Praticantato d'ufficio: ordine del giorno approvato dal Consiglio nazionale dell’Ordine de Giornalisti dà il via libera alla sanatoria. Sette sindacati regionali insorgono: “Decisione demagogica”.
Roma, 14/03/2013. Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti è spesso sollecitato ad esprimersi sul riconoscimento del praticantato d’ufficio svolto da colleghe e colleghi – a volte sprovvisti persino del titolo di pubblicista – in aziende editoriali grandi e piccole. Senza entrare nel merito di ogni singola richiesta, riteniamo opportuno che il Cnog proceda ad una denuncia pubblica di tali aziende – e laddove ne esistano i presupposti, anche ad una segnalazione alle autorità competenti - che consentono di fatto l’esercizio abusivo della professione utilizzando anche contratti di non natura giornalistica. (www.odg.it)
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Giudizio del Coordinamento Assostampa per un sindacato di servizio: la “sanatoria” dei pubblicisti alimenta illusioni e precariato. “Decisione demagogica”. Sette sindacati regionali insorgono: “Decisione demagogica”.
Roma, 14 marzo 2013. La delibera approvata dall’Ordine dei Giornalisti che ammette all’esame professionale i pubblicisti - a prescindere da quanto sia il loro guadagno annuale derivante da attività giornalistica - rappresenta uno degli ultimi atti da fine impero di un Ordine sempre più inutile e fuori dalla realtà. E’ una decisione strumentale e assunta nonostante il parere contrario di molti presidenti regionali, ma è anche un atto che gioca sulla pelle degli stessi colleghi, alimentando illusioni e precariato, una sanatoria utile solo agli editori e costruita contro le scuole di giornalismo, ma con un chiaro (e non nuovo) intento elettoralistico alla vigilia del rinnovo del consiglio dell’Ordine. Si tratta di una decisione demagogica, che allontana anche le più lodevoli intenzioni riformatrici, rafforzando invece l’idea che meglio sarebbe azzerare e rifondare l’Ordine dei Giornalisti in modo snello per cancellare un’istituzione pletorica e finalizzata solo al mantenimento di una struttura che replica se stessa. Di questo tipo di Ordine francamente non sentiamo il bisogno.
Il Coordinamento delle Associazioni regionali di Stampa per un sindacato di servizio di Veneto, Liguria, Trentino Alto Adige, Val d'Aosta, Puglia, Basilicata e Molise (www.fnsi.it)
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