Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:


Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

E' ora ufficiale: l'ingresso dei 13 mila 900 comunicatori (dei settori pubblico e privato) nell'INPGI/1 non é stato inserito nel decreto legge CRESCITA n. 34 del 30 aprile 2019, entrato in vigore oggi 1° maggio 2019. Il Governo si appresterebbe, comunque, ad un recupero delle norme con un proprio emendamento al Disegno di legge di conversione "sempre che la maggioranza gialloverde non s’incrini anche su questo fronte". Secondo il Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon (Lega): "La norma per l’INPGI serve non solo a evitare il commissariamento dell’Istituto, ma anche a dargli una prospettiva concreta".

di Pierluigi Franz

1.5.2019 –  La notizia è divenuta ora ufficiale con la pubblicazione nella tarda serata di ieri sulla Gazzetta Ufficiale n. 100: il “pacchetto Casse previdenziali privatizzate” è rimasto fuori dal Decreto legge crescita n. 34 del 30 aprile 2019, nonostante le settimane di confronto tecnico-politico che gli sono state dedicate. Il Governo, come riporta Davide Colombo su il Sole-24Ore in un articolo rilanciato dal sito https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=26365 , si appresterebbe comunque ad un recupero delle norme con un proprio emendamento al Disegno di legge di conversione "sempre che la maggioranza gialloverde non s’incrini anche su questo fronte". L’emendamento prevederebbe il trasferimento a partire da luglio 2019 all’INPGI 1 - Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani - dei 13 mila 900 comunicatori professionali e di chi lavora per l’informazione nel settore privato e nella Pubblica amministrazione che oggi sono iscritti all’INPS. Secondo il Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon (Lega): "La norma per l’INPGI serve non solo a evitare il commissariamento dell’Istituto, ma anche a dargli una prospettiva concreta". Il testo integrale dei 51 articoli del DECRETO-LEGGE 30 aprile 2019, n. 34 “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2019 ed è entrato in vigore il 1° maggio 2019, è scaricabile dal sito https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-04-30&atto.codiceRedazionale=19G00043&elenco30giorni=false  Per una migliore e facile lettura si rimanda al testo bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato scaricabile dal sito https://www.fiscoetasse.com/upload/Decreto-legge%20Crescita%20Bollinato%20dalla%20Ragioneria%20Generale%20dello%20Stato.pdf Il provvedimento è stato firmato ieri dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Considerata la straordinaria necessità ed urgenza di stabilire misure per la crescita economica; considerata, inoltre, la straordinaria necessità ed urgenza di prevedere misure per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi; viste le deliberazioni del Consiglio dei ministri, adottate nelle riunioni del 4 aprile e 23 aprile 2019; sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro dello  sviluppo economico”. Non si può, tuttavia, non sottolineare che tra la prima riunione del Consiglio dei ministri a palazzo Chigi e l’entrata in vigore del decreto legge siano trascorsi ben 27 giorni, un vero record negativo per varare norme "di straordinaria necessità ed urgenza". Ma, proprio in considerazione del lungo tempo trascorso, é stato davvero rispettato da parte del Governo Conte l’articolo 77 della Costituzione?


 





Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
---------------------------------
Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
---------------------------------
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com