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L'unità d'Italia è un bene da difendere


di Matteo Collura/ilmessaggero

3.3.2019 - La mia nota della settimana scorsa, dedicata alla pretesa autonomia di alcune regioni del nord, con rischio per l’unità nazionale e il ruolo di Roma Capitale, ha suscitato reazioni, alcune delle quali a me direttamente rivolte. Sensate, giustificate reazioni, che meritano ulteriori riflessioni. Se è vero che regioni come Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono da considerare “virtuose” in fatto di economia e servizi, è necessario uno sforzo politico, da sud a nord, e soprattutto da parte del governo nazionale, perché anche le regioni tradizionalmente in ritardo rispetto al benessere economico e alla erogazione dei servizi, raggiungano livelli perlomeno accettabili. Se le cose concernenti sanità, scuola, ordine pubblico, amministrazione in generale, in Sicilia e in Campania non vanno come in Lombardia e nel Veneto, è compito del governo nazionale intervenire, oltre che ineludibile dovere degli amministratori siciliani e campani di liberare i propri territori del marcio accumulato in tutti questi anni.


   Il governo del cambiamento si dice a ogni piè sospinto. Perché cambiare (o tentare di farlo) è più facile che aggiustare, riformare, risanare. L’unità nazionale è un valore indiscutibile del nostro Stato repubblicano. Non va gettata via, ma va resa sempre più efficace ed efficiente. Chi governa deve operare secondo principi di solidarietà, ma anche con pugno duro nei casi in cui è necessario.


   Da siciliano credo che l’autonomia data alla mia regione d’origine sia la causa dei suoi mali. Di questo era convinto Leonardo Sciascia, autore di un’annotazione dalla lampante verità: “Tutti i nodi vengono al pettine. Quando c’è il pettine”. Rimanendo nella metafora (pettine come efficiente amministrazione, rispetto delle leggi e delle regole, senso del dovere): se Emilia Romagna, Veneto e Lombardia usano il pettine, è bene che il pettine venga usato anche dalle altre regioni. E soprattutto dalla Capitale. L’unità d’Italia non è un alibi per scrocconi e parassiti, ma un bene da salvaguardare.


                                                                      





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