Home     Scrivimi     Cercadocumenti     Chi è     Link     Login  

Cerca documenti
Cerca:
in:
     

Documenti
  » Attualità
Carte deontologiche
CASAGIT
Corte di Strasburgo
Deontologia e privacy
Dibattiti, studi e saggi
Diritto di cronaca
Dispensa telematica per l’esame di giornalista
Editoria-Web
FNSI-Giornalismo dipendente
Giornalismo-Giurisprudenza
I fatti della vita
INPGI 1 e 2
Lavoro. Leggi e contratti
Lettere
Ordine giornalisti
Premi
Recensioni
Riforma professione
Scuole di Giornalismo e Università
Sentenze
Storia
Tesi di laurea
TV-Radio
Unione europea - Professioni
  Attualità
Stampa

MINACCE A PAOLO BORROMETI: I GIUDICI DI RAGUSA HANNO CONDANNATO il boss VENERANDO LAURETTA a 18 mesi di reclusione. ZINGALES: “L’UNIONE CRONISTI SEMPRE AL FIANCO DEI GIORNALISTI MINACCIATI”. IN CODA il comunicato della Fnsi


28.9.2018 - I giudici del tribunale di Ragusa hanno condannato ad un anno e sei mesi di reclusione Venerando Lauretta, ritenuto il “reggente" del clan mafioso Carbonaro-Dominante di Vittoria (Ragusa), accusato di gravi intimidazioni nei confronti del giornalista Paolo Borrometi. Venerando Lauretta è stato sottoposto a procedimento penale con le ipotesi di reato di minacce di morte, tentata violenza privata, aggravate dal metodo mafioso. Venerando Lauretta, a seguito di alcuni servizi giornalistici di Borrometi sul mercato ortofrutticolo di Vittoria, aveva minacciato il giornalista. Il cronista sarebbe stato indicato da Lauretta come il responsabile della chiusura di un  box al mercato e di aver consentito l’apertura di indagini a suo carico. Lauretta in una occasione ha apostrofato Borrometi con una minaccia inequivocabile: “Il tuo cuore verrà messo nella padella e dopo me lo mangerò ti verrò a trovare a Roma pure che non vali neanche i soldi del biglietto. Non ti salva ne anche Gesù Cristo, pure che mi arrestano c'è chi vieni a cercarti”.  I giudici hanno disposto risarcimenti da liquidarsi in separata sede per le parti civili, ed il pagamento delle spese per ogni patrocinatore per 1.500 euro ciascuna oltre accessori. Lauretta era stato sottoposto a serrate indagini a cura della questura di Ragusa con il coordinamento dei magistrati della Dda di Catania. Il processo era iniziato a Ragusa il 13 ottobre 2017 e a fianco di Paolo si erano costituiti parte civile la Fnsi, l’Ordine nazionale dei giornalisti, l’Ordine dei giornalisti della Sicilia e il Comune di Vittoria. Paolo Borrometi, commentando la sentenza, ha detto: “Oggi penso che sia una bellissima giornata per la libertà di stampa”. Per il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, “la sentenza di condanna di Lauretta consente a Borrometi di lavorare con la necessaria serenità dopo le pesanti minacce subite. Lo Stato ha fatto sentire la sua voce anche in questa occasione. L’Unci sarà sempre al fianco dei cronisti minacciati”. Per il presidente dell’Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo, “si rinnova la vicinanza del Gruppo siciliano a Paolo Borrometi, nella certezza che continuerà a svolgere il proprio lavoro sempre con coraggio e determinazione”.  - ARTICOLO correlato in http://www.fnsi.it/condannato-il-boss-che-minaccio-paolo-borrometi-fnsi-sempre-accanto-ai-cronisti-sotto-tiro





 





 





 





 





 






Editore/proprietario/direttore: Francesco Abruzzo - via XXIV Maggio 1 - 20099 Sesto San Giovanni (MI) - telefono-fax 022484456 - cell. 3461454018
---------------------------------
Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.
---------------------------------
Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR) - Anno XV Copyright � 2003

Realizzazione ANT di Piccinno John Malcolm - antconsultant@gmail.com