Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

EDITORIA. FIEG: PRESTO STRETTA SUI QUOTIDIANI GRATUITI NEI BAR. RIFFESER MONTI: CHI LI VUOLE PAGHI L'ABBONAMENTO. "GOVERNO? SORDO".

Bologna, 8 maggio 2019. - Stop alla disponibilita' gratuita dei quotidiani nei bar. A rilanciare la "battaglia" e' il presidente della Federazione italiana editori giornali (Fieg), Andrea Riffeser Monti, nel corso della presentazione a Bologna di un protocollo sull'estensione dei servizi forniti dalle edicole. Sui bar un'iniziativa "prendera' forma e nelle prossime settimane annunceremo una decisione", spiega l'editore. Un possibile modello, per il presidente Fieg, e' quello di Sky che ai locali fa pagare un abbonamento ad hoc. Il gestore che vuole avere i giornali nel proprio bar "deve pagare l'abbonamento- spiega Riffeser Monti- altrimenti gli editori che desiderano non si legga piu' gratis potranno non fornire piu' i bar" di giornali e "vietarli". Si tratta di una "grossa scommessa" che "sicuramente provochera' delle resistenze", afferma il presidente della Fieg, che pero' punta sul sostegno delle edicole. "Molte sono vicine ai bar e quando i bar sono inondati da quattro o cinque testate- continua l'editore- e' ovvio che la gente, giustamente, non veda perche' andare a spendere 1,50 euro" per il giornale "quando ce l'ha gratis" sul bancone. Lo stop al sistema attuale, dunque, puo' essere di "grosso aiuto" per le edicole, aggiunge Riffeser Monti, invitando gli edicolanti "a non avere paura e a darci una mano". Allo stesso tempo, pero', il presidente ricorda ai rivenditori che "e' il quotidiano che porta la gente" in edicola. Dunque, va valorizzato: "Siete voi- afferma Riffeser Monti rivolgendosi a diversi rappresentanti degli edicolanti- che dovete proporre il quotidiano prima di vendere giocattoli e figurine" o "libri a cinque euro". Infine, una stoccata al Governo, che per Riffeser Monti su quest temi si mostra "sordo" e "non ci aiuta in questo momento". (Dire)





Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
---------------------------------
Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
---------------------------------
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com