Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:
     

Documenti
Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
  » I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  I fatti della vita
Stampa

Il Sole 24 Ore, chiusa l’indagine per ex vertici ed ex direttore Napoletano: contestato anche l’aggiotaggio. Stralciato e verso l'archiviazione il filone relativo al reato di appropriazione indebita. La società DiSource Limited ha risarcito il gruppo editoriale. - (IN CODA articoli del Sole 24 Ore e del Corriere della Sera).

di Giovanna Trinchella- ilfattoquotidiano


TESTO IN https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/16/il-sole-24-ore-chiusa-lindagine-per-ex-vertici-ed-ex-direttore-napoletano-contestato-anche-laggiotaggio-informativo/4771050/



.L'articolo de Il Sole 24 Ore è in https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-11-16/sole-24-ore-chiusa-inchiesta-benedini-treu-e-napoletano-contestato-anche-aggiotaggio-175345.shtml?uuid=AEAYySiG


 


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


 



L' accusa dei pm: Sole 24 Ore, bilanci e numeri gonfiati Avviso di chiusura indagine per false comunicazioni e aggiotaggio. Sotto inchiesta anche la società  - di Luigi Ferrarella/corrieredellasera



 


17.11.2018 - Anche la società editrice Il Sole 24 spa (controllata da Confindustria e quotata in Borsa) avrebbe tratto vantaggio dai reati di «false comunicazioni sociali» sui conti 2015 e di «aggiotaggio» nei comunicati 2014-2016 che la Procura di Milano contesta, a conclusione dell' indagine avviata 20 mesi fa, all' ex presidente Benito Benedini (ex presidente di Fondazione Fiera Milano e Assolombarda); all' ex amministratore delegato Donatella Treu; e al giornalista Roberto Napolitano nella veste non solo di direttore editoriale 2011-2016, ma anche di «amministratore di fatto per via della partecipazione ai cda e del coinvolgimento nelle scelte gestionali». E perciò il pm Gaetano Ruta indaga anche la società editoriale, in relazione ai due medesimi illeciti, per la legge 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti per i reati commessi dai vertici nell' interesse aziendale. La «sovrastima dei risultati di gestione», nella rappresentazione di «fatti materiali non rispondenti al vero», per il pm è stata operata «mimetizzando» le perdite «attraverso l' aggregazione di differenti aree di business in modo da impedire» al mercato «di valutare gli effetti sul bilancio dei risultati di ciascun settore»; e soprattutto «simulando la vendita di abbonamenti al quotidiano digitale a favore di grandi clienti privi in realtà di un effettivo corrispettivo». In questa operazione era cruciale la sponda della società inglese Di Source Limited, incaricata di attivare quelle copie multiple digitali che in realtà (per larga parte delle oltre 100.000 in discussione) sarebbero state fittizie e dunque «gonfiate» agli inserzionisti pubblicitari e al mercato. Perciò all' inizio la Procura aveva indagato per «appropriazione indebita» (3 milioni di flusso negativo per il Sole nei contratti con la società inglese) sette persone aventi a che fare, alla luce o dietro schermi, con la Di Source: l' ex direttore area digitale del Sole 24 Ore, Stefano Quintarelli (deputato di Scelta Civica per l' Italia /Civici-Innovatori, e esperto di legislazione sul web); suo fratello Giovanni, imprenditore; l' ex direttore finanziario Massimo Arioli; l' ex direttore vendite Alberto Biella; Filippo Beltramini, Stefano Poretti ed Enea Giacomo Mansutti. Ieri però costoro risultano stralciati in vista di archiviazione: nel marzo 2018 Il Sole 24 Ore ha infatti accettato dalla Di Source 2 milioni 961.000 euro di risarcimento del danno patrimoniale, e quindi non ha sporto quella querela senza la quale da aprile 2018 l' appropriazione indebita non è più procedibile in virtù della legge delega di riforma nel 2017 di una dozzina di reati tra cui questo. I sindacati dei giornalisti del gruppo chiedono a Confindustria di intentare azioni di responsabilità, Confindustria dice che «assumerà tutte le iniziative necessarie a tutelare il patrimonio proprio e degli associati».




 


 






 



 



 


 


 


 





Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
---------------------------------
Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
---------------------------------
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com