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Stampa

UFFICI STAMPA e ALBO DEI GIORNALISTI
Iscrizione nell’elenco pubblicisti dell’Albo di Milano
di chi lavora negli uffici stampa delle pubbliche
amministrazioni e delle aziende private. Il 30 marzo
inizia il corso organizzato dall’Isfor2000 di Brescia
con il patrocinio dell’Ordine della Lombardia


STRUTTURA DEL CORSO

Il corso si articola in dieci moduli della durata di nove ore ciascuno, per un totale di novanta ore. Ogni modulo è a sua volta suddiviso in tre sessioni della durata di 3 ore ciascuna.


Le lezioni si terranno dalle ore 17,00 alle ore 20,00, a Brescia, presso la sede di ISFOR 2000, in via Pietro Nenni 30, a partire dal 30 marzo 2004.


 


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CALENDARIO DIDATTICO


-          Mese di Marzo: martedì 30


-          Mese di Aprile: giovedì 1, venerdì 2, martedì 6, giovedì 8, venerdì 9, martedì 13, giovedì 15, venerdì 16, martedì 20, giovedì 22, venerdì 23, martedì 27, giovedì 29, venerdì 30


-          Mese di Maggio: martedì 4, giovedì 6, venerdì 7, martedì 11, giovedì 13, venerdì 14, martedì 18, giovedì 20, venerdì 21, martedì 25, giovedì 27, venerdì 28


-          Mese di Giugno: giovedì 3, venerdì 4, martedì 8


 


 


La valutazione dei requisiti di ammissione verrà effettuata prima dell’inizio del corso dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.


Gli addetti agli uffici stampa di enti pubblici, dipendenti a tempo indeterminato o cococo, dovranno allegare alla domanda di iscrizione all’Albo, una documentazione che attesti "il carattere giornalistico e, dunque, non promozionale o pubblicitario (nonché retribuito) dell'attività svolta". Stesso discorso per gli addetti di aziende private: in quest’ultimo caso, l'opportunità è estesa, anche, ai collaboratori libero-professionali vincolati da un contratto a progetto. La domanda di iscrizione all’Albo va presentata, prima dell’inizio del corso, alla segreteria dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, via Appiani 2 - 2021 Milano (telef. 026361171 oppure odgmi@odg.mi.it). Orari di ufficio (9-13 e 15-16 da lunedì a venerdì). La documentazione per l’iscrizione può essere ritirata negli uffici di Isfor2000, che poi provvederà a trasmettere le domande all’OgL.


 


La frequenza non inferiore all’80% delle ore previste dallo sviluppo di entrambi gli interventi formativi, il superamento dell’esame valutativo finale e sussistendo gli altri requisiti previsti dalla delibera del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti del 9 giugno 2003, conferiranno al partecipante il diritto all’iscrizione nell’elenco Pubblicisti dell’Albo dei Giornalisti.


 


REQUISITI DI AMMISSIONE


Il corso è riservato a coloro che, in possesso di laurea o di diploma di scuola di secondo grado alla data di avvio del corso abbiano prestato due anni di attività retribuita nell’ambito degli uffici stampa di enti pubblici. Chi non avesse maturato il biennio di esperienza potrà partecipare ugualmente al corso, ma conseguirà l’iscrizione all’Albo solo allo scadere del biennio di attività.


 


Per qualsiasi ulteriore informazione si prega di contattare la segreteria di ISFOR 2000: telefono 030-2426481, telefax: 030-2426484, e-mail: info@isfor2000.com


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Percorsi formativi organizzati  con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia


rispondenti ai requisiti fissati dalla Legge 150/2000 per l’iscrizione


nell’elenco pubblicisti dell’Albo Giornalisti


 


 


PRIMA AZIONE FORMATIVA


 


LA COMUNICAZIONE GIORNALISTICA


NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE


 


PREMESSA


La Pubblica Amministrazione locale si trova oggi a fronteggiare un crescendo di compiti e competenze che le sono demandate da un’organizzazione statuale in via di decentramento. Maggiori competenze significano anche maggior responsabilità diretta verso il cittadino il quale è fruitore di servizi e al contempo giudice del buon funzionamento della macchina amministrativa. Il grado di soddisfazione del cittadino-utente diventa quindi risorsa strategica sia per l’organo politico sia per la struttura amministrativa, ove per il primo risulta essere fattore legittimante, mentre per la seconda costituisce il criterio primario di valutazione da parte del vertice amministrativo. Ne discende che l’operato della Pubblica Amministrazione non può più essere affidato all’autoevidenza, ma deve essere orientato verso una comunicazione costante e strutturata, al fine sia di migliorare quanto la relazione con i cittadini, con la qualità dei servizi, sia di imprimere una maggiore incisività ai piani di attività dell’Amministrazione. In questa direzione si è mosso anche il Legislatore, con l’approvazione della Legge Quadro sulla Comunicazione nella P.A., la legge n.150/2000, che prevede l’introduzione di figure professionali e funzioni specifiche. Rientrano in questo ambito professionale le figure del portavoce, dell’addetto stampa e del comunicatore destinato alle relazioni con il pubblico. L’ufficio stampa assume, in questa prospettiva, un ruolo importante sia sotto il profilo della divulgazione delle informazioni e dell’immagine percepita dai cittadini circa l’operato dell’autorità politica e amministrativa, sia per la valorizzazione della qualità dei servizi.


