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Il nuovo Governo giallo-verde avrà la possibilità, grazie all'incapacità dimostrata dai governi che l'hanno preceduto, di dimostrare cosa sa fare. Intanto si deve cominciare a recuperare credibilità in Europa, possibilmente con un'alleanza strategica con la Francia di Macron, per arginare lo strapotere tedesco che da troppo tempo impone all'Europa i suoi punti di vista e le sue regole. A corollario di tutto ciò si dovrebbero anche inasprire le pene detentive nei confronti degli evasori fiscali, costruire nuove carceri, assumere migliaia di poliziotti almeno per compensare le consistenti uscite per pensionamenti.

di Guglielmo Gandino


5.6.2018 - L'errore strategico del neo-nato governo M5S-Lega di aver formulato - con evidenti motivazioni propagandistiche - un "Contratto di Governo" non supportato da coperture finanziarie, induce molte persone a fare previsioni catastrofiche sul futuro del nostro Paese. Io non sono un simpatizzante di questa alleanza "anomala", ma con un po' di buona volontà cerco di fare alcuni ragionamenti di buon senso:



1. Che alcuni fenomeni come l'immigrazione incontrollata, la diminuita sicurezza delle persone, il lavoro precario diffuso, la povertà dilagante, un carico fiscale assurdo, l'evasione fiscale, siano ormai giunti a livelli inaccettabili è un fatto incontrovertibile e nessuno lo può negare;



2. I miserevoli risultati ottenuti dopo quattordici anni di governi di sinistra e di governi tecnici sono sotto gli occhi di tutti, quindi che



ci sia adesso un periodo di democratica "alternanza" mi sembra del tutto naturale;



3. Negli ultimi tre lustri non si è fatto nulla o quasi per correggere le storture della politica di austerità a tutti i costi, non si è realizzato nulla in merito ai risparmi previsti dalla "spending review", nulla per ridurre il carico fiscale che è tra i più elevati d'Europa,nulla per ridurre l'evasione fiscale e contributiva che continua a veleggiare intorno ai 120 miliardi di euro (secondo i dati della Corte dei Conti), e il fenomeno della corruzione continua purtroppo ad essere seppur in forma minore, una delle peggiori piaghe del nostro Paese. Il nuovo Governo giallo-verde avrà quindi la possibilità, grazie all'incapacità dimostrata dai governi che l'hanno preceduto, di dimostrare cosa sa fare. Intanto si deve cominciare a recuperare credibilità in Europa, possibilmente con un'alleanza strategica con la Francia di Macron, per arginare lo strapotere tedesco che da troppo tempo impone all'Europa i suoi punti di vista e le sue regole. Se si  riuscisse in questo modo a rinegoziare alcuni punti basilari delle norme europee (come il datato quanto arbitrario deficit al 3%), orientando l'Europa verso una più sana politica di "sviluppo", e rivedendo le regole che hanno costretto l'Italia a diventare il vergognoso ricettacolo di tutti gli immigrati "irregolari" che gli altri Paesi europei respingono, sarebbe già un importante passo in avanti che la sinistra, per deferenza verso la Merkel e per l'incomprensibile alleanza catto-comunista con la Chiesa, non ha neppure tentato di fare. Poi essendo, almeno in teoria, un governo meno legato alle lobbies, dovrebbe rivelarsi più efficace nel realizzare i risparmi previsti dalla "spending review" (enti inutili, dismissione di immobili pubblici, pensioni d'oro e "regalate", vitalizi e soprattutto cumulo dei vitalizi, doppie pensioni dei parlamentari a carico della comunità) insieme con il recupero dell'enorme evasione fiscale e contributiva e la riduzione/eliminazione della corruzione negli appalti pubblici.



Basterebbe essere capaci di portare a casa una parte (40-50%) di questi obiettivi per mettere in cascina a regime 90-100 miliardi all'anno con cui si potrebbero finanziare almeno alcune modifiche fondamentali alla legge Fornero in ambito previdenziale, un ampliamento del Reddito di  Inclusione (più che un vero e proprio Reddito di Cittadinanza), la  Riforma Fiscale con la riduzione a due degli scaglioni, l'abbassamento delle aliquote in vigore e l'eliminazione di gran parte delle deduzioni e detrazioni in essere (passo intermedio verso la vera e propria "Flat Tax" a due aliquote). A corollario di tutto ciò si dovrebbero anche inasprire le pene detentive nei confronti degli evasori fiscali, costruire nuove carceri, assumere migliaia di poliziotti almeno per compensare le consistenti uscite per pensionamenti. Inoltre spero vivamente che il nuovo Governo abbia il coraggio di liberarsi finalmente dall'incubo delle clausole di salvaguardia, introdotte dai Governi Berlusconi e Monti e poi riprese da tutti i governi di sinistra, aumentando (anche se con ricadute negative sul PIL) dal 2019 sia IVA che accise, aumenti che ricadrebbero su tutti e inesorabilmente anche sui molti evasori fiscali, altrimenti saranno sempre i soliti che già pagano le tasse per tutti a pagare, anche questa volta, i costi della sterilizzazione. D'altra parte anche UE e FMI la pensano così, quindi....  Un'ultima osservazione. Se i quotidiani smettessero di prendere spunto da ogni piccolo contrasto all'interno della compagine governativa, per far esplodere inutili quanto dannose polemiche giusto per fare degli scoop non sarebbe male. La caduta di oltre il 50% della tiratura dei quotidiani non è solo dovuta ad internet, ma alla qualità calante dell'informazione, che troppo sovente è diventata disinformazione. La politica è fatta di cose dette e non dette, di propaganda politica talvolta gridata, di negoziati e di compromessi. Cercare sempre e disperatamente gli scoop in politica è segno di immaturità e di mancanza di professionalità.



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3.6.2018 - Governo Lega-5stelle ovvero l'inizio di un calvario. Organizziamo la resistenza. - di Michele Carugi/blog in il fattoquotidiano - TESTO IN https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=25031



 



 



 



 



 



 



 



 


 





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