dibattito al Senato. I passaggi cruciali.
Nota di Franco Abruzzo docente universitario a contratto di Diritto dell’Informazione
Il testo in allegato
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