 


PROGRAMMA DEI CONTENUTI


La dimensione giuridica del giornalista e la comunicazione pubblica


I presupposti giuridici della professione del giornalista. La comunicazione in un Ente pubblico. La comunicazione interna. La comunicazione esterna. La comunicazione politico-istituzionale. La comunicazione di servizio. La comunicazione sociale. Il servizio della comunicazione


Profili professionali e cultura della trasparenza nella p.a.


Dalla legge 241/90 alla legge 150/2000. Il ruolo dell’Urp. Il ruolo dell’ufficio stampa. I profili professionali. La figura del giornalista. La figura del comunicatore pubblico. Gli inquadramenti professionali


L’ufficio e il comunicato stampa


La struttura. Compiti e ruolo. L’organizzazione. La redazione giornalistica. La composizione del giornale. La notizia: il fatto. I gruppi di redazione. L’inchiesta. L’intervista. L’articolo. L’house organ. Struttura. Attendibilità e credibilità della fonte. Stile. Linguaggio. Stesura. Lessico. Grafica. Lunghezza


La conferenza stampa


Tempistica. Canale. Messaggio: l’elaborazione. Linguaggio. I turni di parola. Target: pubblici di riferimento. Mailing list. Recall. “La cartella”. L’organizzazione logistica. La rassegna stampa. La comunicazione in caso di crisi. Esercitazioni

La comunicazione web, radio e tv

I vari tipi di giornalismo. Il linguaggio. I new media nella P.A.

La deontologia professionale

La responsabilità del giornalista. I diritti e la libertà del giornalista. Etica e doveri del giornalista.


 


 


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SECONDA AZIONE FORMATIVA


 


LA COMUNICAZIONE GIORNALISTICA


PER IL SISTEMA DELLE IMPRESE


 


 

PREMESSA

Il sistema delle imprese deve fronteggiare l’accentuazione della concorrenza e della competitività nel quadro di margini sempre più estesi della globalizzazione ed allo stesso tempo deve rispondere all’esigenza d’informazione espressa da un pubblico sempre più attento ed aggiornato. Il miglioramento della comunicazione interna ed esterna delle imprese e delle organizzazioni rappresentative del mondo del lavoro, non può che avere effetti positivi nei confronti dell’immagine e dell’operato delle stesse, mentre una comunicazione inadeguata, non sufficientemente meditata, può provocare danni irreparabili.


D’altra parte nell’era delle tecnologie dell’informazione è importante stabilire il canale migliore per una comunicazione efficace ed è sempre più sentita la necessità di possedere “antenne sensibili” capaci di interpretare e captare messaggi non detti, fatti non dichiarati, orientamenti, bisogni. In questo contesto coloro che operano nell’ambito degli uffici preposti all’informazione, attraverso un’adeguata preparazione, possono dare un contributo determinante alla allo sviluppo della propria realtà aziendale.

 PROGRAMMA DEI CONTENUTICome e perché comunicare

Cosa è la comunicazione. I metodi della comunicazione. La comunicazione interna/esterna. La comunicazione istituzionale. La comunicazione d’impresa. Il piano della comunicazione

L’ufficio e il comunicato stampa

La struttura. Compiti e ruolo dell’ufficio stampa. Organizzazione e strumenti essenziali per l’allestimento. La redazione giornalistica. La composizione del giornale. La notizia: il fatto. I gruppi di redazione. L’inchiesta. L’intervista. L’articolo. Il comunicato stampa. Destinatari e canali. Struttura. Attendibilità e credibilità della fonte. Stile. Linguaggio. Stesura. Grafica. Lunghezza. Elaborazione: notizia, a chi interessa, i destinatari, scelta del giorno e dell’ora

Le funzioni del giornalista dell’ufficio stampa

Impostare la strategia d’informazione. Conoscere tutti i dati sensibili dell’azienda. Collegare l’azienda ad imprese, enti e pubblico attraverso i mass media. Realizzare e aggiornare la press list. Rispondere tempestivamente alle richieste d’informazioni da parte dei media. Mantenere rapporti costanti con i giornalisti. Organizzare conferenze stampa, press meeting e press briefing. Pianificare interviste al top management. Preparare le cartelle stampa. Conferire visibilità agli eventi aziendali. Preparare relazioni/interventi per il top management. La responsabilità di house organ e newsletter. Supervisionare la rassegna stampa e selezionare gli argomenti da monitorare. Realizzare i testi istituzionali di company profile, brochure, monografie, dépliant, video e cd aziendali


Il profilo del giornalista dell’ufficio stampa


Rapporto diretto e piena fiducia del massimo esponente aziendale. Conoscenza approfondita degli argomenti. Le capacità comunicative. La facilità di scrittura e la buona memoria. Esercitazioni.


La conferenza stampa


Tempistica. Canali. Messaggio: elaborazione. Linguaggio. I turni di parola. Target: pubblici di riferimento. Mailing list. Recall. La cartella stampa. L’organizzazione logistica. La rassegna stampa: valutazione dei risultati. La comunicazione in caso di crisi. Esercitazioni

La comunicazione web - radio - tv

I new media. I vari tipo di giornalismo. La struttura. Il linguaggio. La dinamica dei tempi


Aspetti previdenziali - assistenziali e contrattuali


L’Ordine dei giornalisti. Inpgi. Casagi. Il contratto

La deontologia professionale

La responsabilità del giornalista. I diritti e la libertà del giornalista. L’etica del giornalista. I doveri del giornalista


 


 


 





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