VATICANO: NUOVO CORSO IN LIBRERIA CUSTODE COPYRIGHT PAPA. IL NEODIRETTORE DON GIUSEPPE COSTA SPIEGA IL RILANCIO
di Giovanna Chirri-ANSA
CITTA' DEL VATICANO, 21 settembre 2007. Nuovo corso alla Libreria editrice vaticana, custode suprema del copyright del Papa. C'e' un direttore di fresca nomina, il salesiano Giuseppe Costa, da qualche giorno una nuova sede, e nuovi progetti editoriali motivati dalla attenzione speciale di Benedetto XVI per la cultura. Don Costa, il dinamico religioso designato dalla segreteria di Stato a guidare le sorti della Lev, spiega all'ANSA che la gestione del copyright va un po' con le sue gambe, e' salda sulla ''grande attenzione che c'e' per la parola del Papa, soprattutto in Europa, in Occidente, ma anche in Paesi come Cina e Tailandia''. Dagli scritti del Papa si ricavano royalties significative grazie alle tirature, ma in molti casi le cifre riscosse sono ''simboliche: la royalty serve soprattutto ad assicurare il buon uso della pubblicazione''. Il neodirettore - 61 anni, siciliano di Gela, un passato da animatore di gruppi giovanili, una lunga esperienza editoriale dalla ELLEDICI alla direzione della SEI, laureato in giornalismo negli Stati Uniti, docente di giornalismo all'Ateneo salesiano - pensa di potenziare con nuove iniziative la produzione propria della Lev, ''in parte rallentata negli ultimi anni''. Si sta lavorando a una collana che tratti le storie dei santi da un punto di vista storiografico, ''destinata a un pubblico medio-alto, capace di appassionarsi per questo tipo di storia'' e si realizzeranno due tipi di libri d'arte che sfruttino il patrimonio dei musei vaticani e della Chiesa in genere: una collana di pubblicazioni di pregio sui tesori vaticani e una piu' economica, con volumi di prezzo medio, ''per rispondere alle esigenze del turista che approda in Vaticano e vuole fruire dell'immenso patrimonio artistico''. Per la collana di maggior pregio e' gia' pronto un volume sulla Sistina curato dal gesuita-storico dell'arte Heinrich Pfeiffer e coedito con Jaca Book, ed e' in preparazione uno sulle Stanze di Raffaello. Rimane alta l'attenzione a testi su realta' culturali o scientifiche collegate alla Chiesa, come per esempio la Specola Vaticana, che sono un serbatoio immenso per l'Editrice se si vuole ''sostenere la cultura cattolica e la vita ecclesiale''. Gli scritti del Papa sono una voce centrale nella attivita' della Lev e non solo per i libri del cardinale Ratzinger e di Benedetto XVI ma per tutti i suoi scritti, anche brevi: vanno fortissimo in vari Paesi europei i libretti con le catechesi del Papa tedesco sui padri della Chiesa, o con i discorsi che pronuncia nelle visite pastorali. Agilissimi, costano circa 2 euro, hanno ''una diffusione che non si registrava nei pontificati precedenti'', e consentono a fedeli e non credenti di cogliere quello che ''effettivamente predica un Papa non sempre comprensibile attraverso la sintesi giornalistica'', e al quale la semplificazione non fa giustizia. Di un rilancio della Lev si parlava da anni, ma e' stato Benedetto XVI a deciderlo. Molto attento alla cultura come veicolo di evangelizzazione, il Papa segue da vicino l'attivita' dell'Editrice, tanto che in alcune occasioni ha scritto personalmente alla Herder, l'editrice che ha pubblicato tra l'altro la versione tedesca del suo ''Gesu' di Nazaret''.(ANSA).
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