Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:
     

Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
  » Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Ordine giornalisti
Stampa

Ordine Giornalisti Lombardia:
istruzioni per i…naviganti
(=consiglieri vecchi e giovani)


nota di Franco Abruzzo


1) La vita del Consiglio dell’Ordine è dominata da regole fissate dal Parlamento. Le sedute disciplinari sono segrete: l’ordinamento protegge l’indipendenza e la libertà di chi vota. In caso di parità di voti, scatta il principio del favor rei. Il rispetto rigoroso delle regole è  un dovere prima ancora di essere un obbligo. Bilanci e delibere sono stati approvati dal 2004 in poi  alla unanimità o a maggioranza. I verbali fanno testo e fanno testo anche i verbali dei revisori dei conti.


 


2) L’organico dell’Ordine è fissato dal Ministero dell’Economia e dal Ministero della Giustizia: non si può andare al di là di 9 dipendenti. Il ricorso ai collaboratori, previsto per legge, era (ed è) pertanto obbligatorio ed è limitato alla durata del mandato del Consiglio.


 


3) Il direttore di Tabloid e del portale dell’Ordine, come tutti i direttori, è tutelato dall’Ordine nel senso che dei danni a terzi risponde, come è scritto in delibera (10 giugno 2004), il  Consiglio. I consiglieri e i revisori hanno l’obbligo di vigilanza. Nessuno  può disconoscere le proprie responsabilità.  Il Consiglio ha assicurato le proprie attività istituzionali dai rischi connessi alla responsabilità  civile. Va aggiunto, comunque, che i revisori dell’OgL, con pronuncia 1 luglio 2002, hanno ritenuto unanimi che il presidente dell’OgL-direttore di Tabloid sia “legittimato a intervenire su questioni inerenti l’Inpgi” e che “nulla osta alla nomina di uno o più legali difensori del Presidente e dell’intero Consiglio. Il nostro punto di vista è che la delibera per la nomina di un organo di difesa sia dovuta (art. 166 Cpc)”. In sostanza i revisori hanno applicato la delibera 18 giugno 2001 (approvata anche da Gonzales & C.), che al punto 2 assicura al direttore di Tabloid la “tutela legale automatica a carico dell’Ordine e la copertura integrale dell’Ordine per quanto riguarda richieste di risarcimento danni in sede civile e penale nonché le spese legali”. La delibera 10 giugno 2004 (in https://www.odg.mi.it/docview.asp?DID=1134) assicura al direttore di Tabloid un tutela ampia, come condizione di miglior favore rispetto alla clausola contrattuale della nota a verbale dell’articolo 47 del Cnlg 2001/2005: “Le parti esamineranno entro 90 giorni dalla data di stesura del presente contratto la possibilità di stipula di polizza assicurativa generale per l'intero settore finalizzata alla copertura parziale dei danni conseguenti a responsabilità civile individuando criteri e limiti della relativa copertura”. Questo argomento, mai definito dalle parti, è oggetto della trattativa in corso tra Fnsi e Fieg per il rinnovo del contratto. L’articolo 7 della legge 741/1959 consente la deroga alle norme contrattuali “sia con accordi o contratti collettivi che con contratti individuali, soltanto a favore dei lavoratori”. La delibera “migliorativa” 18 giugno 2001 (riconfermata il 10 giugno 2004), quindi, è coperta dall’articolo 7 della legge n. 741/1959. Osservo che i direttori responsabili quando assumono l’incarico ottengono la malleveria dall’editore con accordi espliciti sul punto. Questo è un uso consolidato a Milano come a Roma.


 


4) Il presidente, i consiglieri e i revisori dell’Ordine di Milano, per una loro libera scelta consacrata nella delibera 10 giugno 2004 e sostenuta fortemente da Franco Abruzzo, non percepiscono  indennità di carica  e gettoni di presenza. Il presidente non ha alcun “rapporto di servizio” con l’ente. Svolge le funzioni di presidente e di direttore (anche del sito web dell’OgL) a titolo gratuito e onorifico (come si diceva nell’800).  Come direttore di  Tabloid, svolge “una attività eminentemente privatistica del tutto separata da quella di natura pubblicistica connessa alla  carica ricoperta in seno all’Ordine dei Giornalisti” (decreto di archiviazione 30 aprile 1997 del Gip Luca Pistorelli) e pertanto, nella veste di direttore,  è un collaboratore dell’OgL (a titolo gratuito).


 


5) Gli enti pubblici hanno particolari e peculiari poteri di autonomia normativa o di autodichia. L’Ordine, pubblica amministrazione, ha un potere di autogoverno e di autoregolamentazione (Cass. civ. Sez. unite, 10/6/2003 n. 9296; Cass. civ. Sez. unite, 10/7/2003 n. 10842; Cass. civ. Sez. unite, 11/11/2003 n. 16943; Cass. Civ. Sez. unite, 23/1/2002 n. 762; Cass. civ. Sez. unite, 6/6/2002 n. 8225; Cass. civ. Sez. III, 6/4/2001 n. 5156; Cass. civ. Sez. Unite, 22/6/1990 n. 6312); potere riconosciuto anche dal Ragioniere generale dello Stato (Ispettorato generale dello Stato per gli ordinamenti del personale; Divisione IV, prot. 177755/14 ottobre 1997) in tema di fissazione delle indennità spettanti ai consiglieri; indennità poi fissate dal Consiglio nazionale, ma, su invito di Franco Abruzzo, rifiutate dai consiglieri e dai revisori dell’Ordine di Milano. L’Ordine di Milano si avvale da decenni del potere di autodichia, autogoverno e autoregolamentazione (delibera sul praticantato d’ufficio; delibera istituiva di una Scuola di giornalismo con il praticantato alternativo a quello tradizionale; delibere (ripetute negli anni) di sostegno economico della Scuola di giornalismo; delibera sull’assistenza legale/amministrativa/fiscale a favore degli iscritti economicamente deboli; delibera istitutiva di un contributo una tantum di 10 euro a carico degli iscritti per sostenere la Scuola di giornalismo; delibera con la quale ha liberato il direttore di Tabloid dal pagamento di spese legali e di risarcimenti a terzi a seguito di condanna; delibera di pagamento delle spese legali a favore di giornalisti disoccupati; delibera di acquisto di mezzi tecnici di stampa del giornalino dei detenuti di San Vittore; delibera per la premiazione delle migliore tesi di laurea sul giornalismo e per il sostegno di premi giornalistici organizzati da enti della categoria; delibera per la concessione di medaglia d’oro agli iscritti con 50 anni di Albo; delibere con impegni finanziari in occasione di ricorrenze particolari con stampa anche di volum; delibera di sostegno dell’assistenza svolta dalla Fnsi e dall’Alg a favore di giornalisti senza lavoro; delibera con stanziamenti economici a favore del Circolo della stampa, etc).


 


Milano, 2 giugno 2007


(ogl-istruzioni-2giu07.rtf)


 





Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno VII Copyright © 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com