La variazione di alcune regole relative al rimborso di prestazioni odontoiatriche è imminente!
Facendo attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti nell'inviare le fatture a partire dal 1° settembre, semplificherete l'iter lavorativo degli uffici ottenendo più rapidamente il rimborso.
Le tipologie di prestazioni interessate a questo cambiamento sono le seguenti, e per ognuna di esse, riepiloghiamo cosa presentare insieme alle fatture per avere il previsto contributo:
- Chirurgia rigenerativa Ambulatoriale (innesto osseo):
Rx (endorali o rvg o ortopanoramica) di inizio e fine cura
- Trattamento ortodontico:
accertamenti propedeutici effettuati, e solo per gli assistiti maggiorenni anche una rx (endorali o rvg o ortopanoramica) con apparecchiatura inserita
- Corone protesiche:
deve sempre essere comprovata da rx finali. Se protesizzata tutta la bocca è necessaria una ortopanoramica, altrimenti possono essere effettuate le lastrine endorali o rvg (fino a 3-4 corone contigue). Comunque le rx debbono sempre riportare l'indicazione del nome e cognome del paziente, nonché la data di esecuzione delle stesse.
- Chirurgia paradontale profonda: è necessario l'invio di rx di inizio-cure (endorali o rvg o ortopanoramica) e la cartella con sondaggio parodontale che comprovino la necessità del ricorso alla prestazione
Altra novità, ma solo dal punto di vista dell'applicazione della tariffa, riguarda la già citata Chirurgia rigenerativa ambulatoriale. Tale prestazione è stata regolamentata con l'introduzione di un rimborso massimo erogabile ad arcata e, comunque, nel corso della vita di € 2.000,00.
Vi ricordiamo che qualora la documentazione risultasse incompleta, la Casagit si riserverà, come già previsto dalle norme precedenti, di richiedere una visita di controllo.
In nove regioni attivate le convenzioni per le analisi di laboratorio e la diagnostica strumentale